Mensa comunale. Le riflessioni di Piutti

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La mensa comunale di Tolmezzo

L’ex sindaco di Tolmezzo Igino Piutti, sul proprio blog “la mia Carnia“, ha sviluppato alcune riflessioni sulla mensa comunale di Tolmezzo, eccole:

Finalmente c’è un cambio di gestione alla mensa comunale! Si rincorre la notizia negli ambienti solitamente bene informati, con quel “finalmente” che mi pare profondamente ingiusto per la memoria del precedente gestore Toni Job.

Se poi il finalmente lo si ritrova sulla bocca di qualcuno che passava per suo amico, non si può non riflettere su quanto sia squallida la realtà sociale che stiamo vivendo…
Finalmente perché? Se è vero come è vero che per quaranta anni Toni è riuscito a fare della mensa uno dei più qualificati servizi di Tolmezzo, in un rapporto eccezionale di qualità e prezzo? Finalmente perché se con la sua esperienza è riuscito a far decollare la mensa della zona industriale di Amaro, togliendola da una situazione critica e rilanciandola come qualificato servizio per la zona industriale di Amaro?

(Clicca qui per leggere l’articolo completo)

sabato 24 dicembre 2011
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 60 Commenti

daniele
25 dicembre 2011, 10:09

è proprio vero che la povertà d’animo del prossimo è sempre colma…
finalmente perchè? finalmente se non fosse funzionata, ma è semrpe funzionata ottimamente, con ottima ristorazione a prezzo da mensa aziendale…
e poi non dimentichiamoci Toni, la sua famiglia ed i suoi collaboratori.
a me francamente mancheranno, come mancheranno a molti altri

Plupieri
25 dicembre 2011, 10:33

Toni era un imprenditore vecchio stampo..dove non si capisce mai “cu ca le il paron e cu ca le l’operari..” Auguro alla famiglia di continuare nel solco tracciato. Non sia mai una fine che non possa essere un nuovo inizio..Dispiace il silenzio della politica..I bandi si vincono e si perdono ma le persone restano!

Eddy
25 dicembre 2011, 11:22

Ma vai a lavorare piutti. hai proprio rotto le scatole con i tuoi editoriali sull’aria fritta

Pasquale D'Avolio
25 dicembre 2011, 17:59

Francamente non so chi abbia potuto usare quel “finalmente”. Mi piacerebbe saperlo. Quanto a Toni, non servono parole per esprimere la stima e la riconoscenza per quanto ha rappresentato per la nostra comunità. Ma c’è anche un altro fatto che mi colpisce nell’articolo di Piutti, vale a dire che il prezzo della Mensa per gli studenti da gennaio passa da 4,70 a 6 euro. Se è vero, si tratta di un aumento di quasi il 30%!! E’ possibile in tempi come questi? L’Amministrazione di Tolmezzo sarà in grado di giustificare questa sclta?

Sisto Zanier
26 dicembre 2011, 15:39

E evidente, come al solito, che i giudizi di certe persone che hanno fatto poco o nulla per la Carnia se non parlare, parlar, parlare come certi italiani, non sono dettati dal buonsenso e soprattutto dal conoscere i fatti e quindi formulare un giusta critica, ma soltanto da stupide, ottuse ed anacronistiche questioni di ideologie politiche.
Ma basta no? Per esempio, quante volte ha mangiato in mensa questo personaggio? Una? Forse due volte? Dubito fortemente…
In Cargne al vâl un det : mancul cjacares e plui faz!! E chei Cjargnei cà si prestin a discors retorics e denmagogics a si metrètin dome une spudade in tun vouli.

Michele
26 dicembre 2011, 18:35

Bravo Piutti e bravo D’Avolio. Toni era un buon imprenditore e la sua gestione era ottima. ora speriamo si mantengano gli stessi livelli di qualità. l’aumento per gli studenti deve essere rivisto. ai politici la parola.

Radic di Mont
26 dicembre 2011, 19:33

Direi che tutto si possa dire, tranne che criticare la gestione delle mense da parte della Famiglia Job, purtroppo il corretto ma a volte perverso meccanismo delle aste ha fatto si che la gestione di quella di Tolmezzo sia andata ad altri.
Ma forse troppi hanno già dimenticato il disastro di quella di Amaro prima della attuale gestione, e la brutta fine fatta da quella, ormai ex, della zona industriale di Tolmezzo, andata in gestione al massimo ribasso, salvo che poi non sono stati pagati gli affitti e devastati i locali, chidere al COSINT, proprietario delle due strutture.
E’ proprio vero che in Carnia ci piace farci male da soli e che tutto quello che viene da fuori è bello e buono e quello che viene da chi dedica tutta la vita al territorio viene screditato….
Che dire….

bea61
27 dicembre 2011, 09:01

Toni Job e Signora ottime persone.-

27 dicembre 2011, 17:38

Ringrazio Brollo per aver linkato nuovamente il mio blog. Visto il successo che sta avendo il suo sito vorrei suggerirgli di articolarlo in due sezioni. Una quella nella quale ogni anonimo Eddy può dire ciò che vuole senza preoccuparsi del collegamento tra la lingua ed il cervello (blog libero con funzoni di terapia sociale!). Uno invece più vicino al modello del forum dove si possa lanciare una discussione mantenendone il filo, aperto a persone che hanno qualcosa da dire e che hanno il coraggio di presentarsi sostenendo il proprio punto di vista. Un blog libero anche questo, aperto a tutte le opinioni, purchè si tratti di opinioni!..

