La nomina dell’amministratore temporaneo dell’Unione montana della Carnia: opportunità o minaccia?

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Di Michele Colusso (coordinamento PD Alto Friuli)

In questo periodo è più difficile parlare di enti locali: è a rischio l’equilibrio generale, vacillano migliaia di posti di lavoro, sacrifici sono chiesti ai più per far stare a galla lo Stato ed avere il tempo di imbastire qualcosa che aumenti fiducia e progresso.

Tuttavia, la posta in gioco con questa nomina è importante, perché si tratta del futuro dei Comuni della Carnia. La scelta che si è prospettata ai Sindaci l’altra sera è stata tra un candidato di parte, con curriculum di istruzione, professionale e amministrativo medio, ed un candidato sopra le parti, senza tessere, con esperienza amministrativa media, istruzione ottima ed esperienza professionale di alto livello. Detta così la scelta sembra facile, ma la mancanza del numero legale alla riunione convocata dal Comune di Tolmezzo fa pensare che la questione sia stata vista in modo diverso oppure non sia stata compresa.

Cosa dovrà fare l’amministratore temporaneo? Avrà tre compiti: la gestione “ordinaria” dell’ente, la formazione dello statuto e la proposta di struttura organizzativa della nuova super-comunità montana chiamata “unione montana della Carnia”. La legge assegna un termine di 180 giorni all’amministratore temporaneo per chiudere questa fase, liquidare la Comunità Montana, approvare lo statuto e aprire il nuovo super-ente.

Diversamente da altri casi, sarà difficilissimo scrivere il nuovo statuto. O meglio, sarà difficilissimo scriverlo bene, perchè significa decidere quali funzioni sia meglio lasciare in periferia – al Comune – e quali al centro, alla super Unione, in funzione del miglior servizio ai cittadini.

Questo lavoro di scelta non era necessario nella precedente esperienza di chiusura e riapertura delle Comunità Montane, imposta ancora una volta dal presidente Tondo nel 2001-2002. Allora le funzioni del nuovo ente erano scritte sulla legge e serviva inventarsi ben poco.

La nuova legge è vaga e lascia ampi margini di manovra ai territori, con molte contraddizioni e creando anche parecchi problemi di coesione a territori fino a ieri uniti e che oggi vanno frammentandosi (vedi Val Canale – Canal del Ferro ad esempio). La legge è fatta molto male, l’abbiamo già detto, tanto che appena approvata già si apprestano a modificarla.

Ma la questione di oggi e della nomina è un’altra ed è legata alle opportunità più che ai problemi. Può un territorio come la Carnia, nella situazione in cui ci troviamo oggi, permettersi di perdere ulteriore tempo in conflitti che non abbiano come scopo il futuro e lo sviluppo del territorio?

Noi del Pd e del centro sinistra abbiamo promosso l’idea di una designazione unitaria (perché la Carnia possa riprendersi l’autonomia scippata da Tondo col commissariamento da ormai 2 anni e mezzo) e di alto profilo al di sopra delle parti. Lo abbiamo fatto pensando che sia necessario che la “lotta politica” arretri di un passo tutta insieme, per far progredire tutto il territorio. Quando si va a decidere le regole – in questo caso la posta in gioco è la stessa “esistenza” dei Comuni – è bene che tutte le posizioni siano ascoltate, valutate e infine mediate. È un lavoro difficile, che richiede a chi lo guida capacità di ascoltare e coinvolgere tutti i Sindaci, di vedere oltre il singolo interesse immediato, di trovare il terreno comune fra le parti, di collegare la visione locale-carnica a quello che succede nel mondo, di fare la sintesi.

Il traghettatore avrà una responsabilità enorme. Se non fosse adeguato e condiviso, si creerebbero ulteriori conflitti inutili fra micro-Comuni, fra Tolmezzo e gli altri Comuni, con nessun beneficio ed anzi, danni per i cittadini. Avrà l’imperdonabile colpa di aver fatto perdere altro tempo al nostro territorio, quando in questa fase di cambiamento globale si potrebbe invece lavorare per coglierne le sfide ed anticipare altri territori concorrenti.

Per questo abbiamo pensato ad una figura quotata, di alto profilo, “libera”, capace, autorevole, riconosciuta. I nostri Sindaci hanno anche trovato una persona con quei requisiti e ne hanno ricevuto la disponibilità, per il breve periodo costituente, a due condizioni: ampio consenso, supporto nella gestione ordinaria.

Probabilmente, il centro-destra non ha fatto in tempo a valutare questa proposta, che rimane valida soprattutto nei principi e –  ripetiamo – sarebbe una proposta “del territorio”, di tutti i sindaci, di tutta la politica a favore di tutti i cittadini. Certamente, qualora rimanessero sulla posizione assunta, toccherebbe a quei sindaci di spiegare ai cittadini perché per risolvere un problema importante e complicato ci si possa permettere – fra due candidati – di non rivolgersi a quello che di gran lunga sarebbe il più appropriato al compito che l’aspetta. La questione può essere posta così: dovendo costruire la propria casa, un condominio di 28 appartamenti, e potendo, a parità di prezzo, rivolgersi per la progettazione al miglior architetto in circolazione, chi ne rifiuterebbe l’aiuto? E perchè?

