Monti? Una manovra “Ammazza-Italia”

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Altro che manovra “salva-Italia”, quella del Governo Monti è una manovra “ammazza-Italia” perché non crea ne sviluppo ne nuovi posti di lavoro ma va a colpire, con tasse e imposte pesantissime i soliti noti e in particolar modo i ceti medio-bassi.

Ci aspettavamo un capitolo dedicato ai giovani, con risposte concrete ai nostri problemi e invece nulla.

Nessun riferimento, o quasi, nel testo della manovra, ai veri problemi del Paese: la precarietà, l’aumento della disoccupazione giovanile e l’incertezza previdenziale. Non saranno di certo le nuove deduzioni Irap, verso le aziende che assumono a tempo indeterminato i giovani under 35, a creare nuovi posti di lavoro, per un semplice motivo: la nostra entrata nel mondo del lavoro è strettamente legata al sistema previdenziale del nostro Paese. L’attuale Governo, aumentando di fatto l’età per l’ottenimento dell’assegno previdenziale ci ha letteralmente sbarrato la strada. E in tanto, il tasso di disoccupazione giovanile sale al 29,3% e un giovane su tre è senza lavoro.

Ci aspettavamo i “veri” tagli ai costi della politica, invece ci siamo ritrovati senza Province, o meglio, con quest’ultime trasformate in semplici organi di governo intermedio con funzioni di coordinamento in tutti quei settori disciplinati da leggi statali e regionali. E i 500 dipendenti della Provincia di Udine che fine faranno? verranno molto probabilmente assunti dalla Regione, con quale risparmio?

Pensavamo che fosse giunta, finalmente, l’ora delle grandi riforme per il nostro Paese, l’ora di una nuova riforma del fisco e di una nuova riforma del welfare, l’ora della grande riforma federale.. evidentemente ci sbagliavamo.

Crediamo, in conclusione, che questo Governo abbia dimostrato con questa manovra, una volta per tutte, di aver poche idee e per lo più confuse su come rilanciare l’economia di questo Paese e per questo motivo non vediamo altra soluzione che tornare, in primavera, alle urne.

Gabriele Rotter

Coordinatore del Movimento Giovani Padani per l’Alto Friuli e la montagna

giovedì 8 dicembre 2011
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 92 Commenti

adriano rainis
8 dicembre 2011, 22:58

Lo avevo dato per disperso fra le nebbie della maggioranza, intento a votare per difendere il culo di berlusconi. Cosa dice dei suoi colleghi di stanza a Roma che invece di controllare i conti falsi di B e T, spingevano per la più fasulla legge sul federalismo o su aperture di sedi governo padano al nord. adesso gli hanno dato l’ordine di cambiare marcia e fare l’opposizione. Sicuramente la manovra non è equa, ma ineluttabile dal momento che la lega ed i suoi adepti hanno appoggiato le fantasie di Grand’Italia e grande padania dei loro capi. Ammazza Italia? Stanno cercando di curarla, con medicine sbagliate, perchè i verdoni hanno dormito sonni profondi.

Plupieri
8 dicembre 2011, 23:14

Adriano, ale zovin il fantat..Lo fucili appena parla..Ma per favore Rotter, toglieteci dalle p..le Province..mangjadorie fur dai samenatz…

Claudio "pronti" Pellizzari
8 dicembre 2011, 23:30

Caro Babbo Natale, ti prego di cuore, porta in dono al giovane Rotter un bel sacco di memoria: s’è già dimenticato di come i sedicenti padani abbiano negato la crisi fino all’altro ieri, mentre se ne stavano seduti al governo (per 8 anni negli ultimi 10) insieme ai Cosentino, ai Tremonti; s’è già dimenticato di una maggioranza mai vista prima, cui sono stati fedeli oltre ogni decenza mentre si spartivano (esattamente come o peggio, data l’ipocrisia, di tutti gli altri) enti, banche, poltrone, auto blu. Insomma s’è già dimenticato dei numeri vantati in parlamento a inizio legislatura, di come li abbiano utilizzati, loro si!, per cambiare veramente il Paese; ma in peggio. Di come abbiano abusato di quei numeri per tutelare gli interessi loro e del “mafioso di Arcore” (così Umberto Bossi definiva Berlusconi negli anni novanta. Forse, in privato, ancora oggi).

Luca Marin
9 dicembre 2011, 07:34

Scusa Claudio “Pronti”, ma un po’ di pietà per le renne non ce l’hai? Saranno stremate! Altro che sacco! Ce ne vogliono almeno alcune migliaia di sacchi della memoria per tutti gli italiani che alle prossime lezioni (e purtroppo statene certi) daranno nuovamente il loro voto alla Lega, scordandosi gli anni nei quali hanno (s)governato. E’ palese il gioco della Lega di “lotta”, ma proprio per questo e alla luce della corta memoria italiana riavranno la fiducia. Insomma la zona “grigio-verde” colpisce ancora! Felice di essere smentito, anche perché mi considero anti leghista e profondamente convinto che la Lega non sia una “spalla” della sinistra (sic dixit D’Alema!). Ciò non toglie ovviamente, la mia contrarietà a questa manovra. Del resto, dando per scontato che Monti sia un “galantuomo” (tutto da dimostrare) mi chiedo: ma con questo Parlamento avrebbe potuto portare avanti una serie di provvedimenti come la tassazione sui beni scudati, il pagamento delle frequenze televisive, l’introduzione dell’ICI alla Chiesa? Ovviamente la risposta è no! Proprio per questo, ero favorevole alla elezioni anticipate ed ora sono ancora più convinto.
Giusto per rinfrescare la memoria (servirà a qualcosa?) http://www.youtube.com/watch?v=Izqgpb6ZSP0

maremonti
9 dicembre 2011, 08:55

Bravo Gabriele Rotter..anzi bravissimo!!!!

Il primo ad intervenire non poteva che essere il capo trombone paraculstatalista..che difende il proprio orticello e l’acqua con la quale annaffiarlo.

Monti non ha fatto altro che il compito sporco che avrebbe dovuto fare il PD dopo mesi e mesi passati ad urlare a Berlusconi “DIMETTITI”, prostrandosi ai voleri della culona e del capoccione, massacrando la previdenza, preservando gli evasori, salvaguardando i patrimoni delle grandi lobby (soprattutto bancarie), con la falsa motivazione di pensare ai giovani e al loro futuro in questo paese.

Il bello….miei cari sinistrati sprovveduti…deve ancora venire. Se sapete contare quante dichiarazioni ha rilasciato il Monti stesso nel suo discorso di insediamento, manca la ciliegina della RIFORMA SUL LAVORO….quindi allacciate le cinture di sicurezza e mettetevi il casco. Non penserete mica che questa che verrà sarà una riforma per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro o per mettere in sicurezza quelli che attualmente stanno lavorando con un piede nella fossa!?

Siete poi ancor di più disonesti nel non citare la letterina di auguri che ci scrisse la BCE…proprio nelle parti riguardanti la previdenza ed il mercato del lavoro.

Sete pertanto disonesti a prendere per il sedere questo ragazzo, che io non guardo come appartenente o meno al partito della lega (io sono di tutt’altra aspirazione politica), ma come ad un ragazzo che esprime il disagio generazionale alla quale appartiene, con motivazioni fondate e anche troppo misurate.

Questa manovra non sta facendo altro che da spalla ai nostri datori di lavoro…che potranno licenziare con più facilità..chi è invece costretto dalla stessa a dover lavorare di più per guadagnare la pensione, e nello stesso tempo ad avere una giustificazione in più per non assumere i giovani (provocando questa si…un conflitto generazionale).

Dopo la manovra ci si aspettava che gli spread scendessero, come qualche stolto del PD (il partito degli statali e della spesa pubblica) aveva giurato che calassero dopo le dimissioni di Berlusconi.

Eccovi serviti….ora leccatevi le ferite e cacciate i soldini, miei cari….ORA CAPIRETE CHE I CAPITALI SCUDATI NON LI TASSERA’ NESSUNO, CHE L’EVASIONE FISCALE TALE RIMARRA’….E SI INVENTERANNO CHISSA’ QUALE ALTRA CACCHIATA CONTRO DI NOI..PER IMPOVERIRCI SEMPRE DI PIU’.

Per ultimo…volevo domandare ai tromboni del PD…ma non dovevate essere voi i primi a difendere i pensionati e i posti di lavoro?
Ci venite a raccontare che in questo momento bisogna salvare il paese! Il paese si sarebbe salvato se aveste avuto delle idee DAVVERO DIVERSE da quelle di Berlusconi, le avreste proposte e sarebbero state accettate.
Se non lo avete fatto è perchè sapete benissimo che il male di questo paese dopo l’evasione fiscale è la grande spesa pubblica e gli statali che vi votano…che non hanno uguali in tutto il mondo.

TAGLIARE…TAGIARE…TAGLIARE….andate a zappare!!!

lusigne
9 dicembre 2011, 09:12

D’accordo che l’indebitamento risale a prima dell’era B&B, da fonti autorevoli sembra sia da ascrivere ai tempi in cui la Dc governava, ma lievitato guardacaso proprio con B&B.
I costi della politica rappresentano una voce importante ma incidono fortemente se in essi vengono compresi tutti gli sprechi (uso di auto/aerei di servizio per scopi privati e impegnati per più del tempo necessario, benefici correlati ecc. ecc.). Si aggiunga un immobilismo durato 17 anni i cui effetti sono acuiti dalla crisi economica per cui è ridicolo addossare responsabilità ad altri considerando i 17 anni di governo di B&B. Un governo che non ha fatto nulla per impedire la delocalizzazione all’estero delle imprese, che non ha fatto nulla per attirare gli investitori in Italia (che non significa svendere), che non ha incentivato il turismo puntando sulla valorizzazione del nostro patrimonio artistico, architettonico e culturale, che non ha finanziato la ricerca impedendo la fuga dei cervelli (anche se espresso in questo modo sembra quasi che i migliori se ne siano andati e i cretini siano rimasti), che non ha fatto nulla per disincentivare l’evasione fiscale, che in pratica ha demolito il Paese. Opposizione? Andate a lavorare e contribuite al ripianamento del debito pubblico così sì risparmierete a noi cittadini l’ennesimo sacrificio. Sempre che l’interesse degli Italiani sia per voi una priorità (ma personalmente ne dubito fortemente).