robby
27 dicembre 2011, 22:28

libero stato, libero mercato. c’e’ chi non ci vuole stare. io sono stufo dei tuttologi. Piutti e uno di questi.

osservatrice
28 dicembre 2011, 01:48

Noi siamo un paese, come diceva Montanelli, che vuole una scuola selettiva… per i figli degli altri! Allo stesso modo, vogliamo la libera concorrenza e la riduzione della spesa pubblica ma vogliamo che il nostro amico Toni ed i suoi eredi gestiscano per 40 (quaranta!?!?) anni la mensa comunale. Non conosco Toni & company ma ho usato diverse volte le sue mense e devo dire che il servizio è eccellente. Ciò non toglie che dopo tanti anni, in un paese che vogliamo chiamare “liberale” ci siano degli avvicendamenti. Non sarebbe male se ci fossero anche in altri ambiti, soprattutto laddove si lavora ben peggio di come ha lavorato Toni.

Gnotul
28 dicembre 2011, 16:26

Ma quello che da fastidio non é il fatto che ci sia un avvicendamento nella gestione della mensa. Ha dato fastidio, quell’ingiustificato: “finalmente”.
E poi, vorrei aggiungere una cosa importante, vogliamo parlare della grande correttezza della gestione Job e della sua precisione nei pagamenti ai fornitori e ai dipendenti? Questi, non mi paiono particolari di poco conto, dati i tempi! Mandi

Pina del letame
29 dicembre 2011, 13:56

Ho letto da profana queste prese di posizione e mi viene spontanea una domanda: La ditta subentrante non è all’altezza della gestione di Toni?
C’era un comma, nella gara d’appalto, che richiedeva esperienza di gestione cioè 50000 piatti serviti annui?
L’aumento è stato deciso dall’amministrazione comunale, è stato messo nel bando di gara e su quella cifra è stata fatta la gara?
L’ingratitudine cosa c’entra con l’aver gestito bene un appalto pubblico?
Come la ditta precedente e quella subentrante pagano regolarmente i fornitori, l’amministrazione comunale ha pagato e pagherà regolarmente la ditta che ha vinto l’appalto?
Mandi

PLupieri
29 dicembre 2011, 21:56

Pina, perchè non torni ad essere solo Pina?? Senza quel Del.L…per Licenza poetica?..Nessuno, credo nemmeno Piutti, metta in dubbio la serietà gestionale della ditta subentrante..Per me era un modo di raccontare una persona, una famiglia..altro non entro nel merito….senza polemica..Dopo francamente sei euro non lo considero uno sproposito.

Gnotul
31 dicembre 2011, 10:28

Pina del letame@, il suo é un processo alle intenzioni, qui non c’é nessuna animosità, tanto meno nei confronti di chi é subentrato nella gestione che ha senz’altro tutte le carte a posto. Il discorso é un altro, e sta tutto in quella parola “finalmente” del tutto ingiustificata e fuori posto, quanto meno secondo il parere di molti. Le pare?

Gnotul
31 dicembre 2011, 10:30

Aggiungo che il tempo é un grande galantuomo, anche se negli ultimi tempi tutto é valutato in base all’apparenza, all’effimero. Tempo al tempo, dunque, che diamine!

31 dicembre 2011, 11:11

Più che legittimo e naturale il cambio di gestione! Ma se il subentrante fa pagare 0,50 euro in più il pranzo degli studenti con una minore varietà nel menù, c’è qualcosa nel bando che non torna. O no? Se poi il risultato complessivo della nuova gara è un aumento per gli studenti della Carnia di quasi il 30%, la cosa mi sorprende ancora di più. Ma se il fatto non sorprende nessun consigliere comunale è proprio vero che non ci si può sorprendere più di nulla, anche se si è tuttologi!…

Gnotul
31 dicembre 2011, 13:10

La tuttologia non c’entra, ognuno parla in base all’esperienza che ha, e putroppo, spesso con quella che non ha. Chi ce l’ha, viceversa, può ben affermare che, se un’azienda locale ha per decenni fatto un buon servizio comportandosi correttamente, questo ha un indiscutibile valore sociale ed economico.
Del doman non v’è certezza, dunque é solo domani, inteso fra qualche anno, che potremo tutti noi fare, e a ragion veduta, giudizi comparati. Discutere sull’effimero pare piuttosto, tempo perso. Incomprensibile per il momento è solo quel “finalmente” che non trova a mio parere alcuna giustificazione. Plui clâr di cussi!

de prato renzo
31 dicembre 2011, 13:24

Perche partecipare ad una discussione su una non notizia che riguarda una parola (finalmente) inventata da piutti per poter alimentare una polemica che ha compromesso amicizie trentennali?

PAOLO
31 dicembre 2011, 15:32

Gli addetti ai lavori possono comprendere come viene elaborato un capitolato di gara e come poi questi venga messo a base di gara. Ebbene, se un tizio qualsiasi giudica, per il solo valore economico, un contratto in cui non conta solo il prezzo ma subentrano altri elementi che strutturano l’offerta nel suo complesso allora siamo di fronte a delle mere provocazioni che mirano solo a strumentalizzare un fisiologico avvicendamento tra Ditte che hanno in maniera competitiva partecipato ad un appalto pubblico. Il giudizio sulla qualità del servizio lo daranno gli utenti e la Commissione all’uopo preposta al controllo della corretta esecuzione contrattuale. Premesso tutto cio’ rivolgo, al compianto Tony IOB, sentimenti di stima umana e professionale per l’impegno e la professionalità dimostrata nel corso della sua trentennale attività.
Sono, infine, perfettamente d’accordo con quanto espresso dal Cons. DE PRATO sulla vicenda.