Michele Colusso, coordinamento PD Alto Friuli

sabato 17 dicembre 2011
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 51 Commenti

uffa
17 dicembre 2011, 17:54

In quanto dipendente e posizione organizzativa dell’ente Comunità Montana della Carnia, sarebbe stato molto più opportuno lasciare a qualcun altro del PD il commento alla nomina e responsabilità dell’amministratore temporaneo: un esponente politico (per riprendere una frase del suo articolo) al di sopra delle parti. Un po’ di buon gusto, suvvia.. questi sono passi falsi da centro destra..

clori micheletto
17 dicembre 2011, 19:31

La cosa più importante è la conoscenza dei fatti.Che sia un dipendente o un dirigente o chicchessia a portare alla ribalta il problema mi sembra irrilevante. Anzi,questo dimostra semplicemente la serietà e il senso di responsabilità di Colusso.
Bisogna anche finirla con atteggiamenti e modi di fare semiomertosi. Ben vengano persone che dicono le cose senza girarci intorno.
Interventi e commenti da parte di altri del pd non mancheranno…abbi fede!

Michele
17 dicembre 2011, 19:55

è bene chiarire che funzioni e servizi son cose diverse. al cittadino dev’essere chiaro chi fa che cosa. e magari quanto costa. concordo sulla difficoltà di realizzare uno statuto che valorizzi le peculiarità e difenda alcuni principi, condividendo con la gente la sua stesura (mi pare che l’islanda potrebbe insegnare qualche cosa…). governo tecnico o governo politico? l’importante che sia libero, onesto, non appiattito ai campanili e ai municipi, …

adriano rainis
17 dicembre 2011, 20:48

E’ già troppo educato di suo, non mettiamogli le fisime che non è elegante intervenire se si parla del proprio lavoro.
E’ come se gli operai della FIAT dmandassero i commenti sull’accordo per il nuovo Contratto collettivo a terze persone perchè troppo coinvolti per esprimere giudizi sereni.
Tanto educato, dicevo da non fare i nomi dei candidati e dal commentare con cattiveria la proposta indecente fatta dal centro destra. Non parlo del sindaco proposto, ma del metodo che ha portato alla nascita dell’Unione dei comuni, dove prima si investono i sindaci per trovare delle proposte condivise e poi, stante le critiche della Lega, cambiare parti molto importanti senza preavvisare i sindaci stessi. Poi, come ben descritto da Michele, là dove ci voleva una persona capace di mediare con intelligenza e sagacia, si è cercato un candidato di rottura, per me non capace di quella sintesi necessaria per portare a compimento ed alla approvazione di uno statuto che è tutto da inventare. IO sono convinto che non interessi ai rappresentanti del centro destra avere una Unione che funzioni e che acquisisca il valore di figura politica e rappresentativa per la Carnia, ma solo fare una associazione amministrativa di comuni che faccia l’ordinaria amministrazione, quindi tenere basso il livello non è dovuto al poco tempo che hanno avuto per valutare la contrproposta del centr sinistra, ma ad una scelta precisa.

lidio
18 dicembre 2011, 03:27

ma scusate, questa benedetta comunità montana non dovevate chiuderla? avete cambiato solo il nome? come l’altra volta? state dicendo alla gente di eliminare gli enti inutili e state per far diventare ente anche Promotur e Agemont?
A CASAAAAAAAAAAAA

Benito
18 dicembre 2011, 08:53

çlidio: dillo a Tondo!

Benito
18 dicembre 2011, 08:59

Concordo quasi totalmente con l’analisi Di rainis ed aggiungo che, se va avanti così, la nuova unione sarà diretta, gestita ed amministrata da Trieste e non dalla Carnia dove ha sede!
Pur non avendolo avuto mai in simpatia, mi tocca aver nostalgia del triestino Illy…cose da pazzi!
Tondo, dubito assai che alle prossime elezioni prenderai voti in carnia, anche se hai appena fatto affiggere una gigantografia sul pannellone pubblicitario di fronte al cimitero.

massimo
18 dicembre 2011, 09:21

RAINIS….sia coerente

Gli operai della Fiat????????????

Ma se lei non fa altro che parlare e dicutere su questo blg di Carniacque!!!!!!!!!!!!!!!

Spero che su questa Unione dei Comuni non si vada troppo sul sottile….

Pasquale D'Avolio
18 dicembre 2011, 11:28

Dum Romae disputatur … permettetemi questa breve citazione latina, per dire che mentre si svolgono le discussioni sul nuovo Commissario straordinario della UCC (unione Comuni della Carnia), il vero super-ente c’è già. Ed è il COSINT, diretto, guarda caso, dall’attuale Commissario della Comunità Montana, Somma. Non c’è ramo di attività economica che riguardi la montagna carnica in cui il COSINT non sia attivo anche fuori dai suoi “confini”: dalle opere pubbliche ai capannoni industriali, dall’energia (idroelettrico e fotovoltaico) alla “banda larga”. Andate a vedere il Piano triennale delle opere previste dal Cosint sul sito e vedrete che equivalgono a 6 piani straordinari della Comunità. Inutile dire che la Regione, così parca nei confronti degli Enti locali, si dimostri molto generosa nei confronti del Cosint. E a ragione! Alla nuova UCC rimarranno le briciole. Ma intanto il duo Tondo-Cacitti vogliono nominare un Commissario “in famiglia”, uno che non disturbi i manovratori veri, che siedono in altre stanze. Tanto vale tenerci Somma che almeno i soldi sa dove trovarli! E intanto “La Carnia tace”, come diceva già 40 anni fa il buon Pasolini. Ma. si sa, i Sindaci devono star buoni e obbedire se vogliono ottenere il loro contentino! Speriamo che almeno stavolta alzino la voce.