9 dicembre 2011, 09:38

Rotter, per favore, te lo chiedo come se ti conoscessi da sempre: non omologarti alla massa di leghisti che credono di averlo duro solo loro!
La manovra di Monti non mi piace, è sostanzialmente iniqua, per due motivi:
a) se ne frega delle famiglie, indopendentemete se queste sono fatte da pensionati o professionisti, numericamente normali o numerose, con anziani e disabili a carico o da provetti sportivi.

b) le caste non sono toccate.

Tuttavia, poichè ho un innato senso di responsabilità (e/o di vocazione tafazziana, se preferisci) se i sacrifici servono per far star meglio la nostra patria, li faccio.

Ciò che mi fa imbufalire, invece, è la faccia da lato B che tutti voi della Lega state avendo. E’ troppo facile fare i duri e puri dopo che siete stati complici e corresponsabili del disastro economico in cui avete condotto l’Italia per il semplice fatto di non aver avuto gli attributi (altro che celodurismo!) per fare le scelte che andavano fatte già da molti anni.
In questa responsabilità non siete soli. Non mi riferisco solo al PDL e/o all’UDc che con voi hanno governato per molto tempo. Mi riferisco anche al PD e a tutto il centro sinistra che ha governato dal 1996 al 2001 e a Prodi & c. nel triste biennio 2006-2008.
E mi riferisco soprattutto a questi inutili sindacati, più attenti alle logiche di casata (anche politica) che ai lavoratori.
Avesse fatto una manovra simile qualsiasi altro governo ci sarebbero stati scioperi gemnerali a iosa. Invece…

Almeno il PDL, il PD, l’UDC hanno dimostrato (seppur a denti stretti) di avere un minimo di responsabilità.

No, voi no, voi siete quelli che urlano Roma ladrona ma che a Roma (e non solo lì) mangiano, mangiano, mangiano, e non si accorgono che la bocca è più grande dello stomaco.

Troppo comodo cavalcare l’onda per qualche voto in più.
Dove eravate quando dovevate mostrare i connotati ai sindacati per difendere il vostro ministro del lavoro Maroni nel 2004?

Vede caro Rotter, molte delle sue ragioni sono condivisibili, ma perdono in credito per la sciagurata scelta di non condividere una responsabilità, per opportunismo e schifoso calcolo elettorale.

PS ho sempre votato per il centrodestra

robertodecaneva
9 dicembre 2011, 10:15

RICORDO CHE LA LEGA TRA LE VERIE COSE (dopo 20 anni di governo) HA APPROVATO LO SCUDO FISCALE, E MI SI VIENE A PARLARE DI MONTI???
SE SIAMO A QUESTO PUNTO E MONTI CI METTE LE PEZZE è ANCHE GRAZIE ALLA LEGA NORD, MA PER FAVORE!!!
L’ELEGANZA DEL SILENZIO A VOTE Dà PIù VOTI CHE SPARARE SIMPRI E DOME CAZZADES!!!

maremonti
9 dicembre 2011, 10:30

il PDL, il PD, l’UDC hanno invece dimostrato, sig. Barbapapà…innanzitutto vigliaccagine e poi un falso senso di irresponsabilità, perchè la loro approvazione a quella manovra, sarebbe sempre stata condizionata dalla faccia che avrebbe avuto la coalizione politica contraria.

Lei Barbapapà avrebbe invece dovuto dire che questi partiti..per l’appunto il PDL, il PD, l’UDC, avrebbero prima dovuto chiedere scusa ai propri elettori…e poi accingersi a dichiarare di essere d’accordo o meno con Monti.
Aggiungo inoltre che una compagine di partito come il PD, avrebbe dovuto cogliere l’occasione per dimostrare che lei la manovra l’avrebbe fatta meglio…costringendo il governo Monti ad aprire almeno una discussione.

Ed invece qual’è stato il risultato? Mandiamo avanti il sig. Monti a massacrare gli italiani…tanto poi arriveremo noi con la faccia pulita…e per di più dei “responsabili che hanno salvato il paese” e ci faremo dare il mandato dai massacrati…per governare il futuro del paese….si…si…per continuare a dissanguare questo nostro paese di SPESA PUBBLICA INUTILE….tanto potremo raccontare che “non ce la sentiamo di mettere in mezzo alla strada dei poveretti che non fanno un caxxo dalla mattina alla sera”..noi siamo RESPONSABILI….

Ecco..questa era l’opposizione a Berlusconi, sig. Barbapapà.

La verità secondo me, è che ci siamo aizzati gli uni contro gli altri facendoci imboccare da fessi proprio dai partiti come il PDL, il PD, l’UDC…che parlano e sbraitano contro gli evasori…ma poi nessuno va davvero a scovarli. PErchè dobbiamo imparare tutti una volta per tutte, che gli evasori non hanno amici politici ben definiti in questo o in quel partito, ma sono amici di tutti.

Quello dell’evasione è il pane che questi partiti ci offrono, per tacere contro di loro, indirizzando la nostra rabbia contro un nemico che proprio questi partiti conoscono benissimo, ma che mai e poi mai arresteranno.

C’è un solo modo per distruggere questa cancrena, il voto..il nostro voto. Proviamo a non votarli alle prossime elezioni, lasciamoli soli e vedrete che allora saranno costretti ad immolare il loro stesso male i loro stessi amici e cioè gli evasori fiscali.

Ecco perchè lodo e condivido ROTTER, perchè anche se non siamo d’accordo sull’uccello duro o sulla Padania come Stato, gli dobbiamo riconoscere che è stato l’unico partito a difendersi le pensioni di anzianità…e con coerenza hanno continuato su quella strada. Gli altri partiti invece hanno creduto che lavorare 40 anni sia addirittura una vergogna…troppo pochi…che poi guarda caso sono gli stessi partiti che non hanno mai mosso un dito contro le baby pensioni (anziiiiiii…stanno lottando in parlamento affinchè sia riconosciuto l’adeguamento rvalutario del costo della vita anche a queste pensioni SCANDALOSE).

Mi dissocerei pertanto dal definire Rotter come quello dela LEGA….mi assocerei piuttosto a lui per lottare intelligentemente a cambiare questo nostro modo di fare politica.

anonymous
9 dicembre 2011, 10:31

Bravo Rotter… “coperti e allineati”.
Torna a fare dichiarazioni quando avrai qualcosa di veramente tuo da dire.

Sinceramente, caro Rotter, non so perché i ROS non facciano sgombrare il parlamento padano ed arrestino tutti i cretini che ci sono dentro.

maremonti
9 dicembre 2011, 10:35

Robertodecaneva..e tu cosa farai alle prossime elezioni? Voterai PDL? Voterai UDC? Voterai PD?

Sei insomma convinto che Rotter sia un pirla mentre tu quell’intelligentone furbacchione che farà cambiare ai partiti il modo di governare questo paese?

quando tentate di ridicolizzare le idee altrui, dovreste dimostrare anche la vostra convinta tendenza politica per continuare a dare credito a partiti come il PDL, il PD, l’UDC …altrimenti dovreste come minimo vergognarvi.

Gnotul
9 dicembre 2011, 12:54

Sig. Gabriele Rotter, in tutta franchezza, credo che Lei abbia perso una buona occasione per stare zitto.
La Lega, se non ricordo male, é stata negli ultimi anni al Governo del paese, o mi sbaglio?
Non solo in questa nazione nulla é cambiato, in meglio s’intende. Ma, con voi al Governo, la pressione fiscale é aumentata e il debito pubblico ha raggiunto il 120% del PIL. Siamo giunti, come vede sull’orlo del baratro.
Eppure le aspettative erano tante, a partire da quelli che vi avevano votato!
Credo non vi basterà fare opposizione al governo Monti. Per fare ciò, bastano la stragrande maggioranza degli italiani, ne converrà.
Credo fermamente che, la prossima volta che gli capiterà di andare nelle urne, gli italiani, sapranno fare piazza pulita di molti partiti, dato che il disastro dell’Italia ha un nome preciso e si chiama: Partitocrazia consociativa.

Luca Marin
9 dicembre 2011, 13:10

@Gnotul. Ammiro il suo ottimismo, ma non sono molto d’accordo sulla volontà degli italiani di fare piazza pulita. Ci sarà un calo, magari anche rilevante, degli elettori al voto ma che ovviamente non inficerà il suo esito (mentre per i referendum persiste il dannatissimo quorum… guarda un po’!). Ovviamente c’è da vedere che coalizioni si presenteranno e dalle ultime news stiamo assistendo a salti mortali carpiati con avvitamento made in Italy! Spero vivamente di essere smentito e che lei abbia ragione.

adriano rainis
9 dicembre 2011, 13:12

NLCPN. La manovra è poco equa, ma è l’ultima spiaggia. Hanno preso i soldi dove era più facile trovarli. Non è colpa del governo se la Chiesa ha circa 60000 società diverse, quasi tutte ONLUS e ONG ed è difficile stanarli, non impossibile però. Gli scudati, votati dalla Lega, hanno già cambiato banca, intermediario e forse nazione è difficile, ma non impossibile. I grandi capitali hanno eserciti di dottori commercialisti che studiano dove nascondere i capitali, è difficile rintracciarli, ma non impossibile. Sono manovre e scelte che si debbono fare per recuperare una parvenza di equità. Ciò che è immediatamente fattibile come la tassazione dei soliti noti, è l’abolizione dei vitalizi parlamentari, riduzione dei rappresentanti e dei portaborse, vendita al mercato dell’est di 50000 auto blu, di elicotteri e si viaggia in classe economica, abolizione di governi padani fasulli e coloro che lavorano per rappresentarci debbono essere pagati in funzione dei risultati ottenuti. Solo così si salva l’Italia, non facendo i servi del padrone fino ad ieri ed oggi sputtanare quello che si è fatto dando la colpa a chi cerca di rammendare i buchi che avete lasciato.
So già che il buon Rotter non risponderà perche usa fare il compitino che gli dicono di fare e poi, anche se deve far valere una sua idea, sparisce

Gnotul
9 dicembre 2011, 13:47

Caro Luca Marin@, deve sapere che mio papà, pace all’anima sua, mi dicesa sempre: “Ricordati che il vino si fa con gli acini dell’uva e l’uno vale quanto l’altro”.
Con milioni di acini d’uva si riepiono le botti più grandi, per dirle che io mai più voterò qualcuno che ha partecipato al banchetto, al disastro della nazione.
Lei faccia un po’ come le pare, ma se anche lei farà come me, saremo già in due.
Il fenomeno Islanda é qualcosa che ci dovrebbe insegnare qualcosa, ma forse noi italiani siamo troppo pigri per metterci in giuoco, non ce la faremo mai! Ma io una speranza ce l’ho, sempre!
E’ molto probabile che molti, passata la buriana, si scordino dei fatti, ma ho l’impressione che stavolta non sarà come le altre.
Se salta l’euro, caro Luca, con i titoli di stato potremo farci gli aeroplanini, di carta naturalmente! Mandi

maremonti
9 dicembre 2011, 14:06

LA STANGATA SULL’ICI imposta agli italiani da monti è fortemente iniqua. Non fa differenza per i cittadini che possiedono prime e seconde case con aumento degli estimi catastali del 60%. Ma dalla manovra sono rimaste fuori molte categorie privilegiate.

