Da Gallizia e Bubisutti “sconcerto e dissenso” per la pubblicità delle sale giochi sul periodico del comune

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Il numero di Cronache tolmezzine appena distribuito

Cristiana Gallizia e Aurelia Bubisutti (assieme a Mario Cuder), assessori alla sanità e alla cultura chiedono al sindaco di Tolmezzo, Dario Zearo, che emetta presto un’ordinanza per la limitazione degli orari delle sale gioci con slot machines in città.

Gallizia e Bubisutti in una nota dichiarano il proprio sconcerto e dissenso per il fatto che il nuovo numero di “Cronache tolmezzine”, periodico dell’amministrazione comunale, ospiti due inserzioni pubblicitarie di sale gioco. Fatto ritenuto “non conciliabile con le finalità informative del giornale ed in conflitto con le linee comportamentali e progettuali che l’amministrazione deve perseguire per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo”.

Negli ultimi anni, continuano Gallizia e Bubisutti, si è assistito ad un proliferare di installazioni di “macchinette” non solo nei bar, ma anche nelle rivendite di giornali. La giunta si impegnerà quindi affinchè il regolamento per le inserzioni pubblicitarie nel periodico impedisca inserti pubblicitari inopportuni.

Gli assessori ricordano che il Comune nulla può fare per evitare l’apertura di sale gioco, e che purtroppo l’azzardo è legalizzato e fonte di risorse economiche stratosferiche per lo Stato. E proprio sul tema del gioco d’azzardo – problema già evidenziato dal consigliere di minoranza Mauro Saro e discusso in Consiglio Comunale – sta organizzando un Tavolo di osservazione e monitoraggio del dilagante problema del “gioco d’azzardo”, coordinato dall’Assessore per le Politiche Sanitarie e Socio-Assistenziali Cristiana Gallizia. Ad un preliminare incontro di tipo organizzativo effettuato la settimana scorsa, seguirà in gennaio prossimo la prima seduta ufficiale del Tavolo, che vedrà coinvolti Amministratori comunali di maggioranza e minoranza, la Consulta dei Giovani, l’Azienda per i Servizi Sanitari, le Forze dell’Ordine, la Parrocchia, la Polizia Municipale.

Molto positivo – commenta Gallizia – il fatto che l’Azienda per i Servizi sanitari n. 3 abbia posto come obiettivo del Piano Attuativo Locale 2012 il potenziamento del servizio per le dipendenze, implementando le risorse economiche per formare il Personale aziendale e poter far fronte alla grave portata del problema.

martedì 20 dicembre 2011
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 59 Commenti

20 dicembre 2011, 12:22

Mi sembra di sognare!

Pina del letame
20 dicembre 2011, 12:36

Più che sogno sembra un incubo a pagamento

20 dicembre 2011, 12:49

Se non è cambiata, ecco uno stralcio della legge in merito alle sale gioco.

Ciò che gli uomini e le donne in giunta dovrebbero spiegarci è:
1) come è possibile che se la legge prevede 1 sala/15.000 abitanti a Tolmezzo ce ne sono 4/1.650 abitanti;

2) sel acaserma Cantore o il Duomo di Tolmezzo distano più di 200 m dalle sale gioco.

Per cui le due Assessore che ora si lamentano della pubblicità dovrebbero quanto meno fare un mea culpa sulla propria distyrazione amministrativa nel recente passato.

REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DELLA LICENZA E PER L’ATTIVITA’ DI SALE GIOCHI

ART. 1

DESCRIZIONE ATTIVITA’

L’esercizio di una sala pubblica per bigliardi o per giochi leciti, in seguito definita convenzionalmen¬te sala-giochi, è subordinata a licenza del Sindaco, ai sensi dell’art. 86 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.6.1931, N. 773.

All’interno della sala giochi potranno essere allestiti apparecchi da gioco o congegni automatici, semiautomatici ed elettroni¬ci il cui funzionamento sia affidato esclusivamente all’abilità del giocatore….

RILASCIO LICENZE

Il Sindaco rilascia la licenza per l’apertura di nuove sale giochi o per il trasferimento di quelle esistenti nel rispetto del presente regolamento, dei Regolamenti Comunali di Polizia Urbana e d’Igiene, nel rispetto delle norme edilizie relative alla destinazione d’uso dei locali e sentito il parere del Comando di Polizia Municipale per quanto riguarda la viabilità, il traffico e i parcheggi.

E’ ammessa la rappresentanza.

ART. 3

REQUISITI DEL LOCALE

Il locale dovrà avere una superficie utile minima di mq. 120.
Al fine del computo della superficie utile vanno esclusi i servizi, i depositi, gli uffici, ecc.

