Piccioni morti in centro a Tolmezzo. L’assessore pensa a provvedimenti e spunta il caso della signora che dà il becchime

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Pubblichiamo le foto scattate questo pomeriggio (domenica 15 gennaio 2o12) e inviateci da un lettore di Carnia.La, che mostrano cinque piccioni morti nell’arco di poche decine di metri. Oggi sul Messaggero Veneto si legge che la precedente moria di settembre è da addebitarsi a cause naturali, secondo l’istituto Zooprofilattico delle Venezie di Campoformido, che ha analizzato le carcasse degli uccelli morti in autunno. Niente epidemie o influenze quindi.

La colonia di uccelli che vive in centro comincia però a diventare un problema che l’amministrazione comunale intende affrontare e risolvere, come spiega l’assessore Valter Marcon, che proprio al Messaggero dichiara: “Il centro storico è come un allevamento intensivo di piccioni. Credo che ce ne saranno 300 con tutti i relativi disagi”. Per questo “è ora di porre fine a questa situazione a una presenza troppo massiccia, che crea timori nei cittadini legati alla salute e provoca situazioni di forte degrado urbano. anche perché purtroppo c’è chi alimenta ogni giorno questi piccioni”. E qui il quotidiano dedica un box dal titolo Una donna continua a portar mangime, dove si legge di una signora che, nonostante le multe (pagate) elevategli di vigili, prosegue nel spargere becchime in centro l’anziana non si cura né di chi cerca di farla desistere con le buone maniere, né di chi le fa volare dietro una scarpa.
Qui la nota del comune sull’esito delle analisi sulla moria di settembre:
L’unità Operativa “Assistenza Veterinaria” presso l’ASS n. 3 “Alto Friuli”, su incarico del Comandante della Polizia Municipale di Tolmezzo, ha provveduto lo scorso settembre, a far eseguire le analisi su alcune carcasse di colombi ritrovati morti o in agonia sulla pubblica via, al fine di stabilirne le cause della morte.
L’esito definitivo degli esami, eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie di Campoformido, pervenuto il 2-1-2012, esclude sia l’avvelenamento, che eventuali eziologie virali (influenza) che potrebbero causare apprensione ai cittadini.
La moria è stata causata invece da varie patologie enteriche protozoarie e batteriche che possono essere considerate fisiologiche se consideriamo lo stormo di colombi alla stregua di un allevamento intensivo.

domenica 15 gennaio 2012
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 15 Commenti

marco13,33-37
16 gennaio 2012, 08:24

Era ora che il comune si facesse vivo su questa nuova ecatombe di piccioni e sarebbe anche ora che la “terribile piccionaia” vestita di rosa confetto, venisse fermata!

Ricordo che già a metà dicembre, si potevano trovare parecchi piccioni morenti per le vie del centro. Ricordo anche che insieme a due gentili signore, che avevano già notato la cosa, segnalammo la presenza di vari piccioni morenti ad un vigile!

L’articolo parla di cause di morte che possono essere considerate “naturali”, praticamente “fisiologiche”, ma sinceramente a me sembra poco naturale trovare ben 5 piccioni nel giro di 50 metri, e nelle ultime tre settimane, di piccioni a terra se ne vedevano parecchi. Sarebbe interessante sapere, dato che l’assessore Marcon stima in 300 circa, il numero di piccioni presenti nella cittadina, quanti di questi, dall’inizio di Dicembre, siano stati rinvenuti privi di vita! Non avendoli il sottoscritto contanti pensando ad un “fenomeno” passeggero, non ho dati da poter fornire, anche se, a “spanne”, direi che non meno di una trentina, da metà Dicembre ad oggi, son stati i piccioni morenti o già morti a terra.

Considerando poi, che parecchia gente passeggia col cane, sarebbe opportuno sapere se vi siano per questi ultimi, pericoli di contaminazioni o altro!

milio
16 gennaio 2012, 12:01

appello alla signora: Signora a dar da mangiare ai piccioni, vada di notte

marco13,33-37
16 gennaio 2012, 12:54

ma i piccioni di notte dormono. La tenace piccionaia dal passo lento ma sicuro, chi lo sa!

Magari passa le nottate china su tavolo, a preparare nuov piano d’attacco con tanto di piantina dettagliata del centro storico, nell’intento di individuare altri punti sensibili dove dispensare ai volatili, becchime in quantità smisurata!

Secondo me il comune dovrebbe rivolgersi all’ “A-Team” o questa non la fermi! : )

pravettonicarcarlo
16 gennaio 2012, 17:36

…buona idea! L’A-team potrebbe essere formato, visto che Monti li ha cassati, dai candidati anti evasori. Questo sarebbe fare qualcosa di utile per la società. Chissà quanti piccioni riescono a prendere con una….fava!

Paolo Querini
16 gennaio 2012, 19:39

L’ allegto filmato chiarirà in modo definitivo la faccenda:

http://www.youtube.com/watch?v=f29vSO4DJ_k

Non vi é alcun mistero. Solamente le bestiole, saputo dell’ imminente inzio dei lavori della nuova piazza XX settembre hanno deciso che é meglio lasciarsi morire

gjmo
16 gennaio 2012, 20:13

mior chel chi, l’asesor cal va li di petris
http://www.youtube.com/watch?v=kS4XF069oLE

marco13,33-37
16 gennaio 2012, 20:23

.. ma la simpatica vecchina del filmato, è stata poi fermata nel suo indaffarato compito da sfamatrice dei piccioni, o ha continuato imperterrita nella sua missione? Credo sia un punto essenziale questo, per chiarire anche la faccenda che riguarda le nostre vie del centro e piazza Lenna.
Riuscirà la piccionaia nostrana a farla franca, e a ripresentarsi ogni giorno col proprio fagottino di becchime, pronta ad affrontare nuove sfide?