Elettore
18 dicembre 2011, 12:26

Tutto giusto, tutto condivisibile, ma dopo aver rilevato tutto questo ciarpame, che cosa ci rimane?
Io penso che abbiamo a nostra disposizione un grandissomo potere/diritto: IL VOTO.

Se lo esercitassimo per mandarli tutti a casa, avremmo già fatto il nostro dovere.

Siamo in grado di farlo?

Se la risposta che daremo sarà quella di confermare anche una sola parte di questi signori, allora dovremo prendere atto che il male della carnia è e rimangono i cittadini stessi di questa terra, e i loro vari collegamenti-tornaconti-convenienze con i rappresentanti politici locali!

clori micheletto
18 dicembre 2011, 13:03

?
T O N D O
c a c i t t i
f a c h i n

Plupieri
18 dicembre 2011, 14:45

Sul serio? Eccola la lista di Clori…Il governo tecnico..(pardon di emergenza..)

Plupieri
18 dicembre 2011, 15:16

Se poi ci piacciono le terne, meglio questa:

TONDO Franco (Benvenuto)
MARCHETTI Romano (Cino)
MARTINIS Elio (Furore)

C.L.N.

Gastone
18 dicembre 2011, 15:31

Scusate l’ignoranza, ma c’è da qualche parte una mappatura delle funzioni esercitate dai vari enti sovracomunali? Se c’e, dov’è? Se non c’è sarà il caso di farla e prima di scrivere statuti.
E poi avete visto la struttura della ex comunità montana; 5 persone all’ufficio cultura …… mi si spieghi a fare cosa? E avete visto la struttura del Cosint? E quante struttura ancora dobbiamo costruire perche’ si stratifichino ben bene e perchè poi si paralizzino a vicenda? Hanno ragione quelli che dicono tutti a casa!!! Altro che crisi, stando al MV di oggi sono tutti impegnati a trovare la soluzione per mantenere il vitalizio, altro che pensare a statuti e bisogni e sovraposizioni, la’ c’e’ ancora qualcuno che pensa di salvarsi.

Gastone
18 dicembre 2011, 15:34

Inoltre auguro a tutti i votanti e non una memoria da elefante, c’e ne’ sarebbe tanto bisogno.

maremonti
18 dicembre 2011, 16:34

Bisogna mandare tutti a casa, credetemi!
Studiano di notte, per le cazzate che dovranno poi raccontarci di giorno….ma il fine è sempre quello di resistere, di guadagnare dalla politica, di esercitare il loro potere.
Naturalmente tradendo e illudendo il cittadino.

Azzeriamo il contatore, signori!

OSSERVATORE
18 dicembre 2011, 23:04

Mi sembrano i commenti sui calli di un ottantenne, ovvero situazioni presenti e assodate purtroppo, con le quali siamo costretti a convivere, non per questo dobbiamo rassegnarci, ma dobbiamo cercare qualcosa di fresco, nuovo, diverso , senza soffermarsi sulle critiche al passato o al presente.
questo lo possiamo fare soltanto informandoci, per capire se ci raccontan b…., infatti uno dei commenti precedenti ha detto che è importante essere informati e per tanto vi chiedo:
C’è qualcuno di voi che sa chi sono i due candidati di cui parla l’articolo?

clori micheletto
19 dicembre 2011, 08:26

@ plupieri:prova a vederla non come lista o terna ,ma come piramide.
Per quanto ne so ,uno dei candidati(l’uomo)dovrebbe essere l’attuale sindaco di Socchieve Roberto Fachin(pdl).C’è qualcuno che lo può confermare o è il segreto di Pulcinella…?
Sull’altra (una donna)nessuna notizia pervenuta.
Chiunque sia in grado di ufficializzare i due nomi ,lo faccia senza tanti scrupoli.

Pasquale D'Avolio
19 dicembre 2011, 09:37

Nessun segreto, i due nomi sono stati “ufficializzati” sul Gazzettino del 15/12. Il PDL ha indicato il Sindaco di Socchieve, Facchin, mentre da parte di alcuni Sindaci (PD e altri) si è fatto il nome di un “tecnico” super partes, vale a dire la Dott. Elena D’Orlando, che non appartiene a nessuno schieramento e sul quale si è cercato di far convergere tutti, evitando così che, indicando una terna, alla fine fosse Tondo a decidere. E si sa come avrebbe deciso! La cronaca della riunione ripeto la si può leggere sul gazzettino on-line. Mercoledì

19 dicembre 2011, 09:48

credo sia sbagliato nominare l’avvocatessa Elena D’Orlando ( ma facciamo i nomi !!!! 9 a commissario della nuova com. montana. Così facendo i Sindaci verrebbero COMMISSARIATI . Credo che tra i 28 sindaci ci siano ( pochi è vero ) con eccellenti esperienze amministrative. Da quanto ne so ci sono ex amministratori della CMC, ex amministratori provinciali, ecc… Facciano una terna, o quaterna in base ai curriculum di ogni Sindaco indipendentemente dalle appartenenze politiche e vedrete che non c’è bisogno di ” tecnici ” più o meno politicizzati.