Paolo Querini
31 dicembre 2011, 16:14

Tutto chiaro:

Chi non accoglie positivamente l’ aumento del 30% del costo del servizio é un provocatore e un disfattista e il Grande Fratello lo manda a prelevare dalla psicopolizia

La guerra é pace
La libertà é schiavitù
L’ ignoranza é forza

Bòn ant a duç

Claudio "pronti" Pellizzari
31 dicembre 2011, 23:03

Così, per far fronte all’aumento della mensa, i ragazzi saranno costretti a risparmiare su vestiti e telefonini. Si rinunciasse a Piazza Lenna , mangerebbero gratis per un bel pezzo. Napolitano dice “son necessari sacrifici”, ma lo statista calderoli, quello del “porcellum” gli da del “Cetto Laqualunque”. Tra escort e cocaina i legaioli urlano allo scandalo, ma ben si guardano da dimissioni in massa dalle Istituzioni di Roma Ladrona: restano nei Comuni, in Provincia, in Regione, al seggio in Parlamento. Buon 2012, fino alla fine del Mondo

Pina del letame
1 gennaio 2012, 15:42

La mensa di Amaro è del Cosint, quella di Tolmezzo della Amministrazione comunale. Non penso che basterebbe eliminare l’invisa piazza per risolvere il problema.
A proposito di Lega, oggi sentendo il concerto di inizio anno alla Fenice, mi sono emozionata al ” Va pensiero” ed ho pensato come possono quattro buzzurri destinare che quello è il loro inno e che, per esempio, il lago di Garda, le Dolomiti, l’Oltrepò pavese, Torino o Trieste facciano parte di una presunta Padania. Io preferisco il vecchio Napolitano al giovin Trota.

Claudio "pronti" Pellizzari
1 gennaio 2012, 18:57

In tempi di crisi (ora che tutti la riconoscono) si elimina il superfluo e Piazza Lenna rientra pienamente nella categoria. Se i ragazzi son pargoli di famiglie che faticano a stare a galla, i soldi pubblici dovrebbero consentirgli di mangiare a buon prezzo alla mensa comunale, sostenerli nello studio, nella crescita. Invece i soldi pubblici servono a garantire pranzi e cene da Re a cricche e cricchette prive di ogni lungimiranza. Fatta salva, ovviamente, la lungimiranza riguardante i portafogli privilegiati. In ogni caso, aumento dei prezzi e calo della qualità (intesa come varietà del menù), sono il minimo che può capitare in un Paese dove per demagogia s’è voluto eliminare, ad esempio, l’Ici. Mentre si strombazzava (in tutti i sensi) di futuri radiosi e crisi inesistenti. Una classe politica seria (di ogni colore) ritorna sui suoi passi, rinuncia a succhiare il poco sangue rimasto e utilizza le risorse della Repubblica per il bene dei suoi figli più giovani e per quelli ancora non nati. Chi ha vinto la gara per la mensa, avrà offerto di più al Comune: il Comune utilizzi le maggiori risorse a favore di chi non può permettersi un aumento che francamente trovo quasi ridicolo. Piazza Lenna possiamo permettercela e ci lamentiamo di 1,30€ in più a pasto?

povero turco
1 gennaio 2012, 19:46

Vedremo d’ora in poi quante famiglie di tanto in tanto andranno a mangiare lì il pesce, al venerdì, pagando un minimo sovraprezzo. Quanto agli studenti, probabilmente dirotteranno verso i distributori automatici, dove vi è ampia scelta fra pane asciutto con impressioni di salame e gustosissimi tramezzini al colesterolo.
Un ringraziamento a Toni Job per quanto ha fatto e al suo instancabile staff per quanto sta facendo e farà seppur altrove.

de prato renzo
1 gennaio 2012, 21:41

Lo staf resta nella mensa comunale :pronti che carattere che tenacia

Plupieri
1 gennaio 2012, 22:44

Pronti, da compagno a compagno..Trovo il tuo intervento francamente “fuori quadra”, per me la questione della piazza ti ha fatto deragliare..Ma ce centrie la place cu la mense?? Il Bando è stato perso dalla famiglia Job, mi pare per quattro punti 92 a 96..Ora restiamo in attesa se ciò sia dovuto ad un criterio meramente economico o attinga anche a fatti organizzativi, la mensa la frequento ogni giorno, la qualità offerta da Toni prima e adesso da Linto e famiglia era per qualità e prezzo ineguagliabile..Attendo che lo standard resti quello, l’accordo raggiunto per il mantenimento occupazionale ci tranquilizza come persone ed utenti..Dopo starin a viodi i miglioramenti che hanno portato al subentro gestionale..e ne saremo vigili e scrupolosi controllori. Punto.. Poi consentimi Pronti un altro appunto polemico piu generale quando dici: “una classe politica seria utilizza le risorse per il bene dei suoi figli piu giovani e quelli ancora non nati” Sic..bene ma cominciamo allora a dirglielo anzi a gridarglielo alla Camusso e alle gerontocrazie sindacali confederale che scambiano (da almeno ventanni lo fanno) il consenso dei vecchi contro ogni speranza per i più giovani..Con fraternità..