La superficie occupata con i giochi non dovrà superare il 50% della superficie utile.

….

ART. 4

LICENZE RILASCIABILI
DISTANZE – PARCHEGGI

Le nuove licenze vengono rilasciate nel rispetto del rapporto fra le licenze e la densità della popolazione residente fissato in una licenza ogni 15.000 abitanti.

La distanza minima tra la sala giochi e le scuole, le caserme, le chiese, gli altri luoghi destinati al culto, i ricoveri e i luoghi di cura è fissata in m. 200 misurati su percorso pedonale più breve che collega tutti i rispettivi punti di accesso.

….

20 dicembre 2011, 12:50

Scusate l’errore, è chiaro che ci sono 4 sale/11.650 abitanti

Massimo
20 dicembre 2011, 12:56

Evidentemente Tolmezzo non offre altro

lidio
20 dicembre 2011, 19:13

@ UFO
ma quel T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.6.1931, N. 773 che citi è sempre quello che era uscito quando si discuteva della pista di guida sicura?

TeDa
20 dicembre 2011, 20:38

Da Piazza Centa al Duomo sono 200 Mt?? Da Via Roma al Duomo sono 200 Mt? Che tristezza vedere persone che si svenano in quelle sale e magari poi hanno anche il coraggio di lamentarsi che non arrivano a fine mese magari con la pensione sperperata alle macchinette e ne ho visti molti accanirsi senza ritegno davanti ai vari giochi destando in me persino ribrezzo.

Plupieri
20 dicembre 2011, 21:52

Ufo, è possibile concordare con te su gran parte dell’intervento..ma lascerei perdere metri o “piedi” di distanza da punti sensibili..Se è per quello il Casino di Via Paluzza distava .chilometri.(spannometrico) da Chiese, Scuole, Ospedali, Case di Riposo e Municipio..eppure l’hanno chiuso lo stesso. Diciamo che la pubblicità sul giornale del Comune è quantomeno inopportuna vista la filosofia e la morale imperante, ma gli spazi sono correttamente pagati da operatori economici (nessuna legge lo vieta) altrimenti diamoli gratuitamente solo a Salesiani e Giannelline..Di quello che è pubblicato sul mensile dell’Amministrazione risponde poi non il primo cittadino ma il Direttore Responsabile mi risulta, anche se Sior Sindic: un’occhio poteva darlo prima, per evitare questa querelle..

Plupieri
20 dicembre 2011, 21:55

un occhio senza apostrofo..mannaggia

Barbapapà
21 dicembre 2011, 07:05

A me questa giunta ricorda i Brutos! Fanno ridere, un riso talvolta amaro, ed il sindaco che fa la parte di chi prende la sberla senza dir nulla.
Ma i panni sporchi non si lavavano in casa?
Che i tre araldici assessori stiano facendo prove generali di …? In fondo si tratta di giovani alle prime esperienze amministrative su cui certamente si può investire per il futuro.
In che mani siamo!
A pensar male si fa peccato ma … azzecca!

Cittadina
21 dicembre 2011, 11:49

Leggo: “Al clamore suscitato dalla pubblicità di due sale da gioco sul periodico del Comune, il sindaco Dario Zearo replica che «la pubblicità non la scegliamo e decidiamo noi, se ne occupa una ditta esterna con un direttore responsabile cui fino ad oggi il regolamento impone solo l’obbligo di non mettere inserzioni pubblicitarie di sexy shop”

Oramai il Comune e chi lo deve rappresentare non fanno più nulla con le proprie mani e soprattutto con la propria testa (includendo ovviamente gli occhi che servono per vedere…osservare….rilevare), ma hanno demandato tutto ad altri, a terzi…che gira e rigira, fanno ciò che vogliono.
Così vale per la raccolta dei rifiuti, per la gestione dell’acqua…e forse pure per tirare lo sciacquone quando qualcuno del Consiglio o della Giunta vanno a pisciare!

Ma non sarebbe meglio, cari PRESUNTI amministratori, che andiate a risposare su una bella panchina dei giardinetti pubblici…mentre i vostri nipotini controllano ciò che succede in città?