IL RINCARO DELLA NUOVA Ici, che sarà chiamata Imu, per negozi e botteghe, prevede una revisione degli estimi catastali pari al 61% andando a colpire i commercianti, proprietari dei locali. Sarà molto meno pesante per banche e assicurazioni, la cui rivalutazione degli estimi catastali salirà dall’attuale 50% al 60%, con un aumento in termini percentuali pari al 20%, un terzo di quello che
dalla manovra sono rimaste fuori molte categorie privilegiate
tocca a tutti i cittadini.

MA POTEVA mancare privilegio per banche e assicurazioni? Certo che no, e non fa certo parte di una mancanza di memoria di Monti.

BANCHE E ASSICURAZIONI risparmieranno molto per le proprie agenzie, tenuto conto che già normalmente pagano la metà di tasse sugli immobili rispetto ai pensionati sulla prima casa.

ALTRI GRAZIATI sono i proprietari di alberghi e pensioni, di fabbricati utilizzati per attività commerciali, e di immobili utilizzati per cinema, teatri e sale per concerti e spettacoli. Tutti con un rincaro medio degli estimi pari al 20 %.

Evviva Monti e il PD, PDL e UDC che lo votano….

Il trombone risparmi fiato…il compitino lo sta facendo lui che sguazza nel paraculstatalismo umido della gestione delle acque

maremonti
9 dicembre 2011, 14:11

Vai avanti Rotter…

quelli che vogliono il tuo silenzio, sono quelli che con il PD, PDL e UDC ci mangiano e ci bevono..e sono terrorizzati dal fatto che nelle prossime elezioni, gli elettori facciano piazza pulita.

..per il momento, faccio sapere a quelli del PD, che nonostante le dimissioni del Berlusca…e della manovra sanguisughe e iniqua del sig. Monti….LO SPREAD btp/BUNDS continua a salire….

C’è solo un’ultima chance che gli italiani non devono e non possono farsi scappare : “mandarli tutti a casa”!!!!!!!!!!!!!!!!!!

maremonti
9 dicembre 2011, 14:26

Gnotul…a me hanno invece insegnato che il vino….volendo..si può fare anche con l’uva….gli italiani questo se lo sono dimenticato…

9 dicembre 2011, 14:30

caro adriano, tra le caste hai dimenticato il sindacato!
Facciamo una previsione: quanti scioperi generali ci saranno nei prossimi mesi? secondo me nessuno.
Ah, già, diemnticavo: tra i responabili non c’è solo Scilipoti ma anche Camusso & c.!

adriano rainis
9 dicembre 2011, 14:41

NLCPN.
Gnotul la sua posizione è comune a milioni di italiani, non solo a due ed è frutto di mille errori e mille previlegi che negli anni sono proliferati nel Belpaese. E’ giusto incazzarsi con politica e banche, però non dimentichiamo che i clienti delle banche siamo noi ed i politici li abbiamo votati. Hanno creato un sistema di autoprotezione difficilissimo da espugnare e noi abbiamo accondisceso per interesse, per pigrizia ed ignavia.
Per la rivoluzione non ho tempo, per le riforme ci vuole tempo.
SPPDADC

maremonti
9 dicembre 2011, 15:52

Solo per i tromboni paraculstatalisti non c’è mai tempo per fare le cosiddette rivoluzioni. Il tempo però lo trovano sempre per cercare di ridicolizzare chi questo paese lo vuole davvero cambiare!

Ora i sindacati fanno lo scioperino…..fanno cioè il compitino che gli è stato passato da Bersani e Casini…….

Fosse stato il governo Berlusconi a fare mezza manovra di quella che ha fatto Monti….sarebbero scesi in piazza per mesi..e con tanto di fanfare piene di tromboni paraculstatalisti, che nella foga di difendere il loro inutile e dispendioso posto di lavoro….avrebbero accusato il Berlusca di essere parente delle Banche, cugino dell’Europa e fratello della Lega.

SPPDADC ENRIC

Claudio "pronti" Pellizzari
9 dicembre 2011, 16:51

Maremonti, se ti firmassi potresti scrivere le stesse cose? Sembri un ufficio stampa che corre a banalizzare, normalizzare. Complimenti se lo fai gratis!
In ogni caso, replicare a un ventenne che parla come Borghezio a nome di un partito a suon di comunicati stampa, è pienamente legittimo. E questo non significa affatto condividere la politica di Monti.

adriano rainis
9 dicembre 2011, 18:05

Hai ragione Claudio, il fatto è che è il terzo intervento che fa il buon Rotter, recita il compitino, suo diritto, ma poi scompare. Questo, per me, può essere indice di insicurezza o di sicumera, non vorrei che fosse strafottenza perchè potrebbe capitare, speriamo no, che governi qualcosa un domani. Allora cosa dice alla gente che fa le domande più disparate ” Ho fatto le mie dichiarazioni iniziali, quindi quella è la strada scritta e di lì non mi muovo”. Questa non è la politica, quella buona che stà dalla parte della gente.
SPPDADI

maremonti
9 dicembre 2011, 18:06

Claudio sono d’accordo con te.
Innazitutto tengo a precisarti che la mia è passione, che non sono un dipendente pubblico, che non vivo nè mangio grazie alla politica, ma ho gli occhi ben aperti su quello che succede ed esprimo di conseguenza le mie convinzioni al riguardo.

Attenzione però..a non fare i tifosi della politica. quelli lasciamoli agli stadi o magari al bar. qui si tratta di verificare cosa hanno capito gli italiani e in particolare noi carnici, circa l’argomento proposto nel blog.

Se rileggi i miei post e hai delle motivazioni per dibatterli, ben vengano, altrimenti dovremmo insieme convenire che ci stanno prendendo per il culo…o no?

Io non giudico Rotter per il partito che rappresenta, io sostengo ciò che Rotter ha sollevato sulla manovra di Monti. Ne va di conseguenza anche parlare di quei partiti che oggi lo appoggiano..o no? O vogliamo davvero credere che questi partiti (PD – PDL e UDC) si siano improvvisamente presi a cuore le sorti del nostro bel paese?

Le faccio l’esempio del PD e UDC che all’opposizione da 3 anni, non facevano altro che accusare Berlusconi e la Lega di essere gli amici degli evasori…e che imperterriti, non osavano colpirli. Abbiamo sentito Bersani pronunciare la parola DIMISSIONI per almeno due volte al giorno per tre anni. Chi ascolta e ha un pò di cervello, si aspetta che Bersani e Casini conoscessero per filo e per segno, per nome e cognome, gli evasori che ci stavano ROVINANDO!!!!
Giusto Claudio?????????

Va da se che quando il Berlusca si è finalmente dimesso, ognuno di noi ha guardato ai due segretari principali dell’opposizione con la speranza di chi finalmente ha la strada spianata per risolvere tutti i nostri problemi.
E invece…manco per un caxxo…sig, Claudio…e sai perchè o te lo devo rispiegare?

Si sono accovacciati sotto le braghe di Monti e fargli da eco….ma nel frattempo quei gran ladroni di evasori sono venuti fuori o no?

Per non parlare poi delle altre soluzioni che Bersani e Casini dicevano di avere….come salvapaese…

Detto questo…è più legittimo il grido di un Rotter o lo strillo di quattro puttanelle che ancora si prostituiscono al PD – PDL e UDC??????

Se avete argomenti da dibattere in merito..allora accomodatevi a dare un contributo, altrimenti abbiate almeno la dignità di lasciar gridare chi ha qualche idea al riguardo!!!

daniele di grazia
9 dicembre 2011, 19:06

caro rotter…sicuramente sarebbe cosa gradita e indice di maturità e ancora più indice di voler cambiare veramente la politica(intendo il comunicare con la “POVERA GENTE “e rendersi conto dei loro bisogni e difficoltà), che lei partecipasse al dibattito e che difenda le sue idee(se veramente sono farina del suo sacco). Le dico questo perchè la politica italiana ha (forse) dimenticato che la sua funzione è mettere nelle condizioni migliori il cittadino ,che l’abbia o meno, votato…chiaro la manovra monti è un vero bastone nel culo ma credo che sia l’unico sistema per raccattare i soldi per far vedere che qualcosa sta cambiando, che sia un pò da rivedere certamente, ma in così pochi giorni l’unico sistema per trovarli è mettere le mani in tasca agli italiani, purtroppo!ora non c’è, ma spero che passati questi primi duri mesi, si trovi il tempo per combattere la grande evasione fiscale(le ricordo che i grandi evasori non abitano al sud, ma in quelle regioni dove il suo partito domina), si trovi il tempo di riformare/eliminare sti vitalizi (cosa che si sarebbe potuta fare da tanti anni). vede queste cose si sanno da anni ma mai nessun politico si è fatto un esamino d coscienza e ha proposto di levarli, anzi no, qualcuno c’è stato ma li, stranamente, la nostra politica si univa solida votandogli contro!quindi non facciamo la morale cercando di scaricare le colpe su monti!troppo facile!ora l’unico sistema di risalire è questo, poi spero che tutto torni alla normalità e che avvenga quello che ho scritto sopra! solo con la legalità si potrà sanare questo paese!
finisco con i giovani: certo la disoccupazione giovanile è allarmante, ma torniamo sempre al solito discorso: ma la sua coalizione cos’ha fatto?a mio parere niente, cosi come nn ha fatto niente per i giovani imprenditori, le dico questo per esperienza personale: ho aperto un’azienda da poco tempo, quando ancora al governo c’era il pdl, e mi creda di aiuti non ne ho visto neanche l’ombra, anzi, dopo un mese dall’apertura della partita IVA mi sono arrivate 2500 euro di tasse per non parlare di innumerevoli marche da bollo, e di altre tasse e mille carte e cartine che ogni gg o quasi bisogna fare!questo non è agevolare i giovani, altro che semplificazione della burocrazia!
PS, forse ho perso un pò il filo del discorso, ma credo che quello che voglio dire sia chiaro!