adriano rainis
1 gennaio 2012, 23:22

Trovo le frasi di ” povero turco ” tremendamente offensive per la ditta che ha vinto l’appalto, offensive almeno quanto quel” finalmente” inopportunamente pronunciato da chi non ha mai provato a rischiare di tasca propria ed a rischiare il proprio nome per la riuscita di una azienda.
Conosco la ditta subentrante come conoscevo la ditta di Toni perchè tutte e due cresciuto in azienda ed in quella mensa si sono fatte le ossa. Non sarei voluto intervenire perchè conosco le difficoltà umane di dover rilevare una cosa che funzionava bene seppur consci delle proprie sperimentate capacità e per questo auguro a Linto di farsi valere nella mensa di Amaro ed a W e P di ribadire le capacità a loro riconosciute.
E’ una fortuna per amministrazioni pubbliche aver concorrenti a bandi pubblici così capaci, evitiamo di schierarci con Coppi o Bartali. Erano due grandi campioni, inimitibili, ma differenti.

de prato renzo
2 gennaio 2012, 00:27

Provo uno stano consociativismo con rainis, non sara mica colpa di monti

de prato renzo
2 gennaio 2012, 00:35

Mi consocio anche con lupieri ma qui viedo non centra niente

ICHINO
2 gennaio 2012, 08:35

Leggendo Claudio ùpronti Pellizzari mi sono venuti i brividi. Scive infatti con disinvoltura ignorante che
“questo è il paese dove per demagogia s’è voluto eliminare, ad esempio, l’Ici” come pure che “si strombazzava (in tutti i sensi) di futuri radiosi e crisi inesistenti”.
Innanzitutto impariamo a fare i comunisti, se tali siete, anche quando si parla d’europa…..e non solo, quando dovete rompere le palle ai governi di destra che vi hanno sfilato DEMOCRATICAMENTE la sedia del potere da sotto il culo.
L’ICI era stata tolta perchè non è giusto comprare la casa, fare un mutuo, lavorare per una vita come muli e poi essere costretti a ritenere quella stessa casa, come una fortuna donataci dalle TRE CILIEGIE. Diciamo piuttosto che se l’ICI fosse stata tolta da Berlinguer o da D’Alema o da Bersani e poi a rimetterla fosse stato Berlusconi, allora per il dolore e lo scandalo avreste tirato le falci per aria e il martello sui coglioni a tutti coloro che avrebbero ripristinato quella odiosa tassa.
Per quanto al futuro radioso, ma non era stato il mangiamortadella emiliano del governo di sinistra a portarci in Europa e a prometterci un futuro senza crisi e con orizzonti radiosi?????????????

Non era stato Prodi a chiederci, ottenendola, una tassa per andare a far parte del club dei paraculati, delle lobby, della BCE….della Culona e del Capoccione FrancoTedeschi?

Ora all’improvviso vi siete dimenticati di tutto, dando ovviamente la colpa a chi perlomeno cercava di attenuare il colpo e di nascondere, questo si, irresponsabilmente” la crisi inevitabile che una tale congregazione, come quella utopistica dell’Europa Unita” voleva offrirci.

Lei Pronti è insieme ai suoi “COMPAGNI” di merenda, un’ipocrita, che però ora non potrà sottrarsi al massacro delle pensioni, ad un’ICI raddoppiata, e al ricatto di un Monti che pur di mettere una mano sul Capoccione francese e un’altra sul Culone della tedesca, finirà col mettere anche i piedi a casa sua e sul suo conto in Banca.

Che abbiate rispetto per chi ha gestito la mensa è giusto, ma dovete averne anche per chi vince le gare. La competitività non passa dalle conoscenze affettuose o dalle amicizie di vita. Fare Impresa è cosa seria, ciò che dovremmo auspicare è che le Aziende uniscano invece le loro forze per diventare più grandi e competitive sul territorio, smettiamola di fare i complimenti alle piccole “realtà economiche”, incoraggiamole piuttosto a crescere e ad unirsi, altrimenti rimarremo delle povere pagliuzze spazzate qua e là dal vento!

Gnotul
2 gennaio 2012, 10:08

ICHINO@, non concordo sulle piccole aziende, assolutamente, questa e per fortuna é una caratteristica positiva del sistema produttivo italiano, che si regge sulla piccola impresa, da decenni.
Per quanto riguarda il mangiaMortadella, rilevo che é passato un decennio dall’introduzione dell’euro, una moneta che ha sostituito quelle nazionali alle seguenti condizioni:
a) al momento dell’introduzione della moneta unica, a nessuno dei cittadini europei é stato chiesto un parere, si é trattato in buona sostanza di una operazione calata dall’alto.
b) é stata sostituita la moneta nazionale, garantita dalle relative banche nazionali, con una moneta che di fatto non ha nessuna garanzia reale, e che senza una banca centrale, potrebbe trasformarsi, da un giorno all’altro, in carta straccia, carta colorata.

Vogliamo allora dare un nome a questa operazione, intelligentoni?

A proposito di IMU, l’ICI di fatto non esiste più, la nuova imposta va allo stato e non più ai comuni, e li voglio vedere quelli che hanno il mutuo da pagare, i figli da allevare a pagare la nuova imposta!

Ma per stare al post, con il salasso Monti, prossimamente ci toccherà andare in molti alla mensa dei poveri!

