Difficile resistere a questo classico cioccolatino, seconda proposta dopo i marron glacè come regalo di Natale.
I tempi stringono per le feste: per questi cioccolatini possiamo prenderci due orette di distrazione dalla routine ma il consiglio è di non assaggiarli: sono come le ciliegie. Fidatevi sono buoni.
TEMPI : 60 minuti per la confezione, 20 di riposo in frigo (+ il tempo di asciugatura). I fortunati che dispongono degli accessori da cioccolato attualmente in vendita nei negozi specializzati riusciranno a fare coperture perfette.
INGREDIENTI (per circa 45 cioccolatini)
PER LA PASTA DI RIPIENO:
150 gr. di nocciole (spellate e tostate e macinate)
150 gr. di zucchero a velo
200 gr. di cioccolato al latte
5 cucchiai di panna liquida
PER LA DOPPIA COPERTURA:
60 gr. di nocciole spellate e tostate
200-250 gr. di cioccolato fondente
canditi a piacere (ho ho usato mirtilli rossi e scorza di pomelo).
ATTREZZATURA:
teglia rettangolare con bordo basso
retina per lo sgocciolamento
pinza da cucina
RIPIENO: Ho tritato il cioccolato al latte.
In una ciotola ho unito nocciole con zucchero a velo e panna, mescolato con un cucchiaio di legno.
Ho fatto fondere in una terrina a bagnomaria, a fuoco basso, il cioccolato bianco e l’ho unito delicatamente all’impasto.
Ho steso con una spatola l’impasto su carta vegetale posta in una teglia rettangolare con i bordi bassi, fino ad ottenere uno strato di circa 4 millimetri di spessore. Ho messo la teglia in frigo per 20 minuti per solidificare l’impasto.
Ripreso l’impasto dal frigo, l’ho spostato tramite il foglio di carta sul tavolo da lavoro e con un righello e un coltellino ho tracciato una griglia con quadratini di circa 2 centimetri di lato.
Ho tagliato i quadratini e formato con questi le palline arrotolandole con le mani. (Se per caso avete tenuto lo spessore troppo basso, dovrete usare due quadratini per fare la pallina)
COPERTURA: Per la finitura ho appoggiato una nocciola, premendo leggermente su ciascuna pallina di cioccolato e messo i cioccolatini su una griglia.
Tritato il cioccolato fondente ne ho sciolto la metà a bagnomaria (fuoco leggero). Con una siringa (va bene anche un cucchiaio) ho fatto scendere un po’ di cioccolato sopra le praline per “saldare” la nocciola appena messa:
Ho lasciato asciugare bene (meglio lasciare riposare un giorno o una notte).
(la sezione di un cioccolatino e la prima asciugatura:)
RIFINITURA FINALE:
Fuso a bagnomaria il restante cioccolato, con una pinza vi ho immerso ciascun cioccolatino, lasciato sgocciolare un attimo e rimesso sulla griglia appoggiandoci sopra immediatamente ma delicatamente un pezzetto di candito (il candito verrà saldato quando il cioccolato si solidificherà).
Impreziositi da un Mozart imprigionato nella cera, come soldatini dolci attendono un verdetto.
Non è la prima volta che faccio questi cioccolatini ma non durano molto per via dei golosi in giro. Se volete conservarli a lungo al di là delle feste, dovrete temperare il cioccolato.
Provateli, è più facile farli che buttare giù questa pagina.
Qui le precedenti fotoricette di Carnia.La:



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