Laura Matelda Puppini
21 dicembre 2011, 14:28

L’apertura di sale gioco è soggetta ad autorizzazione della questura, se non erro, a normative precise, così come il numero di slot machines che si possono porre in un esercizio sulla base della metratura dei locali, ma pare che il governo Berlusconi avesse in animo di far cassa, invece che attraverso la lotta all’evasione, con il gioco, modificando alcune regole. Per me è stato davvero interessante leggere i due articoli “Report” sulle Slot Machine di Samuele Santi, 9 maggio 2011, in: http://www.azzardoconsapevole.it/2011/05 e
Slot machine, l’azzardo di Dell’Utri Jr
Il partner prescelto per le videolottery dal figlio del senatore Pdl per i suoi affari milionari è Francesco Corallo, re dei casinò alle Antille, in: Il Fatto Quotidiano del 10 aprile 2011, in: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/, a cui rimando. Da queste secondo me proficue letture si incomincia a capire chi ci guadagna davvero con le slot machines, oltre credo il gestore della sala giochi. E’ comunque a mio avviso ben poco morale che lo Stato incentivi il gioco per coprire il deficit che dipende pure dal mantenimento di alcuni privilegi, dall’evasione fiscale, da una politica economica ben poco oculata ed attenta nelle spese. Infine credo che qualcuno dovrebbe anche qui avvisare il cittadino giocatore che non è lui il vincente ma pare, il gabbato e cazziato. Il fatto poi che lo stato guadagni con le slot machines non mi pare pretesto per sponsorizzare case da gioco o slot machines e azzardo sul giornaletto del comune che raggiunge gratuitamente tuttle le famiglie. Tutti sanno sponsorizzarsi così! Almeno il comune ci dica se si è venduto per un piatto di lenticchie o per un sacco di dobloni!Perchè se l’etica da qualcuno può esser messa in cantina si sappia almeno che è per bez e che a Dio si è sostituito il pagano denaro. Ed a proposito mi chiedo: Esistono ancora, in questa Tolmezzo, in questa Carnia, senza andare molto lontano, dei principi etici oppure il mero individualismo ha distrutto qualsiasi morale condivisa che discende dalla Costituzione, per i credenti dal Vangelo ( Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso) e dalla carta dei diritti dell’uomo del 1948?

21 dicembre 2011, 22:12

ho preso una decisione in merito a quello che hanno scritto gli assessori comunali Cristiana Gallizia Aurelia Bubisutti che dalla data 1-1-2012 le squadre di calcio le radio locali la scuola di danza il basket la pallavolo ne avrei tantissime da elencare dal 13 maggio giorno di apertura della sala VLT, che ho sponsorizzato e che dovrei sponsorizzate senza contare l’indotto della merce acquistata in loco per dare lavoro quà in questi momenti visto che la sala e il bar stanno funzionando a gonfie vele allora spinto da tutta la gente che frequenta questa sala che come sapete è molto frequentata ho deciso di mandare tutti quelli che vengono a chiedere sponsorizzazioni dalle signore dal 1-1-2012 la sala slot letreciliegie non sponsorizza più niente
auguri

Laura Matelda Puppini
21 dicembre 2011, 22:14

Mi scuso con l’Amministrazione comunale, ho letto solo dopo aver scritto il precedente commento quanto detto dal sindaco e pubblicato sul Messaggero Veneto. Ma lo sconcerto non decresce. Non pensavo davvero che L’amministrazione comunale non controllasse la pubblicità sul giornaletto del comune per le famiglie ed iresidenti e l’avesse demandata in toto! Però mi scusi, Signor Sindaco, ma perchè Lei sottolinea che in fin dei conti pubblicità di quel genere era stata già fatta e nessuno aveva obiettato? E allora? Se ora qualcono si è accorto sarebbe un male? Il fatto che nessuno abbia protestato prima crea un precedente? Mi creda, non capisco. Ma il limite può essere mio.Inoltre propong, per evitare situazioni di questo tipo in futuro, di chiedere il controllo diretto dell’Amministrazione comunale sulla pubblicità sul giornaletto comunale.

Claudio "pronti" Pellizzari
21 dicembre 2011, 22:42

“Lascia perdere Jack, è Cjargna Town”: sport giovanili sponsorizzati dal vizio (di Stato) peggiore degli ultimi anni; l’Arma invischiata nei traffici che dovrebbe combattere; architetti che vincono gare che si sono inventati da assessori regionali. Pare il degrado di società e istituzioni sia notevole dalle nostre parti.

adriano rainis
21 dicembre 2011, 23:17

Spero che i tre assessori abbiano letto la risposta-sfida di Roberto. Come possa permettersi di sfidare tre amministratori pubblici posso spiegarmelo solo con l’accondiscendenza di chi ha emanato l’ordinanza di regolamentazione delle aperture dei locali pubblici. Cosa possano entrare nel discorso le libere sponsorizzazioni che un imprenditore elargisce per farsi pubblicità, proprio non capisco.
Ai tre assessori chiedo ciò che è nelle loro possibilità di intervento e cioè, non impedire le aperture che è illegale per uno stato che munge i giocatori, ma possono emanare una delibera che restringa gli orari di apertura e di funzionamento delle sale gioco e pure limitare l’accesso a orari ristretti alle slot posizionate in giro per la città.
Non voglio mettere in difficoltà politica alcuno, però i tre assessori hanno scelto una giusta strada e non si facciano irretire dai non possumus del sindaco nè dalle sfide di Roberto.
Claudio, mi dispiace sentire uno come te dire ” Lascia perdere” verrebbe voglia, ma tieni duro.