Claudio "pronti" Pellizzari
2 gennaio 2012, 13:26

Maremonti ha cambiato nome, vero Ichino? Non ho scritto proprio nulla su Toni Job (rispettabilissimo mi risulta) e sui nuovi gestori che non so proprio chi siano. Pierpaolo dice che deraglio (Pierpaolo che scrive e scrive ben guardandosi dallo scontentare alcuno) perché osservo che quello della mensa è un falso problema. Ribadisco che se le famiglie vanno aiutate perché le Aziende (con la A maiuscola, Ichino Monti) sono costrette ad alzare i prezzi, le amministrazioni pubbliche devono tagliare il superfluo e spendere i soldi (che sono di tutti, non solo di Lenna, ad esempio) per fare fronte anzitutto e ovviamente alle priorità. Con la scusa del “fuori tema” si vorrebbero tenere gli argomenti chiusi in comparti stagni, mentre i temi dominanti rimangono la scarsità delle risorse e lo spreco spudorato. E Piazza Lenna è il monumento allo spreco spudorato, mentre le famiglie devono rinunciare ai pranzi di pesce per fare la felicità di Illiria, come dice il povero turco (ammesso i turchi siano veramente poveri).

Gnotul
2 gennaio 2012, 13:57

Sig. “pronti”. A proposito di piazze e di mense, le do io una buona idea che sistemerebbe ogni cosa: perché non allestire sulla nuova piazza anche una mensa per i nuovi poveri. Tra l’altro, l’amministrazione ci farebbe un figurone, dato che per risparmiare si potrebbe fare un’unica inaugurazione, sarebbe l’occasione di prendere due piccioni con una sola fava, cosa ne dice?

ICHINO
2 gennaio 2012, 14:43

Ichino..Maremonti o Gnotul caro Pronti, che differenza fa? Mangiamortadella o sinistra che ha sempre il mal di pancia, ma che quando viene poi chiamata a fare il dottore non sa fare altro che dire di si ai Monti..ai Mari….e alle caxxate che scotennano le persone, che differenza fa?

Diciamo piuttosto che siete rimasti tutti senza parole, non sapete più da che parte vi arrivi lo schiaffo e vuoi anche vedere che ora la colpa di tutto è sempre e comunque di chi vi sfila la sedia del potere mentre stavate per sedervici!

Io continuo però ad insistere, che la sinistra con a capo Mangiamortadella (il democratico per antonomasia…quello che ha liquidato agli amici le Aziende di stato) si vantava di averci portato in Europa.
Ora fanno finta persino di non riconoscere più la CGIL…perchè credono che fare i sacrifici di pagare la nuova IMU…di farci massacrare le pensioni nonchè pagare un litro di benzina come Champagne..possa comunque essere utile a salvare il posto agli statali…e a tutte quelle altre congreghe che portano voti a Bersani & C.

Ecco che allora la Lega e l’IDV diventano dei spaccamarroni che vogliono solo sfilare il voto dagli elettori stufi e dissanguati, e tutti si prodigano di farli passare come due partiti irresponsabili che vogliono piuttosto la rovina dell’Italia.

Per quanto riguarda la Piazza…più che a questa penserei piuttosto a quelle congreghe che tramite la scusa del servizio “buono e giusto” ci chiedono oggi di pagare per il consumo dell’acqua, più del doppio di quanto pagavamo ieri. Altro che Piazza….finitela di rompere i marroni achiunque cerchi di ammodernare e abbellire questa nostra città.
Avete sempre in bocca la scusa dei marciapiedi rotti e delle famiglie che non arrivano alla fine del mese….e allora perchè nopn siete scesi in piazza (quella vecchia) per protestare contro il governo Monti? Forse perchè il vostro capo Bersani non ve l’aveva ordinato? O forse perchè avreste visto meglio quei soldi abbellire i pavimenti delle vostre sezioni locali di partito? O magari per ampliare le nostre biblioteche o i nostri musei che non ce la fanno più a sostenere il flusso dei visitatori?

Gli sprechi sono la mancanza di idee concrete a rialzarci la china, miei cari signori. Avevo già detto in precedenza che la prossima riforma del lavoro avrebbe dato un’ulteriore colpo alle
già fitte incertezze sul nostro futuro…e Bersani, Casini, Alfano…non fanno altro che fare il tifo per queste ulteriori botte sui nostri denti. Sono questi gli sprechi..quelli che questi signori pretendono ancora di perorare sulla nostra credulità di poveri coglioni tifosi della politica.

Caro Gnotul, mi dispiace, ma che la piccola impresa fosse il nostro punto forte, è una vecchia favoletta. Mi creda, anche a beneficio di minori evasioni fiscali future, l’Impresa deve crescere, fondersi con le altre e competere nel mercato.

l'egiziano
2 gennaio 2012, 15:22

io andavo a mangiare alla mensa di tolmezzo finchè prendevano il buono, poi l’hanno levato e non sono più andato, poi l’hanno rimesso e sono tornato adesso cambiano gestione e cosa succederà??? mondo cane mondo infame

Gnotul
2 gennaio 2012, 17:53

La verità é che a forza di denigrare i lavori manuali, la stragrande maggioranza della pololazione é diventata incapace persino di farsi due uova alla coque.
ICHINO@, lei afferma: “Caro Gnotul dispiace,ma che la piccola impresa fosse il nostro punto forte, è una vecchia favoletta. Mi creda, anche a beneficio di minori evasioni fiscali future”. Questa é la mentalità diffusa in questa società malata, invece di guardare agli sprechi nella pubblca amministrazione e ai privilegi nei settori più disparati, si preferisce sparare alzo zero contro le PMI, le uniche in grado di realizzare veri posti di lavoro.
Ma mi faccia il piacere!