Constatazione
9 dicembre 2011, 19:37

ho una curiosità:
ma come pensano di stimolare la crescita?
sta povera gente è gia’ alla fame.. la tassiamo ancora di piu.. in fin dei conti sono le persone comuni e normali che fanno girare l’economia con i propri acquisti..

l’unica soluzione che vedo è un ritorno alla lire per incrementare esponenzialmente le esportazioni.. solo che è un arma a doppio taglio visto che importiamo qualsiasi tipo di materia prima.. mha non la vedo bene..

sarà che i maya avevano ragione ed entro la fine del prossimo anno succede qualcosa di “grosso” che rivoluzioni un po di cose.. ovviamente in peggio..

maremonti
9 dicembre 2011, 19:52

Io penso che le 2500 euro, sig,ra Daniela di Grazia gliele avrebbe mandate da pagare anche Bersani…Casini e chi più ne ah ane metta.

Io torno a ripetere che mandarli tutti a casa, in occasione delle prossime elezioni, è la soluzione migliore per un’Italia migliore.

Non mi sono mai sbracciato per difendere questo o quel partito, ma per cacciarli…farei qualsiasi cosa.

Plupieri
9 dicembre 2011, 20:28

La Marcia su Roma!!

Michele
9 dicembre 2011, 20:42

La manovra, visti i conti pubblici, ci stava. fatta prima, produceva meno danni. spiace che non abbiamo ridotto alcun costo della casta e soprattutto che non abbiano introdotto una patrimoniale. senza tagli alla spesa pubblica, e non parlo di sanità, istruzione, welfare, qualsiasi nuova entrata non avrà nessun beneficio. serve ripensare la cosa pubblica, aumentandone i poteri laddove può intervenire efficacemente per rendere uguali i cittadini, per sostenere l’economia, limitando invece i suoi appetiti laddove non c’è alcun giovamento al pubblico. nuove elezioni? certo, ma prima cambiamo la legge elettorale, altrimenti votiamo…

adriano rainis
9 dicembre 2011, 20:48

Bene signor Danieleeeee! Sento nel tuo intervento la giusta incazzatura, le critiche dovute ad una manovra non equa, ma ineludibile.
L’inizio non è stato come nelle speranze, tuttavia credo che il governo lascierà con tanto di naso tutti coloro che dicevano che nessuno poteva fare in pochi mesi quello che loro non erano riusciti a fare in anni. Mai che avessero pensato di aver preso tanti soldi alla comunità che ne aveva bisogno e senza fare un cazzo.

maremonti
9 dicembre 2011, 20:51

PRENDETEVI STA’ PASTICCA MIEI CARI TIFOSI DEL PD – PDL E UDC

“La riforma delle pensioni così come la conosciamo noi non si applicherà ai dipendenti di Camera, Senato, Quirinale e Corte Costutuzionale. Siamo alle solite.

Da quanto detto si scoprono due “simatici” dettagli. Anzitutto: gli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, governo, Camera, Senato e Corte Costituzionale) conservano per legge una propria autonomia organizzativa e di bilancio. La seconda, la più imbarazzante: al Quirinale dopo uan modifica “incisiva” della normativa intervenuta nei mesi passati, si può andare in pensione al compimento dei 60 anni e con 35 anni di anziantità: Ovevro con condizioni pensionistiche non solo infinitamente più convenienti di quelle applicate ai “comuni mortali” con l’ultima manovra, ma anche largamente migliori di quelle di tutti gli italiani prima che il pacchetto Salva Italia intervenisse. Non c’è da aggiungere altro: la vicenda si commenta da sè

DEVONO O NON DEVONO ESSERE MANDATI TUTTI A CASA?

Gnotul
9 dicembre 2011, 23:39

A casa e a lavorare! W il 1511!

maremonti
10 dicembre 2011, 17:10

Da qualche parte, ma in questo blog, spuntano ogni tanto qua e là delle testoline che accusano il sottoscritto di essere un troll.
Come se non bastasse…si permettono pure di asserire che io li porti fuori tema.

Prendiamo ad esempio questo articolo, riguardante la manovra del prof. Monti.

Prego i lettori di leggere le oscenità che dunque io avrei scritto…e quelle invece degli altri.

Personalmente farei molta fatica a ritenermi un troll….ma mi riesce molto semplice invece definire certi giudizi/commenti/interventi fatti da altri, come insulti….grugniti….e perchè no…anche lamenti di persone che con la politica ci mangiano e ci bevono.

Da TROLL…..(come ad alcuni piace definirmi)
voglio poi aggiungere u contributo a questo argomento che tocca l’ICI…..e leggerlo aiuta ad essere informati meglio:

DIFENDESSERO LA FEDE IN GESU’ CRISTO (E I DOGMI) CON LA STESSA TENACIA CON CUI SI BATTONO PER ICI E OTTO PER MILLE…
La campagna sull’ “Ici della Chiesa” è stata lanciata dai radicali per anticlericalismo, ma gli ecclesiastici hanno dato una risposta così disastrosa che alla fine la Chiesa – oltre a doversi piegare sull’Ici – ne ha ricavato pure un grande danno di immagine e di credibilità.
Parlavo di faziosità radicale. Scrive Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, che la scorsa estate i radicali presentarono un emendamento alla manovra-bis che voleva colpire esclusivamente “gli enti religiosi cattolici”.
In modo da negare “soltanto ad essi i benefici stabiliti dalla legge” per le opere “senza fini di lucro. Neanche citati tutti gli altri soggetti (altre religioni, associazioni laiche, patronati, realtà politiche e sindacali)”.
Questo, dice Tarquinio, dimostra che i radicali sono mossi da ostilità discriminatoria contro la Chiesa.
ERRORI
Ma perché una campagna radicale che per mesi l’opinione pubblica ha snobbato, d’improvviso è stata abbracciata da tanti diventando una polemica di massa contro la Chiesa?
Perché il governo Monti ha usato l’Ici per realizzare gran parte della sua stangata sulle famiglie e sui pensionati e perché la Chiesa – basti vedere l’Avvenire – è stata una sfegatata sostenitrice di tale stangata.
D’improvviso dal giornale dei vescovi sono spariti gli appelli accorati per il “quoziente familiare” che erano stati ripetuti nei mesi precedenti.
Che “a pagare siano ancora le famiglie”, come ha denunciato il Forum delle associazioni familiari, è diventato irrilevante: gli italiani – per il giornale dei vescovi – devono pagare e zitti.
“Il governo sta facendo gli interventi giusti, quelli che devono essere fatti” recitava l’editoriale di mercoledì scorso. Sono provvedimenti “sostanzialmente equi” e tale manovra ora deve essere “sostenuta dai cittadini”.
Sulla stessa prima pagina di Avvenire, sempre mercoledì, c’era un altro editoriale, firmato dal direttore, il quale però si opponeva a qualunque sacrificio da parte della Chiesa sostenendo che i trattamenti di favore sull’Ici non esistono.
CONFUSIONE
Sennonché, proprio nelle stesse ore, il Segretario di Stato vaticano, cardinal Bertone, diceva cose sull’Ici e la Chiesa che suonavano come una smentita di Avvenire: “E’ un problema particolare: da studiare e da approfondire”.
Non solo. Giovedì c’è stata un’altra dichiarazione, stavolta di Andrea Riccardi, presidente della Comunità di S. Egidio, appena nominato ministro nel governo tecnico, che ha detto: “La Chiesa dovrebbe pagare l’Imu in caso di attività commerciali”.
Come “dovrebbe”? Non lo sta facendo già? Se il ministro – che si presenta come “supercattolico” – dice che “dovrebbe pagare” si evince che qualche problema c’è.
Il ministro ha poi aggiunto che bisogna vedere “caso per caso, se c’è stata mala fede si intervenga”.
Tutto questo ha alimentato la confusione e i sospetti della gente. Allora proviamo a fare chiarezza.
IL PROBLEMA
Nessuno discute l’esenzione dall’Ici per gli edifici usati per il culto, l’educazione o la carità. E nessuno discute che sugli edifici ad uso commerciale la Chiesa già paghi la tassa sugli immobili.
Il problema nasce dalle situazioni ibride. O meglio da come è stata scritta dallo Stato italiano la norma che esenta dal pagamento dell’Ici le attività della Chiesa che abbiano un carattere “non esclusivamente commerciale”.
La vaghezza ha legittimato diverse interpretazioni. Non si trattava di andare a caccia di eventuali abusi, quanto di correggere una norma confusa (che riguarda pure circoli ricreativi, sportivi, partiti, sindacati e enti no profit laici).
Il caos è alimentato pure dal fatto che la legge si rimette alla discrezionalità dei comuni. Cosicché ognuno fa come crede.
Come si vede non c’è niente di scandaloso e la Chiesa avrebbe evitato polemiche e avrebbe fatto un figurone se, subito (per quanto la riguarda) avesse dichiarato: lo Stato riscriva quella norma se – nella sua vaghezza – ha appurato che permette esenzioni immotivate dall’Ici o addirittura abusi.
Purtroppo però questo messaggio dalla Chiesa non è arrivato. La Cei ha negato fino a ieri che esistesse il problema.
Inoltre Avvenire e il Segretario di Stato vaticano hanno dato pieno sostegno alla stangata del governo dicendo agli italiani vessati da tasse e Ici che “i sacrifici fanno parte della vita” e bisogna farli.
A questo punto è stato naturale per tanti aderire alla campagna radicale rispondendo: bene, allora fateli anche voi.
AUTOGOL
Solo ieri, dopo che Monti ha fatto capire che era in attesa dell’esito della procedura d’infrazione aperta dalla Ue (su quella norma) e poi il governo sarebbe intervenuto, anche il cardinal Bagnasco si è arreso e ha dichiarato la disponibilità della Cei “se ci sono punti della legge da rivedere o da discutere”.
Confermando così che il problema (prima negato) esisteva e dando l’impressione di cedere a pressioni ormai insostenibili.
O magari per timore che si apra un altro fronte. Infatti la manovra del governo che rivaluta le rendite catastali “grazia” gli edifici della Chiesa. Già ieri “Il Sole 24 ore” faceva su questo un titolo un po’ scandalistico.
In realtà la cosa ha un suo senso e la vera assurdità riguarda le banche, graziate da una rivalutazione di soli 20 punti, mentre per le abitazioni delle famiglie il moltiplicatore delle rivalutazioni va da 100 a 160.
Ma “Il Sole” preferisce puntare il dito contro la Chiesa anziché contro le banche.
Del resto se la Chiesa, invece di prendere la difesa delle famiglie tartassate, applaude alla stangata, alimenta un risentimento che la porta al centro delle polemiche e accende un anticlericalismo pericoloso e ingiusto che ne fa un capro espiatorio su cui tutti possono picchiare.
E’ un vero peccato che la Cei non abbia giocato d’anticipo come avrebbe potuto e dovuto.
Questo infatti è lo stile di una realtà come la Chiesa, che è al servizio dell’uomo e corre sempre in soccorso di tutti: degli alluvionati, dei disoccupati, delle famiglie indigenti, stanziando grandi fondi e costruendo opere di carità.
Perché dunque non ha difeso le famiglie dalla stangata, anche rifiutando alcune agevolazioni per dare il suo contributo ai sacrifici degli italiani?
IL TESORO
Il problema è che quando si parla di Ici e di otto per mille, si scatena una reazione furibonda nel mondo ecclesiastico.
Perché? Non si capisce.
Si può dire però che se la stessa vivacissima reazione scattasse anche in difesa della fede in Gesù Cristo e dei dogmi (messi in discussione pure da tanti teologi), il cristianesimo sarebbe fiorentissimo.
In questi giorni perfino “Famiglia cristiana” – che di solito è pappa e ciccia con la sinistra – si è messa a scagliare anatemi contro la “provocazione laicista” sull’Ici allestita dai “soliti radicali, qualche politico socialista e qualche agit-prop di Rifondazione comunista, ampiamente seguiti dalla stampa laica e di sinistra”.
Com’è che “Famiglia cristiana” si scaglia contro i “laicisti”, la “stampa di sinistra” e perfino “i comunisti” solo quando si occupano dei soldi degli enti ecclesiastici?
Siamo sicuri che il “tesoro” della Chiesa sia nell’Ici e nell’otto per mille? Ovviamente no. L’unico vero “tesoro” della Chiesa è Gesù Cristo.
Tanti uomini e donne di Dio – in nome di Gesù – danno la vita per alleviare la sofferenza delle persone, nei corpi e nelle anime, nelle nostre città come nella giungla amazzonica.
E la loro santità è così affascinante che attira gli aiuti di tanta gente senza bisogno di leggi dello Stato.
Come Madre Teresa o come padre Pio, costoro, per costruire le loro opere di carità, confidano in Dio, non nella sicurezza data da una legge. E testimoniano che Dio non li delude. Cosa c’insegnano? Semplice. Che la Chiesa non deve preoccuparsi tanto dell’Ici quanto della sua santità, “il resto vi sarà dato in sovrappiù”.
Giovedì il Papa ha detto: “L’unica insidia di cui la Chiesa può e deve aver timore è il peccato dei suoi membri”. Per questo anche nelle persecuzioni vince se si rivolge “alla sua Madre celeste e chiede aiuto”.
Ma occorre la fede.
Antonio Socci
Da “Libero”, 10 dicembre 2011