Plupieri
21 dicembre 2011, 23:21

Ustie, Zara a si e rabiaat sul serio chiste volte..Vonde betz..dal 1/2012 (come la fine dei Maja)..ma almeno l’offerta o (sponsorizzazione) di uno spritz aperol ai vecchi avventori (non giocatori) del locale, quella rimane spero?? Anche dall’uno dodici?

Plupieri
21 dicembre 2011, 23:23

Ed io invece dico, Pronti bevici su…sei troppo catastrofico!!

ICHINO
22 dicembre 2011, 12:39

Dopo i giornaletti della Chiesa che auspicavano gli italiani a fare sacrifici in tema di “riforma-pensioni-Fornero”, ci mancava anche il giornaletto del Comune, che spingesse quelli che la pensione ce l’hanno già, a giocarsela alle macchinette!

Andiamo beneeeeeeeeeeee……………….

Cittadino
22 dicembre 2011, 23:06

quanta ipocrisia..

va bene niente sale slot.. ci potrebbe anche stare.. io le abolirei e legalizzerei i casino veri e propri con licenze restrittive max 1 per regione.. (resto dell’idea che un singolo individuo dei propri soldi puo’ fare quel cavolo che vuole, almeno al casino qualcosa di interessante si puo’ combinare).. basta con i finti moralismi..

visto che la mettete cosi:
io abolirei anche le donazioni alla chiesa.. che ti spillano soldi con una marea di cazzate.. il prete dovrebbe avvisare prima di passare col sacchetto la domenica che di soldi ne hanno gia’ abbastanza e invitare le persone ad utilizzare i soldi in maniera piu responsabile.. o sbaglio?

PS: Infinocchiare i vecchietti, e spillargli soldi a pieno quello non crea nessun scalpore..

e il sistema in generale che non funziona.. le slot sono solo una conseguenza delle politiche assurde ma piuttosto furbe che il nostro stato sta facendo.. d’altronde i soldi da qualche parte li deve prendere..

marco13,33-37
23 dicembre 2011, 09:39

Se il prete prima di passare col sacchetto avvisasse che di soldi ne han già abbastanza, la gente non farebbe certamente l’offerta, non credi?

E poi… la chiesa dovrebbe invitare le persone ad usare il denaro in maniera più responsabile? Io piuttosto la vedo all’inverso sta cosa, anche perchè gli introiti arrivano da mille rivoli, a cominciare dall’immenso patrimonio immobiliare.

Se riesci a vedertelo tutto, senza provare un senso di nausea e di vomito prima della metà, significa che puoi arrivare anche alla fine.

http://www.youtube.com/watch?v=gx0H_vcW2cU&feature=results_main&playnext=1&list=PL99FBEC904AE105A3

“buona” visione.

Laura Matelda Puppini
23 dicembre 2011, 14:04

Stamane i consiglieri della minoranza a Tolmezzo hanno restituito, con gesto simbolico contro la pubblicità alle sale gioco sull’ultimo numero del giornaletto del comune,la loro copia di cronache tolmezzine al Municipio, cioè al mittente. Bravissimi! Così si fa. Non si può sempre accettare tutto!

daniele di grazia
23 dicembre 2011, 14:26

si indignano le signore???bhè ma le licenze chi le ha rilasciate???è da molti anni che in carnia esiste il problema delle macchinette nei bar, ancora prima che nascessero le sale da gioco…però cosa si è fatto???nulla, anzi, da bravi amministratori, hanno rilasciato licenze a go go…

Plupieri
24 dicembre 2011, 12:56

Oggi invece proprio sotto la notizia della restituzione del giornalino, IN CUBITALE Roberto Zara.bisca.. (come lo chiamavano un tempo) SI E’ SUPERATO..Pubblicita’ stratosferica sul Messaggero Veneto (ma quanto c…zo è costata??) del locale Tre ciliegie”..Rosso bandiera per non essere accusati di essere di “parte”. Touchè, E’ il colpo di Lagardere…Adriano facciamo sempre la figura della sinistra borghese e schizzinosa..Non pensi? In quel tratto di penna dedicato poi a “Franco il salumir” ci sta il rimprovero del popolo che sta da un’altra parte..