ICHINO
2 gennaio 2012, 18:19

Caro Gnotul quante Guardie di Finanza pensa ci vogliano nel nostro paese per controllare i movimenti fiscali delle sue amatissime PMI?
Che poi la Società sia malata è vero, come è anche vero che lo spreco nella Pubblica Amministrazione sia finalmente diventato un problema conosciuto e condiviso da tutti.
Ma se è così, come mai non si riesce ad eliminarli questi sprechi? Semplice, perchè se lei chiudesse le miriadi di enti pubblici inutili e ottimizzasse i costi della PA come quelli più in generale della politica, le farebbero pesare le centinaia di migliaia di voti che quegli elettori interessati le negherebbero. Io però sostengo che ne guadagnerebbe molti di più dall’altra parte, quella dell’Italia che lavora o stenta di lavorare perchè costretta a pagare il salasso allo statalismo dello spreco…e ai ruffiani che fravitano nel mondo della politica.

Per quanto poi riguarda i lavori manuali, la prego di informarsi meglio. Oggi i Rumeni, i Marocchini, gli Egiziani, offrono il proprio lavoro a retribuzioni insostenibili per i lavoratori italiani. Un Egiziano con 1000 euro è ricco…un italiano con famiglia è e rimane povero.
Finchè permetteremo al mercato del lavoro di liberalizzarsi (ma in effetti si stanno solo liberalizzando le tariffe orarie guidandole al ribasso)e finchè permetteremo a Monti di poter sparare sull’art. 18, ogni speranza che si torni a fare i lavori manuali viene seriamente compromessa per lasciar posto agli stranieri.
Del resto basterebbe che lei si rivolgesse alle Agenzie di lavoro interinale e chiedesse loro quanti stranieri hanno nelle loro fucine pronti ad essere immessi nel mondo del lavoro, si tratta ovviamente di personale poco informato sindacalmente e poco incline a giuste pretese economiche.

Sono quelli come lei che danno man forte a questo fenomeno, sig. Gnotul,perchè lei crede ai luoghi comuni, e gli stranieri, giustamente, ci sguazzano.

Mandiamo nei capannoni delle cosiddette piccole e medie imprese le nostre Guardie di finanaza e proviamo a vedere i cedolini, i versamenti, le tasse versate, i contributi etc. e poi una risposta a che gli italiani non vogliono più fare certi lavori manuali la otterrà finalmente anche lei.

Diamoci piuttosto una svegliata…e cerchiamo di ascoltare un pò meno le trasmissioni televisive in cui si cerca di lavarci il cervello…..perchè sono le stesse che fino all’altro ieri parlavano bene dell’Europa, dell’Euro e di tutte quelle belle sciocchezze che hanno reso oggi Monti il salva-lobby Europeo…. all’italiana.

ICHINO
2 gennaio 2012, 19:15

Gnotul…Pellizzari…proprio in questo momento sulla vostra amatissima RAI3 la Berlinguer commentando la prossima riforma sul lavoro…ha definito “come passo in avanti” l’idea del cosiddetto contratto unico..quello cioè che farà assumere i giovani con contratti a tempo DETERMINATO……..(quindi addio al tempo INDETERMINATO) evviva….!!!! Finalmente anche su RAI3 sono diventati amici di Monti…cugini di Berlusconi….fratelli dell’UDC e nemici di quelli che ai cancelli delle fabbriche non hanno il coraggio di tornare a casa licenziati o in CIG.

Siete la più bella barzelletta di inizio anno.

Gnotul
2 gennaio 2012, 20:17

ICHINO@, le PMI, le chiuda d’ufficio! Poi vediamo cosa succede…

Gnotul
2 gennaio 2012, 20:41

E poi, già che sta con le mani in pasta, metta in atto la verfica fiscale obbligatoria ai pensionati al minimo.
Certo che ICHINO@, come mai non averci pensato prima: un carabiniere, un poliziotto e un finanziere per ogni famiglia italiana. Pensi quanti posti di lavoro!
E i posti di lavoro, gli stranieri li prendono semplicemente perché hanno voglia di impegnarsi e lavorare. I nostri intanto glissano l’impegno, aspettando il contratto a tempo indeterminato di Monti.
Mi ven di ridi tant che mai che a mi toçje di la di corse in bagno!

pina del letame
2 gennaio 2012, 23:18

Non ero d’accordo con il prof Piutti, quando invita Brollo a dare due velocità al blog; uno per gli anonimi logorroici e l’altra per chi esprime idee con firma. Se lo farà, immediatamente metterò nome e cognome. Metti che una idea buona venga inserita nel blog fra i monopolizzatori anonimi e nessuno la leggerà. Comunque potranno continuare ad esprimere le loro banalità sul tema in discussione, ma con una corsia specifica.
Adesso basta fuori tema, qui si parla di mosche e c’è chi le vede rosse e chi nere, dimenticandosi che mangiano merda tutte e due.

pina del letame
2 gennaio 2012, 23:20

Chiedo scusa ” col prof Piutti, ma quando invita Brollo a dare due velocità al blog concordo con lui” Ogni tanto sono addormentata

luca
2 gennaio 2012, 23:47

non per dire…ma parlando del prezzo direi anche che la crisi non è solo per le famiglie…e sapendo gli investimenti che sono stati fatti da entrambe le ditte per cercare di aggiudicarsi la mensa, senza parlare di quelle che stanno gravando adesso sulla ditta Cignino per tutte le atrezzature necessarie e lavoretti vari che da contratto spettavano alla ditta uscente che però, troppo arrabbiata per aver perso una mensa che ormai consideravano di loro proprietà, hanno scelto di non fare per ripicca, oltre alla causa rivolta al comune e persa che aveva per oggetto la legittimità del bando…inoltre sulla qualità della nuova gestione va detto che i dipendenti sono sempre quelli della ditta di Toni e non ho mai sentito dipendenti della Burgo lamentarsi per i pasti forniti dai fratelli Cignino n, e egli ultimi 20 anni…neanche quelli dell’ICI quando avevano loro come gestori della mensa…

ICHINO
4 gennaio 2012, 08:46

Pina, mi spiace di ver toccato la sua sensibilità di tifosa della politica…quella del suo partito, intendo!