Alberto Boiti
10 dicembre 2011, 17:45

Bah!
Il solito copincolla al quale ci ha, purtroppo, abituato il giovane Rotter.
Lasciando da parte la materia del contendere, il decreto del governo, che altri hanno, se non apprezzato, giustificato nella sua urgenza, emergono chiari i ragionamenti infondati sui quali si basa.
L’idea che per fare spazio ai giovani di debba mandare in pensione gli anziani è ampiamente smentita da tutte le fasi di prepensionamento che si sono succedute in moltissime aziende anche locali (vedi cartiera) senza creare un solo posto per i giovani.
E’ smentita dalle statistiche, http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002674.html , e si basa sul concetto errato che ci sia un numero fisso di posti di lavoro, di aziende e di produzione.
Senza dimenticare che la Lega aveva accettato senza un minimo mugugno l’innalzamento di fatto dell’età della pensione di un anno (finestra mobile) senza alcun vantaggio per il pensionando.
E’ ipocrita dire ci aspettavamo questo, ci aspettavamo quello … dopo due settimane. Noi cittadini ci saremmo aspettati che in due anni di crisi conclamata qualche provvedimento credibile venisse preso senza affidarne la realizzazione a improbabili leggi delega (vedi riforma delle agevolazioni fiscali con annessa clausola di salvaguardia con tagli lineari fino al 20%).
La lega, in 8 anni di governo, non è riuscita nemmeno a completare quella che era la sua “mission”: il federalismo, approvando anzi leggi centraliste e limitando l’autonomia dei comuni sottraendo loro l’unica tassa “federalista”, l’ici.
La stessa ipocrisia è evidente quando si lamentano dei tagli ai costi della politica, che ha fatto la Lega di “Roma ladrona!” in otto anni?
E qualcosa pure c’è, se sono tutti in subbuglio http://goo.gl/EK8Fc

maremonti
10 dicembre 2011, 18:46

Ha ragione Rotter….o quelli che in parlamento non vogliono adeguare i loro stipendi da oltre 11.000, 00 euro al mese ai 5.900,00 della media europea?

Hanno appena sostenuto che se ciò accadesse, dovremmo pagargli a parte i portaborse e i segretari……e i costi della politica anzichè DIMINUIRE…aumenterebbero….

Come mai..non hanno fatto le stesse considerazioni per le pensioni….che l’Europa ci ha ordinato di adeguare alle medie europee?
La LEGA almeno nel capitolo delle pensioni, è stato l’unico partito ad esprimere chiarezza.

firmato
Ufficio stampa del TROLL

troll
11 dicembre 2011, 09:38

Alberto Boiti “L’idea che per fare spazio ai giovani di debba mandare in pensione gli anziani è ampiamente smentita da tutte le fasi di prepensionamento che si sono succedute in moltissime aziende anche locali (vedi cartiera) senza creare un solo posto per i giovani.
E’ smentita dalle statistiche”

E ALLORA COME MAI E’ STATO DETTO IL CONTRARIO DA MONTI…..DAL PD..DAL PDL…DALL’UDC E PERSINO DAGLI UOMINI DELLA CHIESA?

Ci hanno detto che c’era da fare un patto generazionale tra vecchi e giovani…..e mentre ci raccontavano queste frescacce….stabilivano che l’ICI la dovessero pagare solo i comuni mortali. mentre la Chiesa e le Banche ..no…..questi ne devono pagare pochina..ina ..ina

In questo blog ho già scritto dell’ICI della Chiesa….delle Banche….ho parlato di quei figli di putt….dipendenti del parlamento..che per andare in pensione dovranno sicuramente lavorare meno……E NESSUNO DI VOI SI E’ INDIGNATO….E SAPETE PERCHE’?

Perchè tutti quelli che qui scrivono…hanno evidentemente dei legami col proprio partito….e gli sembra terapeutico prendersela con la LEga..con Rotter…..ma mentre lo fanno buttano la testa sotto la sabbia…ma rodono e cavolo se rodono, perchè credevano che Monti..il prof.Monti fosse anche il sig. Monti….mentre invece si è rivelato quello che per l’ennesima volta è arrivato a prenderci per il culo in nome e per conto del PD del PDL e dell’UDC

Luca Marin
11 dicembre 2011, 10:13

@Troll(s). Citato: “Perché tutti quelli che qui scrivono…hanno evidentemente dei legami col proprio partito….e gli sembra terapeutico prendersela con la Lega”. Ha letto bene i commenti o no? Ma di quali legami parla? Io per parte mia, ma penso di parlare a nome di tanti altri, non sono legato a nessun partito e ciò non toglie che possa benissimo criticare la Lega e allo stesso tempo essere contro le politiche del governo Monti. Che strano eh? Del resto è la solita storia del “contro”. Se sei contro Israele sei antisemita, se sei anti USA sei un terrorista, ma smettiamola un po’! Aveva proprio ragione Guzzanti: http://www.youtube.com/watch?v=LUGX9_2qLSk

troll
11 dicembre 2011, 15:46

Stasera i nostri bravissimi politici..quelli che hanno a cuore che il nostro paese se la cavi..discuteranno sui tagli dei costi della politica…quelli cioè che riguardano le loro prebende…

Spero vi accorgiate di come andrà a finire.

adriano rainis
11 dicembre 2011, 16:21

Se fumavi Gauloises e vestivi l’Eskimo eri comunista, se avevi il bomber ed i Ray-ban eri fascista, ecc.. c’è una letteratura scema che ha fatto storia con queste fesserie. Credo che l’unico commentatore identificabile per essere iscritto ad un partito sono io, ma son troppo vecchio per non aver imparato a conoscere le persone prima di giudicare ed apprezzare o deprecare scelte per chi e come vengono fatte. conosco fortunatamente persone di tutti gli schieramenti che hanno idee indipendenti con la loro posizione politica riconosciuta. Si può far commenti più schierati benevolmente per la propria parte e cattivi per l’altra? Credo di si, basta che nelle decisioni importanti prevalga l’idea sugli interessi.

Andrea mazzolini
11 dicembre 2011, 19:44

“Pensavamo che fosse giunta, finalmente, l’ora delle grandi riforme per il nostro Paese, l’ora di una nuova riforma del fisco e di una nuova riforma del welfare, l’ora della grande riforma federale.. evidentemente ci sbagliavamo”
Ma porca di quella puttana siete stati anni al governo con la maggioranza piu’ grande della repubblica… Un anno fa volevate abbassare le tasse per creare consenso, ora si sente parlare che non ci sono i soldi per pagare gli statali… Cazzo, le riforme dovevate farle voi, eletti dal popolo.La cosa triste e’ che un giovane ripete senza nemmeno capire cio’ che dice.

Plupieri
11 dicembre 2011, 19:52

Mazzolini: Eletti dal popolo si (e’ tutto un dire) ma su precisa “blindatura” dei partiti…L’ultimo giro ed anche il penultimo il popolo ha votato liste bloccate perche cosi il Sistema ha voluto (Porcellum)..Cosa vuoi che facciano riforme in Parlamento?? Attendono l’ultima chiamata.

Plupieri
11 dicembre 2011, 19:53

E cal leti ben…(per loro).

adriano rainis
11 dicembre 2011, 20:36

Una delle cose che non mi fanno capire i Professori sul sistema previdenziale è che coloro che stavano in mobilità da tre anni e si sono visti allungare di un anno questo trattamento perchè la finanziaria dell’altro anno, fatta col consenso della Lega, aveva procrastinato i termini di acquisizione della pensione di un anno senza peraltro conteggio dell’anno in più, Finestre mobili, prospettando anche l’aumento di un mese l’anno. Tanti di questi non hanno maturato l’anno in più o i 41 di contributi, si vedono allungare di un altro anno ed 1 mese l’attesa della pensione e come riportato in decreto si vedranno allungata la mobilità. Ma non era più semplice mandarli in pensione dal momento che avevano o avranno fatti quaranta e più anni?
La manovra era ineluttabile? La morte lo è, non si poteva fare di più? Forse meglio si. Impegnatevi dai, adoperate il potere che avete. Se non lo lasciano passare poi, quando è modificato, con la riduzione delle retribuzioni della politica, se ne assumano la responsabilità. Monti ha detto di aver rinunciato a quanto a lui dovuto per le cariche di Primo Ministro e Ministra del Tesoro per riguardo verso chi li faceva i sacrifici veri. Faccia due decreti allora, riduca i costi della politica e faccia pagare l’IMU a tutte le chiese ed a tutte le banche ed assicurazioni.

maremonti
11 dicembre 2011, 20:44

Rainis…finalmente !!!!! Ora possiamo andare d’accordo!!!!