adriano rainis
24 dicembre 2011, 23:03

Purtroppo è mancato qualcuno con una videocamera che filmasse quella moglie che chiedeva ai carabibieri di intervenire sul marito che dentro la sala giochi dalla mattina non ne voleva uscire e le forze dell’ordine quasi scusarsi perchè nulla potevano fare. Sarebbe una bella contro pubblicità.
Non è questione di sentirsi schizzinosi e di sinistra, ma veramente io stò male quando vedo buttar via i soldi così.
Ho avuto una cultura così, parsimoniosa e poco incline ad aspettare l’occasione, ma piuttosto a cercare di crearsela quella occasione. Se questo sia di destra o di sinistra francamente me ne frega altamente. Ripeto che per primo ce l’ho con lo stato biscazziere che approfitta dei deboli per fare cassa e dopo con le catene di distribuzione giochi ed infine coi piccoli gestori che si credono arrivati e fortunati di sfruttare la sfortuna degli altri

Plupieri
25 dicembre 2011, 10:36

Il tuo è un comune sentire che condivido anche se divergono talvolta i metodi. Adriano, Bon Nadal.

paolo
25 dicembre 2011, 10:56

chissà la reazione se nel prossimo numero ci sarà la pubblicità di qualche “casa” d’oltreconfine……..

paolachiara
26 dicembre 2011, 16:43

Non credevo che la pubblicità pagata dalle tre ciliegie tenesse in piedi lo sport a Tolmezzo.

Detto questo, ritiro immediatamente mio figlio dall’associazione sportiva di cui fa parte.

Radic di Mont
26 dicembre 2011, 19:44

Povera Bubisutti che pur essendo tutto il giorno in Comune…cade dalle nuvole…sich…!
Ma dove è lo scandalo, falsi moralisti…il gioco d’azzardo è legalizzato e lo stato ci ricava un sacco di miliardi di euro, anche se è stata fatta pubblicità sul giornalino di Tolmezzo, boh non è poi così grave, trovo molto più grave l’inadeguatezza di questa classe politica che dal più picccolo dei comuni fino al livello nazionale non fa altro che preoccuparsi di salvaguardare i suoi privilegi mettendolo in quel posto a chi lavora…..

adriano rainis
26 dicembre 2011, 20:55

Certe uscite non riesco a digerirle. Con quale faccia uno che non ha il coraggio di firmarsi da dei falsi moralisti a chi si occupa di politica?
Mi preoccupa e mi indigno che lo Stato faccia il biscazziere e posso farlo anche se marginalmente mi occupo di amministrare un comune. Non una, ma tre assessori si sono ribellati alla pubblicità fatta sul giornalino del comune ed hanno fatto bene. Che per questa azione passino per ipocriti dimostra che l’antipolitica è di molto peggiore della peggiore politica perchè anonima, pigra e qualunquistica.
Sei favorevole al gioco d’azzardo, dillo, ma non dare colpe a chi dice il contrario accusandolo di ipocrisia.

adriano rainis
26 dicembre 2011, 21:02

Paolachiara, spero che manderai ugualmente tuo figlio a fare sport. Ci sono tantissime associazioni sportive a Tolmezzo tutte degne di partecipazione e bisognose di finanziamenti. Certo venuti a sapere dell’arrogante risposta dello sponsor agli assessori del comune di Tolmezzo che si sono indignati della pubblicità sul giornale del comune, si potrebbe capire la tua reazione. Credo tuttavia che lo sponsor non sia responsabile delle azioni delle associazioni sportive e quindi manda tuo figlio a fare sport che fa bene a lui soprattutto.

pravettonicarcarlo
28 dicembre 2011, 19:27

sig. Rainis Adriano, nel commentare la”sfida” di Roberto scordato di:
1. chi sposorizza con quatrini propri è padrone di toglierli quando gli pare;
2. Si farà, anche vero, pubblicità, ma di sti tempi è chi viene sposorizzato che va a batter casa e non viceversa…particolare non trascurabile.
Cmq sponsor o no sponsor, qualcuno che aiuti lo sport è sempre benvenuto…”pecunia non olet”..guardiamoci attorno e vediamo di non fare i bachettoni! Il mondo, piaccia o no, va così!

adriano rainis
28 dicembre 2011, 20:17

Che lo sponsor tolga il contributo ad un ‘ associazione sportiva stà nell’ordine delle cose, che imputi questo distacco a tre assessori indignati( lui dice due, ma sono tre) questo come lo chiama? Per me, vede PCC, la pecunia ha odore eccome. Ha il profumo di tanti desideri e l’odore del sacrificio di guadagnarli. Se sento dire che non odorano mi faccio l’idea che chi lo dice non abbia questo senso del sacrificio ed il desiderio di progettare qualcosa con i soldi che ha guadagnato.