19 dicembre 2011, 09:57

allora fachin è già fuori… nel curriculum può scridere che è solo il popta borse o puarte-pucis di cacitti. La D’Orlando? ma per favore !!!

19 dicembre 2011, 10:23

Film già visto (purtroppo).
- Quando si perde la bussola dell’unità d’intenti per un fine COMUNE,questi sono i risultati. Così non si va da nessuna parte .
Auguri Carnia, ne hai proprio bisogno!

clori micheletto
19 dicembre 2011, 14:15

Propongo sondaggio popolare.

adriano rainis
19 dicembre 2011, 15:39

Son contento che la lettera di Michele abbia sollevato critiche e domande perchè stiamo parlando del futuro poilitico ed amministrativo della Carnia. Vedo che tanti non hanno letto l’odg con cui la Regione ha istituito l’UC dopo la sopressione della CMC, neanche io ho avuto lo stomaco per leggerlo tutto, ma mi fido di quanto dice Michele Colusso anche se come capogruppo in opposizione al comune di Socchieve, potrebbe sembrare aver un conflitto di interessi.
Dire che i 28 Sindaci saranno commissariati forse è troppo, però non siamo lontani dalla verità. Come dice Pasquale, siamo qui a pensare a chi mettere come FF ed estensore dello statuto futuro delle UC ed intanto il COSINT, assumendosi incarichi non previsti nelle sue prerogative e nel suo statuto, in effetti sta cercando di governare l’economia del nostro territorio, dimenticandosi di dare significato politico alle scelte che sta facendo. Non interviene su dimensionamento scolastico, su quello di enti pubblici, sulla sanità pubblica, sul governo del territorio, demandando queste questioni preminenti per la Carnia agli interventi diretti od indiretti del presidente RT o di LC.
L’amministrazione dei 28 comuni sarà demandata a pochi uffici centralizzati e le scelte politiche dei sindaci, non avendo alcun organo di confronto e di rappresentanza, saranno voci nel deserto sempre più arido.
Non si può pensare a sondaggi od elezioni dirette perchè è ben specificato che l’UC è e rimarrà ente di secondo livello, quindi con nomina od elezione indiretta.
Aver un FF condiviso da tutti i sindaci dei 28 comuni e non solo da una parte seppur maggioritaria, sarebbe già un segnale di unità politica che vada al di sopra delle scelte di parte.

clori micheletto
19 dicembre 2011, 16:15

Mi riferivo ad un sondaggio virtuale ,tra le righe di Carnia.la. Nulla di più. Così ,tanto per conoscere le varie opinioni in merito. Manca mai che qualcuno dei 28 , dia una sbirciatina…forse può farsi un idea del malcontento che serpeggia. Ogni lasciata è persa!

Fabio Troiero
19 dicembre 2011, 17:47

Pur ribadendo da tempo che una cosa sono i tecnici ed un’altra i politici o gli amministratori, sul tema consiglio ai lettori di Carnia.la la lettura di uno degli ultimi editoriali di M.Cacciari sull’Espresso (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosa-ne-sara-della-democrazia/2167666/18), davvero interessante.
Relativamente alla questione qui dibattuta si deve tenere ben presente il fondamentale compito che aspetta il presidente pro-tempore dell’Unione dei Comuni: quello di elaborare uno statuto in una cornice legislativa che da’ in qualche modo la possibilità agli amministratori locali della montagna di assumersi funzioni e responsabilità. Alla luce di tale condizione ben venga un cosiddetto tecnico, perdipiù locale. Ecco nell’affrontare il tema non sono tutti uguali: da una parte si continua ad esperire pratiche da cosiddetta ‘Prima Repubblica’, dall’altra vi è una proposta seria e fattiva. Spero comunque che venga al più presto trovato un accordo.
D’altro canto in tema di montante insofferenza, sia pur giustificata, a mio parere non si deve comunque continuare nella rampogna sulla ‘casta in ogni dove’. Gli amministratori locali hanno spesso carichi e responsabilità notevoli e retribuzioni modeste; sono inoltre stati votati dalle loro comunità e come tali meritano in ogni caso rispetto. Fare i portaborse può condurre anche a conoscere ed esperire meglio un ambito CHE HA UN SUO SPECIFICO come quello amministrativo-politico.
Insomma troppo comodo sparare a zero, magari da chi, col proprio voto, ha sostenuto sino a ieri un sistema e, non dimentichiamoci, che i politici erano e rimangono lo “specchio della società”.