Ma se questi signori non lo faranno…quello che anche lei auspica, lei e dico lei…continuerebbe a votarli?

Il sottoscritto no..non continuerà a votarli, nè col bomber nè fumando goloise….anzi, dimostrerò maturità nel mandarli tutti a casa a pensare che la gente siamo noi…..mentre i privilegiati erano loro!

E’ questo l’augurio che io faccio a lei e a tutti gli italiani che si vogliono bene.

maremonti
11 dicembre 2011, 21:04

Andrea Mazzolini….è vero al governo c’erano loro…cos’ lei sostiene, ma mi sa spiegare cosa avrebbero allora voluto fare quelli che erano all’opposizione? Me lo spieghi per favore…faccia anche lei servizio pubblico…mi faccia lei un copia incolla……però lo mandi pure all’indirizzo del PD e dell’UDC che a quanto pare stanno dimostrando che certe idee non ce le avevano affatto!!!!! Tranne ovviamente quella di mandare a casa Berlusconi……anche a costo di dettare loro la lettera alla BCE.

Facciamo i seri..
Mazzolini..Boiti….ci ahnno preso per il culo e quei cittadini che credevano di essere rappresentati da certi partiti..quali il PD e l’UDC..sono quelli che si sentono maggiormente colpiti e presi per il culo!
Poi ci sono gli elettori del PDL…molti di loro sono rimasti vittime della riforma sulla pensioni…e della convinzione di Alfano che le pensioni andavano colpite mentre non era giusto fare una patrimoniale, bene anche per questi elettori c’è stato un senso di vomito…..se ne ricordino tutti quando torneremo a votare.

Se stavamo davvero alla frutta….avrebbero fatto una patrimoniale…espropriato le ville….sequestrato gli aerei privati….svaligiate le cassette di sicurezza, ritirate le auto dai garages…..non pagato più lo stipendio ad ogni politico…..spento le luci….chiuso il gas…chiesta l’ICI alla Chiesa e alle Banche……e fucilato il primo evasore….

Non mi sembra che tutto questo sia accaduto….hanno semplicemente chiesto alla BCE di dettargli il compitino

maremonti
11 dicembre 2011, 21:09

Una cosa che i professori della riforma previdenziale hanno celato…è quel coefficiente che include l’aumento delle aspettative di vita degli italiani che sperano di andare in pensione.

ATTENZIONE….arriveranno adirci che camperemo oltre i 150 anni. quelle facce di m..a

claudio stocco
12 dicembre 2011, 08:57

leggendo i fastidiosi e noiosissimi commenti di alcuni anonimi capisco perché in italia (povera italia) abbiamo avuto vent’anni di mussolini, quaranta di dc, 20 di berlusconi.
a differenza di quello che pensavo quando ho iniziato a scrivere su questo sito, penso che sarebbe un esercizio di onestà e serietà firmare le proprie cretinate.
e adesso sfogatevi, date del paraculstatalista, del trombone, etc. una proposta per quelli che invece si firmano sarebbe quello di saltare a piè pari i commenti non firmati e quelli, ancor peggio, non firmati e offensivi (mentre offensivi e firmati va benissimo). mandi e bon nadal

maremonti
12 dicembre 2011, 09:15

Questa è la dimostrazione di quanti interessi politici possa per esempio avere il sig. CLAUDIO STOCCO…e di quanto sia sporca la sua intenzione di ridicolizzare gli interventi che hanno preceduto.

Lei è il “paraculstatalista e il trombone” se lo sta praticamente dicendo DA SOLO.

Cerca inutilmente di ridicolizzare il contenuto degli interventi perchè sostanzialmente ne è stato direttamente o indirettamente colpito.

E’ un disonesto che nega…la verità sapendo di mentire.

Per quanto a Mussolini…all DC…..e a Berlusconi…aggiunga il Partito Comunista….il PD….e le loro lodevoli lotte, proprio di questi giorni..per la DIFESA DEI LAVORATORI, DELLE PENSIONI….etc. etc. VERGOGNATEVI…..e lei vada a lavorare!!!!

maremonti
12 dicembre 2011, 09:17

…e se le da fastidio leggere…sappia che a me fa godere dartelo..il fastidio…perchè evidentemente sto colpendo un mangione e uno scroccone

anonimo
12 dicembre 2011, 09:20

Se volete rovinarvi la giornata ed il fegato, propongo la lettura di un articolo tratto da “L’Espresso” circa privilegi e pensioni dei dipendenti di camera e senato. E’ di facile rintracciabilità.
L’articolo è molto lungo; ma visto che si parla attualmente di pensioni, riporto un breve stralcio:
“Al posto del sistema contributivo…, alla Camera vige ancora un sistema rigorosamente retributivo….. percentuale? Sicuramente il 90 per cento delle competenze tabellari…. Una ulteriore, graziosa concessione: la cosidetta clausola d’oro che…… aggancia ancora le pensioni degli ex dipendenti agli altri adeguamenti spettanti ai pari grado in servizio”.

Rodetevi ancora il fegato guardando anche quanto guadagna un commesso – ovvero quel tizio che spinge la sediasotto al ministro per farlo sedere – “all’inizio circa 32 mila euro l’anno per arrivare, con 35 anni di servizio, alla bellezza di 133 mila 375 euro – pari a 8.675 euro lordi al mese”.
Comunque l’articolo merita di essere letto tutto e meditato.
In questo periodo grigio ed alla luce delle attuali restrizioni alle pensioni, ogni media dovrebbe pubblicarne uno stralcio ogni giorno.

adriano rainis
12 dicembre 2011, 10:00

X Claudio che è persona seria NLCPN, te lo spiego quando ti trovo ed aggiungerei anche, per arrivare allo scopo prefisso, NLPLCCS. Io comunque continuo a commentare le idee anche quelle presentate da sinonimi anonimi.
PADQCPNG

maremonti
12 dicembre 2011, 10:15

sig. Rainis….abituatevi a commentare i commenti, lo scopo principale degli interventi..è informare e scambiare opinioni.
Se i vostri interventi, e basta rileggerli, sono invece orientati all’insulto, a denigrare, a ridicolizzare, è ovvio che chi controbatte lo fa o lo potrebbe fare con degli insulti e sotto l’anonimato.

Io non conosco nè lei nè Claudio Stocco…ma se è intervenuto per definire cretinate gli interventi fatti dagli altri, tra cui quelli del sottoscritto…ovviamente, lo deve fare con rigore di logica e di argomentazioni.

Altrimenti il vero cretino è proprio lui.

Enrico Citran
12 dicembre 2011, 13:01

Visto che si predicano i “veri tagli ai costi della politica”, il comune di Tolmezzo potrebbe portarsi avanti nel mettere a disposizone i moduli da firmare per arrivare alla promulgazione di una legge di iniziativa popolare che preveda una sostanziosa decurtazione delle indennità degli eletti nel nostro paese.
Ad oggi Tolmezzo non appartiene alla lista dei comuni in cui è possibile firmare.

http://nunteregghepiu.altervista.org/index.html

adriano rainis
12 dicembre 2011, 17:44

C’è un pdf utilissimo in materia dal titolo ” Costi comparati della politica europea” aggiornato a dicembre 2010.
Per la politica periferica ad esempio si può estrapolare che:
Sindaco Italia 10000 ab percepisce 3089 euro lordi assessori 1254 consiglieri 56 a gettone
Sindaco Francia 2458 assessore 813 consigliere 33
Alcade Spagna 28000 lordi annui e consiglieri 300 + 50 di gettone
Burgmeister Tedesco 6232
Da spaecificare che i comuni in Italia, Spagna e Germania sono più o meno 8000, mentre in Francia sono 32500.
Per la politica centrale è utile leggere il rendiconto che il deputato Alessandro Bratti presenta ogni anno ai suoi elettori. Questo mi sembra il sistema meno ipocrita e meno populistica di rappresentare i costi della politica.
Poi, in fondo, ognuno mantiene le sue idee, però sono convinto che tutti gli asini non sono uguali non solo per quello che portano, ma come lo portano.

Alberto Boiti
12 dicembre 2011, 18:45

E bravo Alessandro Bratti!
Non scherzo, il suo bilancio sociale è chiaro ed esaustivo.

Però, però, … non c’è niente di populista nel rivendicare che ai nostri parlamentari venga corrisposto un assegno nella media europea.
Dai dati di Bratti se da ~10.000€/mese si scendesse ai ~6.000€ della (generosa) media EU il signore ne perderebbe sì 48.000€/anno lordi ma anche IRPEF e trattenute varie diminuirebbero e così il suo “utile” si ridurrebbe da ~73.000€/anno a ~50.000€/anno.
D’altra parte i nostri parlamentari sono decisamente i più pagati in Europa, guardate questa simpatica illustrazione: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002445-351.html
E non solo in valore assoluto ma ancora di più rispetto al PIL pro-capite.

maremonti
12 dicembre 2011, 19:03

Un coro bipartisan si è levato contro quell’articolo 23 della manovra che prevede un taglio significativo agli stipendi di deputati e senatori. Un provvedimento che riguarda anche molti alti burocrati dello Stato e quasi tutte le autorità di garanzia. Il primo a stoppare l’iniziativa è Fini: “Decide il Parlamento”. Per Pier Paolo Baretta (Pd), relatore della manovra, “il punto è che il governo non può agire con un decreto ma è il Parlamento che lo deve recepire”.

Bene, fa piacere assistere a questo scatto di dignità parlamentare. Peccato però che la stessa intransigenza non sia stata praticata per difendere i cittadini dalle tante misure inique contenute nella manovra: dalle pensioni all’Ici, all’aumento della benzina e dell’Iva. Non hanno battuto ciglio nemmeno di fronte alla mostruosa possibilità, evocata dal governo, di spillare qualche spicciolo dalle pensioni minime: “Una medicina amara ma necessaria” ci hanno ripetuto senza vergogna i vari Casini e D’alema.