giudicepopolarecercasi
28 dicembre 2011, 22:16

Sarei più disposto a pagare per mio figlio qualcosa in più per l’iscrizione, che sopportare l’arroganza di certi sponsor.
PEr il rsto miei cari amici, preferirei che tornaste un pò tutti a ridare valore alla morale. Coi soldi, solo coi soldi, tutto per i soldi, finiremo per non essere altro che schiavi dei soldi, e per quanto almeno possiamo fare, evitiamolo.

pravettonicarcarlo
28 dicembre 2011, 23:36

Rainis, non perdo tempo a convincerla riguardo l’idea che tende a farsi del sottoscritto, ma si guardi attorno attentamente…così fa più grande la sua idea. Sull’argomento è inutile fare filosofia, le cose, purtroppo, stanno così! E poi, suvvia, qua sembra che la mano destra non sappia cosa fa quella sinistra…non prendiamoci per i fondelli!

giudicepopolarecercasi
29 dicembre 2011, 08:38

Pravettoniiiii…..suvvia, che vuole che sia una rapina in banca, quattro drogati che ammazzano due passanti, i politici che fregano e le famiglie che non arrivano alla fine del mese…suvviaaaaa pravettoniiiiii…cosa vuole che siano tre o quattro tasse in più, le banche che strozzano le aziende che chiudono e vanno all’estero..o di quelle facce di cazzo che dicono sempre “ma cosa volete che siaaaaaaaa il mondo è sempre andato avanti così!!!!!”

minotauro bacchettone
29 dicembre 2011, 10:48

Il gestore “boicottato” e “vittima” ha deciso di fare un gesto simbolico di “rottura”: non sponsorizzare più le squadre di calcio, pallavolo, basket, ecc…. LIBERISSIMO DI FARLO !
Bene, anch’io dal 1/1/12 ho deciso di fare una serie di gesti simbolici:
continuerò a non mettere piede nelle sale giochi e con i soldi risparmiati continuerò a mandare mio figlio a fare sport e pagherò molto volentieri quel “plus” che mi sarà chiesto a causa della sua mancata sponsorizzazione.
continuerò a lavorare e a considerare il lavoro l’unica fonte del mio guadagno
continuerò a pagare fino all’ultima virgola di tasse
continuerò a spendere i miei soldi in maniera responsabile.
LIBERISSIMO DI FARLO, o no?

milly
29 dicembre 2011, 11:49

italiani SVEGLIATEVI in italia dietro le sponsorizzazioni ci sono tutta una serie trucchi che alla fine le sponsorizzazioni le paghiamo sempre noi. Li Monti non tocca, ti aumenta solo la benzina…….

pravettonicarcarlo
29 dicembre 2011, 18:02

giudicepopolarecercasi, chi non vuole intendere non intende, e non sto quà nemmeno a discutere oltre con uno che si permette espressioni lassative non consone ne all’argomento ne al sito. Mi raccomando a quando va in bagno a fare il bidet…non faccia confusione!

giudicepopolarecercasi
29 dicembre 2011, 18:57

Pravettoni…non si può e non si deve scrivere come fa lei “che le cose, purtroppo, stanno così” perchè non stanno niente affatto come vorrebbero gli squali. Le cose invece dipendono da noi, che dovremmo più stare attenti a non alimentare ulteriormente gli squali e persino certe loro reazioni contro la morale.

Ha inoltre ragione Milly, le sponsorizzazioni non vengono mai fatte con lo spirito che vorrebbero rappresentare, perchè sono fiscalmente convenienti e pagano l’ipocrisia machiavellica del fine che giustifica i mezzi.

Auguri a chi vuole continuare…

Paolo
30 dicembre 2011, 16:48

Nel Comune di Tolmezzo, l’apertura di un nuovo publico esercizio è soggetta al raggiungimento di un punteggio determinato su requisiti oggettivi e soggettivi. A concorere al raggiungimento del minimo stabilito, vi è pure l’inciso di avere la disponibilità di un vano adibito a sala giochi. Ora che i due Assessori si sconcertino sul fatto del proliferarsi di tali intrattenimenti appare molto ma molto “strano” visto che il regolamento è stato approvato proprio da loro.

giudicepopolarecercasi
30 dicembre 2011, 20:35

Paolo
ma cosa c’entrano i requisiti di cui parli con la discussione circa l’immoralità di prestare o meno lo spazio del proprio giornalino alla sponsorizzazione di certi esercizi?