Luca Marin
20 dicembre 2011, 03:32

@Fabio Troiero. Su alcuni punti concordo. Sono invece molto scettico sul pensiero di Cacciari e sulla sua riflessione a proposito di “democrazia sospesa”. Trovo in lui molte contraddizioni, per esempio quando parla di “uscire dalla nostalgia per il secolo passato e pensare a quali forme di rappresentanza e partecipazione possano funzionare in Europa per reggere la competizione globale”, trovando in Monti, ed è la sua conclusione, un valido contributo. Per parte mia ritengo invece che il governo attuale non rispecchi una visione del futuro, bensì sia ancorato alle idee neoliberiste del passato/presente che al pari di altre stanno dimostrando tutto il loro fallimento. Un fallimento che si vuole ovviamente far cadere sui ceti meno abbienti. Personalmente più che a Cacciari – in tempi come questi – farei riferimento a certi pensieri di Leopold Kohr e al suo concetto, sempre più attuale, di “piccolo è bello” dove Kohr propone un federalismo caratterizzato dal protagonismo delle piccole comunità. Utopia? Probabilmente sì visto le condizioni attuali in Carnia e le strumentalizzazioni che in questi anni si sono condotte sul concetto e sull’attuazione del federalismo. Resta il fatto che di strade con sbocchi ne restano ben poche e Kohr ci indica le piccole comunità come le uniche in grado di esercitare un controllo sociale effettivo. Insomma un processo lungo e difficilissimo ora come ora, ma potrebbe risultare una fondamentale risposta ai problemi attuali nel lungo termine.

maremonti
20 dicembre 2011, 08:57

Il governo Monti dovrebbe essere ul nuovo faro di come dovremmo intendere il nostro futuro civile, sociale, politico ed economico?
Un governo che fa allungare il collo a chi spera dopo 40 anni di andare in pensione e poi come se non bastasse, precarizza proprio quella stessa generazione di 50enni proponendo l’abolizione dell’art.18.
Sicchè modernizzare un paese, una nazione, un’Europa, significa precarizzare, cancellando quel poco di buono che è stato creato nel passato a difesa dei diritti di chi lavora!

Un governo che non sa dove recuperare e da chi farlo i 120 miliardi di evasione fiscale l’anno, che non taglia gli stipendi ai politici che loro stessi hanno dovuto sostituire per inefficienza, inefficacia e inettitudine, che si arrende di fronte alle lobby che bloccano le liberalizzazioni, non è il governo faro di un paese. E’ semplicemente il governo delle lobby potenti dei banchieri e delle imprese, ma non certo dei cittadini e dei lavoratori.

Io credo che molti di voi si siano fatti prendere la mano dall’entusiasmo di un governo che sembrava il salvatore dei nostri problemi, mentre non sta facendo altro che allargare la forbice delle differenze sociali.

Io stesso avevo preannunciato che la botta finale sarebbe arrivata con la riforma del lavoro…forse molti di voi credevano che la botta si fosse limitata ai provvedimenti già varati quali l’ICI e le PENSIONI..mentre il peggio deve ancora arrivare.

Se secondo Monti/Fornero licenziare, significa aver più libertà di assumere…dopo anni di riforma Biagi che ha dimostrato già quanto sia precario il nostro mondo del lavoro, allora miei cari signori vuol dire che oramai hanno capito che ci possono veramente prendere per il culo con qualsiasi scusa o motivazioni assurde.

Credo infine che non tutti conoscano l’art.18, molti lo vedono come la gogna del datore di lavoro e lo scudo dei lavoratori, perchè in televisione e nei giornali così viene rappresentato. Mentre nulla viene detto o spiegato cosa significi GIUSTA CAUSA o GIUSTIFICATO MOTIVO, che ogni datore di lavoro può e deve esercitare contro quei lavoratori che non sono degni di essere chiamati tali.

Cacciari per favore lasciatelo alle sue predichine…sarebbe piuttosto giusto tornare alle urne ma per dimostrare che abbiamo davvero svoltato pagina e che vogliamo davvero fare piazza pulita. Mi fa letteralmente schifo assistere ai dibattiti di PD PDL e UDC che sotto le mutande di Monti stanno massacrando il paese…e facendo discorsi che mai e poi mai avrebbero fatto per essere eletti.

L’Europa e la globalizzazione ci ha ridotti a brandelli e ci ha messo gli uni contro gli altri..perchè a comandare è la finanza e non le nostre giuste differenze umane e culturali.

Io non la voglio.

Fabio T.
20 dicembre 2011, 11:23

Ben lungi dal sentirmi un pasdaran del governo Monti, dopo quasi un ventennio di rappresentanti impresentabili, impreparati e fanfaroni un certo sospiro di sollievo sia concesso a coloro che pensano che l’Italia sia e possa essere anche altro. Nello specifico della manovra, concordo sul fatto che in termini di equità e strumenti redistributivi vi sia poco, ma ricordo che la maggioranza del Parlamento è ancora segnatamente di centro-destra col contributo dell’UDC che sin dall’inizio ha dichiarato il proprio incondizionato sostegno a Monti (che è e rimane un liberale come la maggior parte dei suoi ministri): ergo risulta molto difficile ottenere misure che vadano ad intaccare sino in fondo il capitale dove c’è.
L’intervento di Cacciari, del quale solo raramente apprezzo gli interventi in ambito politico, mi è parso interessante quando discetta sulla necessità di disporre di una classe politica in grado di confrontarsi con gli articolati ed ampi temi che un mondo più aperto ed inter-connesso impone.
Caro Luca, affrontare tali emergenze nell’ambito di piccole comunità può essere utile per contingenze limitate ed ha un vago sapore pre-politico: ad esempio non credo che la povertà in Brasile sarebbe diminuita senza una forte volontà ed impulso centrali.
In quanto alla ripulsa dell’Europa come spazio comune, par strano che venga abbracciata anche da cittadini così documentati e dopo un intervento di soccorso consistente della BCE ad alcuni stati europei; cosa ne sarebbe della povera barchetta italiana tra i marosi della speculazione? Forse che crediamo alla favola della Merkel ‘cattiva’? Non è forse che dopo aver preso dei precisi impegni in termini di riduzione del debito pubblico (e altro) all’entrata dell’Italia nell’Euro, per anni si è tirato a campare? Senza “mettere le mani nelle tasche degli italiani”, ma sfilando progressivamente la cintura degli stessi italiani?
Insomma non è una bella situazione, ma la politica, quella vera e non quella delle balle, è quantomai necessaria; ed è quantomai necessario che i cittadini, nessuno escluso, si assumano le proprie responsabilità perchè nessuno me lo toglie dal cervello che se la situazione è grama la colpa non è solo della casta, ma di chi continua a fare il furbo, in tutti i settori.