Eccolo dunque il vero scandalo: scoprire che quando si tratta dei loro interessi, a differenza di quelli dei cittadini, la manovra del governo può essere messa in discussione perché “lede l’autonomia del Parlamento”.

Nicole Paolini
14 dicembre 2011, 22:04

GIOVANI PADANI IN CARNIA????

Nicole Paolini
14 dicembre 2011, 22:10

Ma per favore, in primis iniziate a studiare la geografia, un refresh anche storico non vi farebbe male. Padania fuori dalle scatole, solo mangiare e renderci ridicoli sono capaci, e succhiarci i contributi… Cosa credete? Se in signorino Bossi JR è contento di essere stipendiato con le ritenute di 60 umili operai, cosa limiterà questa faccia da trota nel fare la stessa cosa? Svegliatevi, siete solo “felici a loro modo”.

maremonti
15 dicembre 2011, 08:48

Nicole, non fai che aggiungerti al coro dei tifosi della politica.

Bossi JR sarà pur stipendiato con le ritenute di 60 unili operai, ma tutti gli altri, da Casini a Bersani, da Cicchitto a Rutelli…da chi sono stipendiati, forse dalle collette raccolte dalle suore carmelitane???? Le pensioncine di Prodi…i vitalizi di Pegoraro Scanio o della Cicciolina…da quale stabilimento della Fiat sono pagate????????

Non è più e non dovrebbe essere più una questione di destra o di sinistra a farci discutere, ma è oramai diventata una vera e propria questione di CASTA, di PRIVILEGI INGIUSTI, mentre la gente viene praticamente disossata nella sua dignità e persino nel suo diritto di lavorare pagando la giusta misura delle sue tasse!!!!

Voglio infine ricordarti che la trota e suo padre, sono tra i pochi ad aver urlato contro la riforma delle pensioni….mentre Bersani, Casini e Alfano ci hanno messo su il carico da 11.

Alberto Boiti
15 dicembre 2011, 09:24

La Lega ha sostenuto la scandalosa, quella sì, “finestra” del 40+1.
Un anno regalato, buttato via, senza alcun vantaggio per il lavoratore, nessun accumulo di contributi, 0 (zero).
Contestare ora quello che hanno fatto prima, e male, o non hanno fatto per 5+3 anni è pura demagogia, calcolo politico, caccia a qualche voto.

maremonti
15 dicembre 2011, 10:23

Boiti,
Va innanzitutto chiarito che le finestre di uscita per accedere alle pensioni NON PREGIUDICANO DI AVER MATURATO IL TUO DIRITTO A PERCEPIRLA.
E questo di per se, è già una grande differenza con la RIFORMA FORNERO.

Chi maturava 40 anni di lavoro, INDIPENDENTEMENTE dall’età aveva diritto di accedere alla pensione.

Con Monti/Fornero questo requisito te lo puoi oramai scordare, perchè devi….e dico DEVI..lavorare 2 anni in più e devi pure aver raggiunto una certa età anagrafica.
Questo significa in moltissimi casi, che molti luoghi di lavoro diventeranno degli ospizi….o che moltissimi lavoratori rischieranno…a 60 anni..di rimanere senza lavoro e senza pensione. E per come sta messo oggi il mercato del lavoro, è non solo probabile, ma anche abbastanza certo.

Voglio poi informarti che le finestre furono introdotte dalla riforma Dini (1995) – ne previse quattro – ma si sono poi susseguite nel tempo, in tutte le riforme a cui abbiamo assistito.

Se siamo obiettivi e se abbiamo veramente capito CIO’ CHE DI GRAVE E’ STATO FATTO CON QUESTA ULTIMA RIFORMA “FORNERO” (che chiagn’e fotte), le cosiddette finestre erano il male minore…ma in ogni caso davano modo al lavoratore di aver diritto, in quel lasso di tempo, a poter comunque continuare a lavorare.

Prova invece ora ad immaginare che libertà hai ora!!!

Mi meraviglio…comunque, che gli interventi si facciano contro chi difende i nostri diritti e cerca di limitare le ingiustizie, MENTRE NULLA VIENE DETTO CONTRO QUEI PARTITI CHE OGGI APPOGGIANO LA RIFORMA DELLE PENSIONI DI QUESTO GOVERNO, che è palesamente ingiusta ed iniqua, dimenticando già lo stato precario in cui versa il lavoro in Italia.

Volete giustificare i vostri partiti..da autentici tifosi…ma se il PD il PDL e l’UDC appoggiano queste mazzate, senza fare delle contro-proposte nella salvaguardia della giustizia per i propri elettori, mi spiegate per quale caxxo di motivo attaccate quell’unico pazzo che ci difende? Se non altro, nella sua scelleratezza, ha avuto il coraggio di farlo!

Pina del letame
15 dicembre 2011, 16:25

C’era una volta un padre ed una madre che avevano dei figli di diversa cultura e di diversi caratteri. C’era il loco decisionista sempre attento a non farsi nemici, c’era il benvivente che era convinto che bastasse la simpatia per superare gli ostacoli, c’era il rognoso sempre pronto ad adire a vie legali per dimostrare di aver ragione, c’era quello che credeva che i sui suoi mal di pancia fossero tumori, il cocco di famiglia rispettoso e religioso, ma troppo spesso furbo e quello troppo idealista e perso dietro ai suoi ideali tanto da dimenticarsi della realtà.
Il benvivente ed il malpancista avevano ricevuto dai genitori l’onere di gestire la famiglia e dopo qualche anno e molte bugie, i genitori si accorgono che la famiglia è piena di debiti e che, tutti assieme, si deve provvedere a pagarli questi debiti, pena la vendita di tutte le proprietà.
Tutti i figli, con posizioni diverse si misero a disposizione per fare i sacrifici ad eccezzione del mal pancista che, pur se responsabile in buona parte del debito, si dichiarava contrario al metodo scelto dai genitori per pagare i debiti di tutti, contestando il sistema che avrebbe, dicevano, portato alla rovina della famiglia.
I genitori e gli altri fratelli, con enormi sacrifici, pagarono il debito anche del malpancista che, nel frattempo aveva ottenuto appoggio dal rognoso e dall’idealista anche se, fra di loro, non erano mai andati d’accordo, avevano trovato un comune sentire ed avevano l’idea fissa di poter così togliere ai genitori ed ai fratelli la potestà sui beni di famiglia

maremonti
15 dicembre 2011, 17:23

LO STATO chiede di aumentare l’età
delle pensioni perché in EUROPA tutti
lo fanno.

NOI CHIEDIAMO IN CAMBIO:
di arrestare tutti i politici
corrotti , di allontanare dai pubblici
uffici tutti quelli condannati in via
definitiva perché in EUROPA tutti lo
fanno, o si dimettono da soli per
evitare imbarazzanti figure.

NOI CHIEDIAMO
di dimezzare il numero di parlamentari
perche’ in EUROPA nessun paese ha cosi’
tanti politici !!

NOI CHIEDIAMO
di diminuire in modo drastico gli stipendi
e i privilegi a parlamentari e
senatori, perché in EUROPA nessuno
guadagna come loro.

NOI CHIEDIAMO
di poter esercitare il “mestiere” di politico al
massimo per 2 legislature come in
EUROPA tutti fanno !!

NOI CHIEDIAMO
di mettere un tetto massimo all’importo
delle pensioni erogate dallo stato
(anche retroattive), max. 5.000, 00
euro al mese di chiunque, politici e
non, poiche’ in EUROPA nessuno
percepisce 15/20 oppure 37.000,00 euro
al mese di pensione come avviene in
ITALIA

NOI CHIEDIAMO
di far pagare i medicinali visite specialistiche e cure
mediche ai familiari dei politici
poiche’ in EUROPA nessun familiare dei
politici ne usufruisce come avviene
invece in ITALIA dove con la scusa
dell’immagine vengono addirittura
messi a carico dello stato anche gli
interventi di chirurgia estetica, cure
balneotermali ed elioterapioche dei
familiari dei nostri politici !!

CARI MINISTRI
non ci paragonate alla
GERMANIA dove non si pagano le
autostrade, i libri di testo per le
scuole sono a carico dello stato sino
al 18° anno d’eta’, il 90 % degli gli
asili e nido sono aziendali e gratuiti
e non ti chiedono 400/450 euro come gli
asili statali italiani !!

IN FRANCIA

le donne possono evitare di
andare a lavorare part time per
racimolare qualche soldo indispensabile
in famiglia e percepiscono dallo stato
un assegno di 500,00 euro al mese come
casalinghe piu’ altri bonus in base al
numero di figli .

IN FRANCIA
non pagano le accise sui carburanti delle
campagne di napoleone, noi le paghiamo
ancora per la guerra d’abissinia!!

NOI CHIEDIAMO A VOI POLITICI
che la smettiate di offendere la
nostra intelligenza, il popolo
italiano chiude 1 occhio, a volte 2, un
orecchio e pure l’altro ma la corda
che state tirando da troppo tempo si
sta’ spezzando.

Chi semina vento, raccoglie …..tempesta !!!

remo brunetti
15 dicembre 2011, 23:01

Cjârs amîs, provin a tornâ sul concret. Alore chest guvier, tignût su di ducj fûr che leghe e IDV, al provoche le inflazion, alçant i presits dai carburants. Po al lasse su pai solits la gran part des tassis. Nol trusse i grancj capitâi,nol tae lis spesis militârs (30.000 000 000 di euros par comprâ i gnûf avions bombardîrs cence meti in cont lis “missions”tal forest… ), nol fâs pajâ a RAI e Mediaset lis gnovis frecuencis….E cumò al a il goragjo di domandâ la fiducie..Poben chei partîts che lu tignaràn su, ch’a sepin che ogni volte che ‘o pajarin une tasse, o che nus tocjerà fâ sacrificis par permeti a altris di balâ,s’impensarin di lôr…

Povero Turco
16 dicembre 2011, 00:05

Per tutti. Non perdete tempo a commentare, non è lui che scrive, non credo proprio che sia riuscito a mettere in fila tutti quei soggetti, predicati e complementi per dare un senso a ciò che senso non ha.

adriano rainis
16 dicembre 2011, 10:13

Ogni tanto vai in confusione padre di Zuan, le missioni all’estero le ha votate anch la Lega, l’attribuzione gratis delle frequenze le ha fatte il governo precedente, l’acquisto dai Avions li ha fatti Larussa che dalla Lega era appoggiato.
Che poi si dica che il governo Monti non abbia avuto il coraggio di fare certe azioni è vero, ma non ci si può dimenticare che deve andare a prendere i voti in parlamento e da chi è formato il parlamento?
Tu lu as dit ancje cuant cal governave Prodi ” Si impensarin di vuaitris” ed è arrivato Berlusconi con la Lega.
Il pericul das rivolucions a l’è che dopo si sta pjeis. no simpi, ma spes.

maremonti
16 dicembre 2011, 10:56

..ah dunque avevo ragione nel dire che in questo paese siete tutti legati e dipendenti della politica, ma non di quella del bene comune, ma di quella del proprio personalissimo vantaggio!!!!