L’intelligenza o la stupidità non dovrebbero necessariamente avere un volto per essere giudicate bene o male.

Lei che nella sua puzza del letame, chiede agli altri di togliersi il burka, dimostra evidentemente scarsa intelligenza e inutile quanto morbosa curiosità!
In un blog si esprimono idee, se lei cerca volti nuovi su cui fantasticare, dovrebbe frequentare dei luoghi ben diversi e meno..”logorroici”

....
10 gennaio 2012, 12:41

Toni è stato un ottimo imprenditore/lavoratore, di quelli vecchio stampo. Purtroppo suo figlio non ha saputo continuare con questo stile. Dico solo che gli affari non si fanno al bar, spesso con atteggiamento da superiorità… L’azienda si manda avanti stando in prima linea anche con una pentola in mano se serve….
Purtroppo, troppo spesso accade che gli imprenditori di seconda generazione rovinino in pochi anni o mesi quello che i propri genitori o addirittura i proprio nonni hanno creato in molti anni di sacrifici…

adriano rainis
10 gennaio 2012, 15:40

Persino i puntini per nascondere le proprie critiche!!!
Ho aspettato un bel pò per avere la documentazione ed adesso posso capire molte più cose. La gara è stata seria, fra due ditte locali composta di persone capaci che si sono aggiudicate punteggi al di sopra del 90% e non mi sorprende. La gara era calcolata su vari punteggi per tipologia menù, piano emergenza, megliorie per quanto riguardava la parte tecnica qualitativa e da periodo di apertura. prezzo pasto, canone per la parte quantitativa.
per esempio la tipologia di menù era ulteriormente suddivisa in varietà del menù settimanale e giornaliero, provenienza materie prime, indicazione su utilizzo eventuale di surgelati, presenza di menù locali, presenza di menù specifici in più il mantenimento dei livelli occupazionali.
per quanto riguarda la base d’asta per il prezzo per l’utenza libera il range era fra 7 e 10 euro e quello per le scuole fra 5 ed 8 euro.
E veniamo al perchè dei 6 euro per le scuole. Ora vi dico i dati e si può aprire un dibattito sul perchè non credo sul come.
La base d’asta del 2005 era stata di 4,30 euro ed era legata all’andamento ISTAT quindi si è arrivati a 4,74 euro a pasto. Purtroppo si sa che le tabelle ISTAT coprono tutti gli aumenti non solo quelli specifici al ramo alimentare e quando scade un contratto di solito si cerca di adeguare il costo ai prezzi reali. Perciò la partenza è stata fissata a 5 euro, dopo aver sentito i concorrenti.
Si è arrivati all’attuale costo pretendendo da tutte e due i concorrenti massima qualità del servizio a prezzo ragionevole, chi dopo debba intervenire per calmierare od aiutare casi familiari particolari penso spetti a scelte politiche.
Per il mio compito di controllore penso che la gara sia regolare, purtroppo come tale implica un vincitore, ma viste altri esiti di gara, sempre su prezzi analoghi, fatte in regione, posso assicurarvi che le due ditte meritavano tutte e due e lo dimostra il risultato in percentuale difficilmente raggiungibile da altre ditte del ramo.
I cittadini di Tolmezzo debbono essere contenti fino a quando hanno ditte capaci che concorrono per fornire loro il miglior servizio e, quei pochi che si perdono in inutili polemiche personali, non fanno certo il bene della colletività.

10 gennaio 2012, 16:00

Senza puntini… e preso atto con soddisfazione che le ditte meritavano tutte e due, si può sapere quali sono stati gli elementi che hanno fatto vincere l’una rispetto all’altra?

adriano rainis
10 gennaio 2012, 17:03

Piano di emergenza e migliorie su struttura ed attrezzature due punti e mezzo per il subentrante, prezzo pasto mezzo punto per Iob e canone mezzo punto per Cignino. Comunque ribadisco che hanno perso dal Optimum 5 punti sul tecnico oganizzativo e mezzo punto su prezzi e quantità. 94 e 4 su cento con l’altra ditta ad un incollatura, ribadisco, è un risultato che garantisce la bontà di questo servizio e l’eccelenza delle due ditte che hanno concorso.

Michele
10 gennaio 2012, 19:01

Grazie Rainis per il buon lavoro di “controllore” dell’operato. passerò una volta in mensa per saggiare la qualità.

de prato renzo
10 gennaio 2012, 20:12

Capisco piutti che una assegnazione quando era sindaco la risolveva con una” proroga”ma se ha dei dubbi o sospetti vada in procura e denunci tutto. altrimenti farebbe bene a stare zitto e smetterla con i veleni

14 gennaio 2012, 09:55

In conclusione, ha vinto la Ditta che ha offerto più migliorie in attrezzature, scaricando il costo sugli studenti.Se questo sta bene ai consiglieri..e il fatto non ha nulla a che vedere nè con la procura mè con le proroghe.

adriano rainis
14 gennaio 2012, 10:11

La qualità è ottima, la quantità è simile e questa è una gara pubblica. Scaricare il costo sugli studenti, per uno attento come lei, è un pò populista visto che il costo in paninoteca è superiore, lasciando perdere le ottime pizze. Ci sarebbe da intervenire sul prezzo, ma non ci sono più i soldi del terremoto da amministrare.