Pina del letame
20 dicembre 2011, 13:37

Bene Luca e Fabio, interventi che riempiono la testa di pensieri. Certo che ci troviamo di fronte ad una politica di destra ed è per questo che bisogna essere presenti e vigilare anche correndo il rischio di fare brutte figure.
Non dobbiamo dimenticarci di aver avuto, nelle debite proporzioni, la nostra parte di colpe. Le lenzuolate di Bersani sono state le prime ad essere eliminate dal governo subentrante, ma la mancata regolamentazione dello sfuttamento dell’etere, il conflitto di interessi ed il fallimento della bicamerale sono tutte nostre.
Ritornando al tema però non dimentichiamo le scelte completamente sbagliate di Tondo che, riprendendo l’accusa che Travanut gli ha fatto in sede di discussione nel luglio 2009, Ha dimenticato l’autonomismo nenniano e dei padri socialisti carnici ed ha abolito invece di modificare la CMC voluta fortemente dagli stessi, per andare ad un centralismo provinciale, voluto dalla Lega ” federalista”, che è la fine dell’autonomismo stesso.
Poi la scelta di un politico, non gradito alla maggioranza, per i compiti gravosi di avvio dell’UC è chiaramente una sfida politica per dimostrare chi commanda.

ICHINO
20 dicembre 2011, 14:39

Ichino docet miei cari.

Ma quale politica di destra!

Se questa è la politica di destra, spiegate allora qualìè quella di Bersani…di Ichino…di Veltroni che militano nel più grande partito sinistrato della storia italiana!

Fabio dimentica il presupposto dal quale siamo partiti: CHI IMPONE E CHI DECIDE CHE QUEL DETERMINATO LIVELLO DI DEBITO O DI CREDITO SIA INSOSTENIBILE? Perchè se il debito è stato accumulato perchè non se ne poteva fare a meno, allora ben vengano I GOVERNI ALLA “MONTI”.
Ma se il debito è stato accumulato perchè abbiamo avuto una cronica evasione fiscale e regalato pensioni a chi non le avrebbe dovute ricevere, allora siano maledetti quei governi che vengono a chiedere i soldi ai SOLITI NOTI.

Faccio poi notare che il PD non sta facendo altro che scimmiottare il PDL, usano un linguaggio diverso, ma entrambi difendono la casta (Fassino l’altro giorno…difendeva gli stipendi dei parlamentari sparando cacchiate a più non posso), non fanno nulla per difendere le pensioni, non parliamo poi dell’ICI che il PD giudica oramai un argomento che ricorda Berlusconi……e ora il mercato del lavoro, dove il PD vuole assolutamente obnubilare le menti dimostrando di essere un partito moderno…e come tale vaiacagare articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

E’ inutile miei cari che facciate difese folcloristiche pro-Bersani, questo signore pur di differenziarsi da Vendola e dalla sinistra radicale, ha oramai cominciato a parlare nè più nè meno che come Berlusconi.

L’intellighentia purtroppo è di sinistra..ma l’intelligenza miei cari signori appartiene al partito che non c’è!

ICHINO
20 dicembre 2011, 15:04

un articolo recita:

“LA SOFFERENZA DEL PD. Ma a sinistra il prezzo di queste scelte, accompagnato dai sacrifici durissimi sulle pensioni, sul costo della vita e sui redditi medio-bassi, ha aperto una sofferenza che non si sa come e dove andrà a finire.
Per questa ragione il rinvio dell’Assemblea nazionale del Pd, motivato dalla concomitanza col voto di fiducia alla Camera, appare in realtà dettato dalle profonde divisioni del partito e dalla necessità di non manifestarle pubblicamente in questi giorni. Si può dire che la dialettica nel governo tra le preponderanti posizioni moderate e quelle assai più esigue dei progressisti è interna al partito candidato a vincere le prossime elezioni.
IL NODO DELLA RIFORMA DEL LAVORO. Il nodo, se non sbagliamo previsione, sarà quello della riforma del mercato del lavoro, col tavolo che il governo intende aprire nella seconda metà di gennaio. Se in quella sede si procederà alla cancellazione dell’articolo 18 e al sostegno alla proposta del senatore Pietro Ichino…..”