PLupieri
31 dicembre 2011, 15:27

Non “c’entra” nulla con l’argomento, ma tanto per tenerlo vivace, mi sia consentito in questo post di FARE GLI AUGURI DI BUON 2012 allo staff di Carnia.La, in particolare a Sior Diretor Brollo..

de prato renzo
31 dicembre 2011, 16:00

Su questo argomengo intertvero dopo il prossimo consiglio comunalre

de prato renzo
31 dicembre 2011, 16:05

Volevo unirmi agli auguri di lupieri
ma mi e partito il post con tanto di errore

Pina del letame
31 dicembre 2011, 16:06

Perchè? C’è forse speranza che durante il prossimo consiglio succeda qualcosa di eclatante? O più probabilmente ci sarà la retromarcia degli assessori reprobi?

de prato renzo
31 dicembre 2011, 16:09

Non so ma vorrei essere all’opposizione per divertirmi

Thesonk
31 dicembre 2011, 17:12

Art. 41 della Costituzione Italiana:

“L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.”

Una donna o un uomo, una madre o un padre che perdono tutto quel che hanno a causa del gioco d’azzardo di fatto istituzionalizzato, che trascurano i propri figli, che sono costretti a indebitarsi, possono ancora ritenersi liberi, sicuri, sono ancora in grado di svolgere una vita dignitosa, di garantire una vita sicura, libera e dignitosa ai propri figli? A mio personale avviso, no. Qui non si parla di stato più o meno etico, si parla di sacrosanti principi sanciti dalla nostra Costituzione. Che prevede fra l’altro la Corte Costituzionale, che riguardo tale questione, che non si limiterebbe a più o meno fumose definizioni del gioco d’azzardo, se ne fosse investita, dovrebbe pronunciarsi.

Aggiungo un commento sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 300 del 2011, depositata in cancelleria il 10 novembre 2011 (https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxncmF6aWFub2JlbGxpb3xneDo3MjdkYzBjN2MyNDA5MTVl)

Sul sito http://sites.google.com/site/grazianobellio/home/news/interessantesentenzadellacortecostituzionale, riguardo tale sentenza, si legge, fra l’altro: “La sentenza della corte costituzionale sembra andare in direzione diversa, sancendo il principio che la regolamentazione delle sale da gioco si configura come una azione di difesa della salute e della integrità dei giovani e di altre categorie vulnerabili dai rischi derivati dal gioco legale, e rientra tra le competenze delle amministrazioni locali.”

Inoltre, la legge in questione, della Provincia autonoma di Bolzano (22 novembre 2010 n. 13 – Disposizioni in materia di gioco lecito), recita che “E’ vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di sale da giochi o di attrazione”.

Laura Matelda Puppini
31 dicembre 2011, 18:46

Ieri ho consegnato allo sportello del cittadino la mia copia di “Qui cronache”, unendomi agli assessori di minoranza, perchè contesto la pubblicità di una sala gioco, precisando in forma scritta, sul giornalino stesso, la motivazione. Ma contesto,pure, il fatto che il comune di Tolmezzo demandi a terzi la scelta della pubblicità per “Qui cronache”, che poi diffonde a tutti come suo giornalino, e che molti leggono sperando di trovare qualcosa di interessante. Tra l’altro mi pare che oltre il 50 % di “Qui cronache”, sia occupato dalla pubblicità che, per i colori e spazi utilizzati, copre di fatto, visivamente, quelle 4 righe che si vorrebbero leggere! E gli introiti di tutta questa pubblicità, a chi vanno? Questa è pubblicità che sicuramente raggiunge tutti ed a tutti, penso, picerebbe fare pubblicità così. Inoltre la minoranza ha uno spazio esiguo, almeno mi pare, sul giornaletto, e 2 centri di formazione l’intera pagina finale! Ma finchè va dritta…finchè l’amministrazione comunale lascia fare… Sarebbe bello che alla minoranza in comune ed ai cittadini magari come lettera aperta, fosse dato uno spazio decoroso su “Qui cronache”, invece che alla pubblicità di tizio o caio, men che meno a quella della slot machines. E un giornaletto comunale può esser fatto, credo, anche con carta riciclata e nell’antica veste iniziale di “Cronache tolmezzine”. E perchè “Cronache tolmezzine”, negli anni ’80, era stato creato? Chiediamocelo! Ricordo poi che nessuno obbliga tizio o caio a sovvenzionare gruppi sportivi e che a me, ignorante in proposito, quello di Zarabara Roberto pare un ricatto, ammesso però che chi scrive sia veramente il proprietario della sala giochi zarabara e non altro od omonimo e che veramente sponsorizzi i gruppi citati. E nessuno dell’amministrazione comunale risponde a questo signore? Comunque, se non erro, non si trattava, di pubblicità a Zarabara, ma ad altro locale sito in via Roma. Arrivederci all’anno nuovo e grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere quanto scrivo, spesso con errori di battitura, per cui chiedo venia.