Paolo Querini
14 gennaio 2012, 18:00

Rainis

Se il terremoto fosse stato gestito (e finanziato) con la filosofia vigente i friulani erano ancora nelle baracche di lamiera con i controsoffitti che cominciavano acadergli giù per la testa

plupieri
14 gennaio 2012, 21:05

Querin cheste no l’ai capide…Mancheranno anche le menti (politicamente “eccelse”), soprattutto mancano le celeri procedure (funzionari delegati), ma fondamentalmente mancano i soldi come sostiene correttamente Rainis). Pecunia non olet..No “baste la saluut” no baste plui nancje chee, a vulin Betz. Senza soldi non si finanziano i progetti, senza soldi (agli Enti) la nostra già povera economia montana regredisce, si taglia e si perdono i servizi o perlomeno si cerca di mantenere o compensare quelli essenziali..Sulla mensa osservo tuttavia, e nonostante mi sia subito associato al meritorio ricordo di Toni Job promosso dall’illustre ex nostro primo cittadino (I.Piutti) che l’ultima volta, potrei sbagliarmi però e mi si corregga eventualmente, Toni vinse il bando assegnativo per un’incollatura sempre su Cignino (mezzo punto forse)..Allora, cinque/sei anni fa rammento, non si disse nulla pare, ma forse solo perchè mancava Carnia.la?
Un invito a Piutti mi sento di rivolgerlo, partecipi più strutturalmente e non per spot alla vita politico sociale del nostro Comune. Continuo a considerarlo, e senza ironia ne piaggeria, una di quelle menti eccelse di cui siamo ultimamente privi..Saluti.

de prato renzo
14 gennaio 2012, 22:45

Lupieri,Rainis,che venite dal vecchio PCI, io invece che ho militato nel vecchio MSI,mi sembra che queste siano”le nuove convergenze
convergenze parallele” saremo mica diventati morotei;pensando a Piutti mi torna la frase di Andreotti”il potere logora chi non ce’la”

Paolo Querini
15 gennaio 2012, 07:58

Intendiamoci, Rainis

La ricostruzione post terremoto non é stata un regalo ma la DOVEROSA risposta dello Stato a una calamità e i Sindaci del terremoto non erano i Babbi Natale che distribuivano doni pagati da altri

Andando alla mensa, delle due una:

O é vero che la maggioranza delle famiglie carniche ha la disponibilità per finanziare le più divertenti soste in pizzeria e paninoteca (e allora non si vede l’esigenza della mensa);
Oppure ci sono tanti genitori che devono badare a quei due euro in più x giorno x figlio

E siccome quello che qualche mese fa sosteneva che i ristoranti sono pieni non mi pare esprimesse un pensiero condivisibile, fino a che ci si possono permettere altri sprechi (che vuol dire consegnare alle banche il denaro del fondo salva-stati all’ uno per cento perché loro possano acquistare debito pubblico remunerato al sei) nessuno può uscirsene dicendo che non ci sono soldi per abbattere i costi delle famiglie

Maremonti
15 gennaio 2012, 09:54

Sig. Querini, i ristoranti, contrariamente a quanto lei asserisce, sono invece sempre pieni.
Se lo faccia un giro di sera…e non solo del sabato o della domenica.
Passiamo inoltre sempre più spesso a ritirare la pizza o il kebab…perchè di sera ci pesa cuocere una fettina. I centri commerciali sono praticamente più affollati delle nostre piazze e se ci va anche lei, Querini, farà fatica a trovare un parcheggio.

Ecco perchè nessuno scende in piazza..perchè ne avevamo abbastanza…e nessuno se la sente di rischiare di perdere quel tanto o quel poco che ha.

Le banche, non si preoccupi, continueranno indisturbate a fare quello che hanno sempre fatto:
“i cavolacci dei loro comodi” mentre noi altri continueremo a stare a 90°.

Solo una cosa ci potrà salvare: le prossime tornate lettorali.

16 gennaio 2012, 15:28

Volevo chiudere con il precedente post. Ma devo almeno scusarmi perchè nella fretta si sono perse delle parole ed è uscito addirittura un “più migliore”. In sintesi e concludendo, mi sono anche complimentato con Cignino per l’intelligenza con la quale ha saputo entrare nel bando e vincere. Per chi non lo sapesse ci sono parametri con diversi pesi. Se l’amministrazione non dà nessun peso al costo del pranzo per gli studenti, ma più peso all’acquisto di nuove attrezzature, si può aumentare l’offerta in attrezzature, aumentando il costo del pranzo agli studenti. E si vince legittimamente, come è avvenuto! Ma è politicamente corretto? E’ politicamente corretto nei confronti del territorio, visto che gli studenti non sono quelli di Tolmezzo ma quelli delle Frazioni e della Carnia? Anche su queste “piccole cose” si costruisce il rapporto tra Tolmezzo e la Carnia.
Mi interessava verificare anche se il blog potesse diventare uno strumento di partecipazione democratica, ma ringraziando Plupieri per gli apprezzamenti, credo sia meglio lasciarlo come passatempo nelle mani di uno come De Prato che finalmente ha scoperto come logora il potere…
http://ipiutti.blogspot.com

16 gennaio 2012, 15:37

Mi scuso di nuovo, ma il link al quale volevo indirizzare Plupieri è http://piutti.blogspot.com

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