Fabio T.:
lei può difendere la culona tedesca, ma come fa a giustificare l’intellighentia di Ichino?????? Forse ci vorrà spiegare che quella presunta, ma falsa moralità della sinistra, possa sempre essere giustificata dal suo linguaggio accademico che dice tutto e invece non dice proprio niente di diverso da Berlusconi?

Preferirei più essere amico di buoni italiani, che il compagno di merende di spietati finanzieri europei.

Per quanto possiamo essere banali, non è l’articolo 18 ad aver creato il debito pubblico, nè tantomeno l’esenzione delle prime case dall’ICI, ma neanche le pensioni di chi ha lavorato duramente per 40 anni!
La cosa che più mi raccapriccia è vedere dei partiti che votati per difendere i propri elettori, gli abbiano voltato le spalle, per appoggiare un governo che fa le stesse cose di quello precedente, e senza fare nessuna proposta e senza neppure più proferire parola……la parla DIMISSIONI…tanto cara a quella testa pelata e vuota di Bersani!!!

adriano rainis
20 dicembre 2011, 17:41

C’è chi ce l’ha pelata e chi, pur cambiando pseudomini, ce l’ha di ???? Sinistrati, mio caro, è l’aggettivo che ti frega sempre, quindi, come ripromesso in svariati post precedenti,
NLCPN

ICHINO
20 dicembre 2011, 18:07

Rispondi ai concetti…altrimenti dimostri di non far parte della nostra intellighentia di sinistrati….

E’ dura Rainis…parli parli…alla fine sei peggio di Berlusconi, meno male che noi del PD sappiamo come prendervi per il culo!!!!

ICHINO
20 dicembre 2011, 18:11

Ma vi rendete conto miei cari elettori/sudditi del Pd che vi parlate addosso..senza dirvi niente?

La testa pelata del mio segretario ha trascorso quasi tre anni ad urlare DIMISSIONIIIIIIII DIMISSIONI….avete permesso l’evasioneeeeee….colpite sempre i poveri lavoratoriiiiiiiiii

poi è arrivato MONTI…e quell’intelligentone della testa pelata…ha improvvisamente preso la gelata………

Pollacchiotti

Gastone
20 dicembre 2011, 20:40

Quoto ICHINO in pieno “L’intellighentia purtroppo è di sinistra..ma l’intelligenza miei cari signori appartiene al partito che non c’è!”.
Non c’e’ peggior sordo di chi non vuole sentire.
Ribadisco, nella sostanza sei tutti NOI!

ICHINO
21 dicembre 2011, 09:11

E’ pietoso, Gastone, assistere anche in questi giorni, ai post di alcuni intellighentoni di sinistra, che ostinatamente si difendono il PD.
Sono ancora convinti che Bersani & C. abbiano la capacità, la convinzione, il coraggio di cambiare in positivo tutto quello che loro stessi avevano criticato fino a ieri, illudendo o meglio, prendendo per il sedere, gli Italiani.

Io mi auguro che gli elettori si ricordino chi ha riformato le pensioni, ha introdotto l’IMU/ICI con rincari delle rendite catastali, rincarato i carburanti e l’IVA…senza colpire LA GRANDE RICCHEZZA e L’EVASIONE FISCALE tanto odiata dai sinistrati stessi.

Colaninno per esempio da buon imprenditore delle fila del PD ha semplicemente detto che la discussione sull’ART.18 va semplicemente rimandata…QUINDI IL PASTICCHINO E’ GIA’ PRONTO, PERO’ VA SOMMINISTRATO PIU’ AVANTI E CON UN BUON BICCHIERE D’ACQUA FRESCA.

E dopo tutte queste bellissime dichiarazioni e i voti favorevoli ai provvedimenti precedenti, c’è ancora gente che viene a fare lezioni di morale in queso blog a Berlusconi…senza ammettere che sono semplicemente tutti uguali….UNICA DIFFERENZA? IL LINGUAGGIO!!!!
Loro infatti t’inchiappettano parlando a voce bassa, con tono gentile…accarezzandoti la testolina e soprattutto parlando male degli altri, che hanno la colpa di aver occupato le poltrone di pelle umana, su cui loro vogliono sedersi a tutti i costi.

Se un imprenditore vuole fare a meno di un proprio dipendente, agisce per giusta causa o giustificato motivo. Se è in crisi la propria azienda e l’imprenditore vuole scaricarsi del costo inutile del proprio dipendente, ricorre alla Cassa Integrazione o alla Mobilità.
Mi spiega quindi Colaninno….e tutti gli altri bontemponi della sinistrata banda di Bersani, per quale motivo eliminare l’art.18 sia così moderno, per quale motivo non si permettono di dire che neanche si discute su queste cose, pena la caduta del governo ?

Semplice; perchè precarizzare significa poter promettere, sotto ricatto del voto, che le cose cambieranno e che solo un partito come il PD..potrà farlo….perchè loro sono i riformatori del paese, i democratici…quelli che hanno a cuore i fessi….quelli che hanno mandato a casa Berlusconi il mandrillo/tigre di Monpracem, quelli che combattono l’evasione fiscale, che pensano ai più poveri (ehhhhhhh gli hanno fatto avere pure l’ndicizzazione delle pensioniiiiiiiiiii………….!!!!)

