Renzo Tondo (Presidente Friuli Venezia Giulia) illustra ai sindaci dei 104 Comuni montani l'obiettivo del provvedimento "contributi per il sostegno all'utilizzo di prestazioni occasionali di tipo accessorio (voucher)", nella sede dell'Agemont.
La regione ha stanziato due milioni (1,7 per l’acquisto dei voucher; 300.000€ per corsi di formazione che si terranno al Cesfam di Paluzza) destinati ai disoccupati delle zone montane.
Il provvedimento è stato illustrato ieri dal presidente della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo ad Amaro. Il provvedimento deliberato dalla giunta prevede la retribuzione dei disoccupati e altre persone in situazione di disagio, in cambio di prestazioni occasionali di tipo accessorio per lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzioni degli edifici, strade, parchi e monumenti.
Il presidente Tondo ha assicurato che se i “voucher” per la montagna dovessero ottenere un successo, nuove risorse potrebbero essere reperite in sede di variazioni di bilancio nel corso dell’anno. Come ha rilevato l’assessore Angela Brandi, i “voucher” si affiancano ad altri strumenti largamente incoraggiati e sostenuti dall’Amministrazione regionale in questo periodo di crisi, come i Lavori Socialmente Utili (LSU) ed i Lavori di Pubblica Utilità (LPU). I Comuni montani, dopo aver stilato una graduatoria e individuato così i potenziali beneficiari, potranno presentare le domande entro il 15 febbraio al servizio Lavoro e Pari opportunità della direzione centrale Lavoro dell’Amministrazione regionale, che è a disposizione per qualsiasi chiarimento.
“Da tempo gli amministratori della montagna – ha detto Tondo – mi avevano segnalato situazioni di difficoltà occupazionale e di emarginazione, con conseguenti preoccupazioni per la tenuta del tessuto sociale. Quella che offriamo non è certo una risposta globale, ne siamo consapevoli, ma pur tuttavia un importante segnale di attenzione, uno strumento che consente di incidere concretamente sul territorio”.



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