Laura Matelda Puppini
1 gennaio 2012, 12:16

Rettifica.Non assessori ma consiglieri della minoranza.

paolo
2 gennaio 2012, 19:23

per giudicepopolarecercasi:
se il mio intevento non centra nulla con il titolo dell’articolo, centra invece molto con il suo contenuto infatti: “… Gli assessori ricordano che il Comune nulla può fare per evitare l’apertura di sale gioco”. Ho conseguentemente evidenziato che il provvedimento amministrativo – che ho citato – va in tutt’altra direzione.

pino
2 gennaio 2012, 19:46

e bravo paolo, era troppo difficile da capire…….

ICHINO
4 gennaio 2012, 09:32

pino e paolo ….o pino-paolo.

insisto nel sostenere ch da una parte ci sono i regolamenti, le leggi, etc.

dall’altra, c’è la morale …di un giornalino del comune.

Chiunque lo amministri deve osservare i due aspetti, se non lo fa dimostra – a mio parere – scarsa cultura, incapacità a gestire e completa insensibilità verso diverse famiglie sfortunate.

Spero che almeno questo non sia difficile da capire…

Plupieri
4 gennaio 2012, 21:31

Alle Tre Ciliegie..hanno deciso di pagare loro la tassa del sei per cento sulle vincite ( e non i clienti vincenti).imposta dal Decreto Monti..(sopra i 500 euro)..Votiamo per Roberto Zarabisca ale prossime elezioni comunali..Non fa come Prodi che le tasse le mette, come il Berlusca che le toglie, come Monti che le rimette..lui quelle degli altri le paga di tasca propria..Di ma quanto guadagnano li?? Vi siete chiesti?

pina del letame
4 gennaio 2012, 23:28

Lupieri, lei pensa veramente che le tasse siano negative a prescindere? Probabilmente il gestore paga quello che deve perchè ha risparmiato sulle sponsorizzazioni. Siamo sicuri che le altre tasse le paghi? Spero di si. Comunque questi non sono guadagni, il guadagno è la differenza fra introito e spesa, quindi quasi tutto.
Non come i giocatori che conosco io che mi dicevano ” Pina ho vinto trenta euro” ” Ne hai giocati cinquanta!” ” Ma quelli non c’entrano” Forza del gioco che fa sembrare sogno anche la peggiore realtà

Giulia
5 gennaio 2012, 08:59

Sulle vincite superiori a 500€, dal 1° gennaio di quest’anno sarà applicato un prelievo ulteriore del 6% che si va a sommare alle trattenute che già si applicano alla fonte sul denaro raccolto dai concessionari e tecnicamente può essere interpretata come una “doppia imposizione” riservata ai più fortunati.

Mi sembra di capire, da quanto sostiene Plupieri, che alle Tre Ciliegie abbiano scelto di pagarla loro questa ODIOSISSIMA tassa…consegnando al vincitore quello che al netto, lo stesso avrebbe incassato prima dell’entrata in vigore della Gambler tax…

Anche questa è una forma di sponsorizzazione, anzi, lo è per eccellenza, perchè SI ASSURGE A RUOLO di condottiero che si sacrifica per il proprio esercito…..iiiiieeeeeaaaaaaaa!!!!!!!

Manca però da realizzare la fase più importante….che spero il giornalino del Comune voglia accogliere come tema di discussione e su cui trovare ASSOLUTAMENTE una soluzione:
“..quando il giocatore è praticamente rovinato perchè ha perso tutto e si è venduto pure le mutande un pò mal messe per lo spavento dell’ultima giocata, e questo giocatore farà ritorno a casa con la MINACCIA della brezza gelida tolmezzina nello sfintere, QUALE CERTEZZA AVRA’ PIU’ AVANTI A SE’?”

Un buon Datore di Lavoro avrebbe immediatamente istruito la pratica della Cassa Integrazione…..vogliamo o no istituirla anche in questi casi? E se lo sfortunato ha già superato i 56-57-58 anni…vogliamo o no pensare anche al suo pre-pensionamento?

Ecco, io esorto le Tre Ciliegie, ma anche il giornalino del Comune a pensarci su, perchè altrimenti così “non si arriva più neppure alla terza settimana del mese”, d’altronde se mi inciti a frequentare un posto, mi devi anche accompagnare poi a casa con una manina calda sulla testa!

5 gennaio 2012, 10:41

[...] di “Cronache tolmezzine” da parte di esponenti della minoranza e in precedenza alla presa di posizione di Gallizia, Bubisutti e Cuder – si arricchisce così di un [...]

14 gennaio 2012, 10:03

A parte il valido contributo che le sale gioco danno al consolidamento delle famiglie…, sarebbe interessante sapere se in termini di costo è stato tre ciliegie a portare nelle case il notiziario del Comune o è stato il contribuente a portare nelle case linvito a visitare le tre ciliegie.

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