E CHE FINE HANNO FATTO TUTTE QUELLE COSE CONTRARIE CHE AVREBBERO VOLUTO FARE SENZA BERLUSCONI?

Ma non sarebbe meglio tifare per l’Udinese?

clori micheletto
21 dicembre 2011, 15:47

37 post per cambiare discorso .

adriano rainis
21 dicembre 2011, 18:24

Chiedo, anche se non me lo merito, a Babbo Natale Franz un regalo ” Caro Babbo Natale Franz, quest’anno sono stato un pò biricchino, ma non cattivo e vorrei per regalo: un blog dove quelli che intervengono si firmano con nome e cognome o tuttalpiù con pseudonimo riconoscibile come fà Claudio Pronti”
Ti prometto che, per l’anno a venire, cercherò di rendermi più utile con tutti coloro che mi chiederanno chiarimenti ed azioni amministrative e politiche

clostri
21 dicembre 2011, 18:31

ma dai Rainis non fare il bambino capriccioso….

de prato renzo
21 dicembre 2011, 23:44

indicazione dei sindaci della carnia per acclamazione sul nome di Dario zearo,fa piacere che la proposta sia venuta dai sindaci del pd

clori micheletto
22 dicembre 2011, 07:57

Vorrei ,se possibile ,notizie più dettagliate . Dove, quando e chi?
Notizia ufficiale o ufficiosa?

Benito
22 dicembre 2011, 08:20

I due nomi inizialmente riportati sono stati politicamente eliminati per fare posto (come ha riportato il De Prato) al Sindaco di Tolmezzo.
Quest’unione deve ancora nascere e già si profila come un satellite/succursale di Tolmezzo!
La Carnia è definitivamente spacciata!…e ve lo dice un tolmezzino.
I sindaci della carnia sono dei pecoroni perchè hanno ancora una volta abbassato la cresta per paura di ritorsioni da parte dei potenti che siedono a Trieste…invece di ribellarsi e far sentire la loro voce. Fossi stato in loro avrei consegnato la fascia al prefetto.

Fabio T.
22 dicembre 2011, 10:07

Se la notizia è confermata, sono molto sorpreso, ma non deluso; il Sindaco Zearo pratica i luoghi dell’Amministrazione pubblica da svariati decenni, prima all’opposizione, poi in maggioranza con serietà, preparazione e rispetto dell’avversario. Sempre con l’obiettivo di mettere a punto il miglior Statuto possibile darà senz’altro un buon contributo, magari valendosi di figure locali con solida preparazione giuridica. Non mi convince molto che sia proprio il Sindaco di Tolmezzo, città cui la legge di riforma degli enti locali della montagna accorda ruolo cardine, a gestire il passaggio, tuttavia gli altri 27 sindaci, e spero tutti i cittadini, della Carnia potranno sicuramente dire la loro. A tal proposito mi auguro, pur nell’estrema ristrettezza dei tempi, che venga esperito un percorso partecipativo delle comunità locali.

maremonti
22 dicembre 2011, 11:07

Rainis, io spero che Babbo Natale ti porti un pò di intelligenza e ti tolga l’intellighentia.

Sembri un bamboccio capriccioso che lamenta alla mamma di difendergli il lecca lecca!!!! Se hai paura di giocare non lamentarti degli avversari, ma curati dei tuoi limiti!

Attilio
22 dicembre 2011, 13:18

E’ proprio vero che al peggio non c’è limite…
Quindi dal prossimo gennaio inizierà l’assalto alla diligenza…visto che le casse del comune sono semivuote, si troverà un sistema legale per rimpinguarle. Csì al resto della carnia rimarranno le briciole!

Gastone
22 dicembre 2011, 18:51

Scusate se mi ripeto.
Saro’ anche scemo ma chiedo:
C’è da qualche parte una mappatura delle funzioni esercitate dai vari enti sovracomunali che agiscono in Carnia?
Se c’e, mi potete dire dov’è?
C’e’ un elenco con nomi e cognomi e partito di appartenenza di chi esercita, e quali, funzioni pubbliche o pagate dal pubblico in Carnia?
Se c’e, mi potete dire dov’è?
C’è un elenco delle spese, almeno per macro settori, fatte dal pubblico in Carnia?
Se c’e, mi potete dire dov’è?

Se non ci sono sarà il caso di farli, potrebbero servire a tutti, e magari prima di scrivere statuti e altre amenità formali.

Gastone
22 dicembre 2011, 18:53

O preferiamo mappare le bellezze naturali che vedremmo lo stesso?

de prato renzo
22 dicembre 2011, 20:49

Fabio dimostra una

de prato renzo
22 dicembre 2011, 21:23

Volevo complimentarmi con fabio per le parole su zearo
Stai diventando un vecchio saggio moderato come me ,
Dario ha contattato tre tecnici per traghettare questo ente. Al mio amico colusso che e un importante e capace funzionario della c.montana ,non e opportuno che nel tuo ruolo intervenire sun questa scelta?come mai i sostenitori del conflitto di interesse che spesso intervengono non hanno commentator?sia chisel che a me non ha dato fastidio

de prato renzo
22 dicembre 2011, 21:32

Sia chiaro che a me non ha dato fastidio .mi scuso per gli errori sto o scrivendo con il telefonino che impresa

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