Paolo Querini
16 gennaio 2012, 20:49

La simpatica vecchina, come é noto, può contare su Mary Poppins

Le banche possono contare sul primo ministro Monti:

http://www.agi.it/repository/struttura-sito/la-voce-dei-consumatori/adusbef/notizie/crisi-banche-salvate-da-decreto-monti-con-garanzia-statale-sui-bond-e-da-bce

Ma noi, chi ci salva?
La cosa mi inquieta ben più della moria di piccioni

Plupieri
16 gennaio 2012, 22:14

Viodeit ca no e di ridi..Non solidarizzerei troppo con la Sioreta dal braccino corto..

Laura Matelda Puppini
22 gennaio 2012, 15:52

Dopo aver segnalato allo sportello del cittadino il problema dei cadaveri dei colombi, che in quanto cadaveri rappresentano un problema di igliene per il paese, credo in periodo natalizio, ed essermi sentita rispondere da un vigile urbano lì presente di tranquillizzarmi ( c’era davanti alla casa Scarsini,inizio via Linussio, un gatto che aveva sventrato un colombo morto e stava mangiandolo alla faccia della pubblicità per le “vie del centro”), avendo invitato a formalizzare a mezzo stampa il non pericolo per le persone, vedo che è stato fatto e ringrazio. Mi è stata indicata la signora come il problema, ma nella realtà è il comune che non sa risolvere il problema dei piccioni e della signora. Io ho proposto di donare alla signora una piccionaia, da mettere in casa sua, con 2 o 3 piccioni, che nutra, con impegno di controllo da parte dei vigili sulla salute degli stessi. Non deve però nutrire più i colombi della piazza. Qualora continuasse io credo sarebbe doveroso vedere se ha parenti, se ha un medico di base, se ha qualche problema, per migliorare la sua vita, non certo per colpevolizzarla. Naturalmente queste sono proposte buttate lì, ma sempre meglio qualcosa che niente. La soluzione del problema dei piccioni resta del comune e di chi di dovere, quello di fermare la “riqualificazione” di piazza XX settembre di chi, in giunta e ocnsiglio comunale, ha ancora, secondo me, un briciolo di buon senso.

GG
22 gennaio 2012, 17:17

Ho visto proprio oggi due “colombi” o “piccioni” morti in centro a Tolmezzo. Perdonate la mia ignoranza ma non ne conosco la differenza.
A dir la verità erano a terra con le gambe all’aria e sembravano morti. Ma ancora non lo erano in quanto si vedeva dal petto che il cuore gli batteva velocemente. Era come se stessero affogando e non riuscissero a respirare.
Probabilmente stavano soffrendo ed avrei voluto porre termine alle loro sofferenze ma non ne sono stato capace.
Ma non c’è qualcuno che sia in grado di por fine a questa epidemia? Dobbiamo proprio lasciarli morire così uno alla volta?
Se morissero in mezzo ai boschi, il detto “Occhio non vede cuore non duole” si spiegherebbe.
Purtroppo, se non si prenderanno provvedimenti, la città di Tolmezzo non ne trarrà certamente una bella immagine.
Dimenticavo. La piazza la potremo chiamare: La Piazza dei Colombi perduti e suggerirei una volta fatta la piazza di disseminare (come arredo urbano) statuette di colombi (o piccioni) a gambe all’aria su tutta la piazza.
A imperitura memoria!

Paolo Querini
22 gennaio 2012, 17:59

Lungimirante GG!

Maurizio Cattelan ha prodotto un’ opera analoga per la Biennale 2011

http://www.galleriatedofra.it/cattelan-alla-54%C2%B0-biennale-di-venezia-un%E2%80%99uscita-non-in-gran-stile

Potrebbe venir coinvolto rimeditando il progetto della nuova piazza tipo:

Togliere lo gnomone (che non c’entra nulla) e aggiungere duecento piccioni tassidermmizzati sul cornicione del Municipio, oppure

Togliere il labirinto (che non c’entra nulla) e aggiungere 200 piccioni tassidermizzati sul cornicione del Duomo, oppure

Inserire centralmente alla piazza una cupola di cristallo sotto la quale sorseggiare del caffè circondati da 400 piccioni tassidermizzati

L’ impiego di fondi pubblici verrebbe comunuqe mantenuto inviariato garantendo la finalità iniziale

marco13,33-37
23 gennaio 2012, 02:09

Anche a me è capitato che un vigile, sollecitato a verificare della moria di piccioni (metà dicembre), rispondesse con poca attenzione al problema.

Non sarebbe male fotografarli i piccioni morti o morenti, e postarne le foto qui; così almeno si inierà a farne una conta e capire un po di più la dimensione del problema!

10 marzo 2012, 11:00

Riguardo all’argomento sui piccioni desidero an he segnalare che si trovano anche diversi merli morenti o già morti. ormai è fatta e le cause credo che la scienza le troverà. Intanto qualcuno recuperi questi corpicini in giro che dal punto di vista sanitario …

10 marzo 2012, 14:16

Ierlaltro stavo parcheggiando in piazza xx settembre e questa povera bestiola china su una zampetta non riusciva a trascinarsi via.
Ho fermato la macchina, sono sceso e subito un ragazzo e una ragazza armati di guanti sono accorsi a raccogliere l’ uccello morente
Ero commosso
Questi ragazzi fanno onore a Tolmezzo
Grazie. Un abbraccio da parte di chi non può parlare

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