Se dunque è questo quello che volevate, pagate e smettetela di giudicare male quei pochi, che in parlamento, si sono per lo meno presi la responsabilità di non condividere il massacro dei ceti medio-bassi.

Voglio comunque risottolineare, che nonostante il massacro delle nuove tasse, lo spread, quello che ha mandato a casa Berlusconi, è sempre al di sopra dei 500 punti……questo significa solo una cosa, che secondo gli analisti economici, mancherebbe ancora da massacrare il nostro mercato del lavoro….e presto Monti – da buon soldatino dei banchieri Europei – provvederà in merito!

Per quanto alle decisioni dei passati governi, comprese quelle delle spese militari, non è affatto onesto condannarle in questo momento. I momenti economici di quel governo rispetto a quelli del presente governo Monti, sono molto diversi.
Se occorre tagliare, è questo il momento! Ma se manca il coraggio e il PD il PDL e l’UDC non si permettono neppure di proporlo, per quale motivo il professorino dovrebbe farlo?

Dopo tutto nella letterina della BCE, non c’era scritto che i nostri parlamentari sono i più pagati d’Europa…come non c’era scritto di tassare i super ricchi del nostro paese…..Ciò nonostante Giorgetto il Napoletano non ha battutto ciglio e noi italiani lo abbiamo addirittura applaudito per la sua grande responsabilità.

Io continuo a sostenere che va assolutamente azzerata l’intera classe politica che in questo momento ha abbandonato ogni sua responsabilità, ogni sua proposta alternativa, ogni suo compito istituzionale di far ripartire l’economia. Ma non ha abbandonato i suoi stipendi, i suoi privilegi…e tutte le loro bugie per farsi rieleggere.

Ma che cosa stiamo aspettando?

remo brunetti
16 dicembre 2011, 14:01

Viostu, Adriano, jo ‘o feveli pouc, ma lis peraulis che ‘o dîs mi lis impensi. No ai det chês roubis lì di Prodi. Prodi al ere un galantom che al a fat dome la capele di fidâsi dai professioniscj da politiche, che, cuant che an viodût cuintri Vatican e Confindustrie, lu àn molât sperant di riciclâsi di altris bandis. Pal rest, ‘o sai unevôre ben ce che àn fat la Leghe e chei dal PdL, ma ‘o speravi tant che il PD no ur les daûr, e invessit il PD al a firmât pes missions che nus costin un vôli dal cjâf, no si opon a la compre dai avions bombardîrs, plui di tant nol bat par fâ pajâ lis frecuenzis a di chei che a fasaràn beçons cun lôr, e forsit par no lâ cuintri dai catolics nol fasarà pajâ le ICI a la gleisie. Parcè? Par tignî su Monti che al sta fasint chel lavôr sporc che PdL e Leghe no olsàvin fâ? Parcè il Berlusca puedial dî a Monti “Trussimi lis televisions, fasimi la patrimoniâl e tu colis” e Bersani nol è bon di dî “Trussimi i pensionâts, e i salariâts e tu colis?” In Spagne a son lâts aes elezions e nol è sucedût nuje, al è dome lât a cjase Zapatero. Parcè no podino fâ compagn? Sul cont po da confusion, no sta sbaliati. Jo e la mê classe sociâl, magaricussìno, no sin stâts simpri pronts a rispuindi ai atacs dai nestris nemîs. Ma crodimi,s’impensin benon di ce che nus àn fat, cemût che lu àn fat, cui che lu a fat, e cui che i a dât une man a fâlu.

Alberto Boiti
16 dicembre 2011, 15:39

Attenzione alla demagogia.
30.000.000.000€ per aerei non esistono da nessuna parte!
Forse ci si riferisce ai 18 miliardi (forse 13 o 15 non si sa bene, a costi 2011 e euro a 1.3$ sono 11,3 miliardi) per i 131 F-35, da spendere tra oggi e il 2026.
Senza contare che cancellare un contratto internazionale costerebbe certamente molto, in termini di credibilità e denaro.
Alla costruzione degli arerei partecipa Alenia che certamente perderebbe la commessa e quindi lavoratori in CI e via dicendo.
Tra le spese militari c’è certamente molto da raspare via (più generali di brigata di quante siano le brigate, un eccesso di ufficiali, i magistrati militari, …) ma bisogna evitare di lanciare facili proclami e sparare cifre a caso.

cfr. http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Ragioniamo_sull%27F-35 e articoli collegati

remo brunetti
16 dicembre 2011, 19:17

Preseât siôr Alberto Boiti

Grazie pes segnalazions des pagjinis web che ‘o ai let.
Jo il dât di 30 miliarts lu ai let timp fa sun tun sfuei di un comitât di Novara. E no ai fat fadie a crodiur, dal moment che chenti la TAV a coste cui dîs dôs, cui dîs trei,cui dîs cuatri voltis plui di chei altris paîs europeans. Dal rest, leint propit chês pagjinis che Lui mi a conseât, ai let che “18 miliardi sono il prezzo base”,secont di Pietro. Paraltri, une Republiche che a te sô Costituzion l’art.11″l’Italia ripudia la guerra come mezzo per la risoluzione delle controversie internazionali” ce coerence varessie spindint 18 o 30 miliarts par chescj 131 avions di atac e tignint in pîs une industrie di cheste fate? O sino deventâts ducj come Alberto Sordi tal film “Finchè c’è guerra c’è speranza?” Se al a timp che al leti a viodi culì: Assemblea Permanente NO F-35www.nof35.org
Mandi

MARISA
16 dicembre 2011, 20:36

Allora facciamo il punto della situazione:

La manovra “Monti” non ha la funzione di “salvare” l’Italia ma piuttosto di accontentare la banca centrale europea o meglio dare attuazione ai suoi “compiti per casa”. Non servivano docenti universitari per dare attuazione a quanto richiesto dalla banca centrale europea! Che poi è tutto da verificare se quanto richiesto dalla Banca centrale europea va nella direzione giusta o piuttosto farà precipitare l’Italia in une recessione economica spaventosa da cui ci vorranno anni per uscirne!

Monti? Un “CONTABILE” e un “ESECUTORE DI ORDINI EUROPEI” e nulla di più.

La manovra? Macelleria sociale e un precipizio verso una recessione spaventosa.

Oltre tutto, essendo la manovra fonte di recessione (aumentano le tasse, aumenta l’IVA, calano i consumi e di conseguenza anche le imprese vanno in crisi !) tra un anno si renderà indispensabile una nuova manovra perchè, ovviamente, in una sistuazione di recessione….calano le entrate fiscale per lo Stato italiano. E se calano le entrate del bilancio dello Stato…..restando fisse le uscite……o si diminuiscono NUOVAMENTE le uscite (finanziamenti per la sanità, per la scuola, per le università, per la ricerca, per gli enti pubblici, ecc), o si aumentano le entrate aumentando le tasse e imposte: NON SI SCAPPA!

Tutto questo produrrà NUOVA recessione…..e si ricomincia il giro! E l’Italia sprofonderà sempre più nel buco nero della recessione, con la forbice tra i pochi ricchi e tutti gli altri…..aempre più larga.

Ragazzi non stanno affatto salvando l’Italia, al contrario la stanno affondando! Esattamente come hanno a suo tempo fatto con l’Argentina e stanno facendo ora con la Grecia e….l’Italia!

Monti è un banchiere e difende solo le banche: e se il paese va a remengo….chi se ne importa!

L’Italia sta spendendo tantissimo per le missioni militari all’estero: è giusto affamare il 90% degli italiani per continuare con le missioni militari all’estero? Che per inciso costano uno sproposito e i dati forniti da Remo Brunetti mi risultano corretti.

E vogliamo parlare delle sette, otto o forse nove forze di polizia che ha l’Italia? Perchè non le unificano come nel resto d’Europa? E’ stato calcolato che si avrebbe (unificandole) una risparmio di ben QUATTRO MILIARDI DI EURO!

E invece NO! Si va a togliere l’indicizzazione delle pensioni: VERGOGNA! VERGOGNA!

E qua mi fermo…
Mi pare di aver già detto molto….

Plupieri
16 dicembre 2011, 21:08

Appunto Marisa, tire il flaat..un fiantin.

MONTIALMARE
17 dicembre 2011, 08:11

Mi sembra che addirittura i grandi partiti PD e PDL stiano tirando le orecchie ai loro presunti alleati..e cioè l’IDV e la LEGA, perchè si sono permessi di votare contro la manovra del professorino ruba-pensioni.

La chiesa attraverso il cardinal Bertone, aveva dichiarato che era giusto fare i sacrifici e che gli italiani avrebbero dunque dovuto fare la loro parte. L’UDC attraverso Casini ne ha conseguentemente preso atto, unendosi agli altri due (PDL e PD) per dimostrare chissà quale senso di coraggio a carico ovviamente dei soliti lavoratori e futuri pensionati.

Questi tre partiti mangia-a-tradimento e del piagne e fotte, hanno urlato per mesi che bisogna farli oggi questi sacrifici, perchè altrimenti tradiremmo i più giovani…i nostri figli. HANNO PERO’ DIMENTICATO (o meglio hanno volutamente dimenticato) CHE AVREBBERO DOVUTO DIRE AL SIG. MONTI: “NOI TE LA VOTIAMO QUESTA MANOVRA-MACELLERIA, MA SE OSI TOCCARE IN PEGGIO IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO, TU VAI A CASA E PURE CON UN CALCIO NEL CULO”.

marisa
17 dicembre 2011, 09:20

E per quanto riguarda la Lega Nord, dovrebbero stare solo che zitti: ne hanno fatti di “casini” sia a Roma che in regione: ad esempio è loro la responsabilità in regione della cancellazione delle comunità montane!

Alberto Boiti
17 dicembre 2011, 09:36

PIù che accontentare la BCE la manovra, come le altre più o meno pasticciate de governo precedente, non devono rassicurare chi ci presta i soldi per sopravvivere.
Senza fare nulla saremmo arrivati al punto che nessuno avrebbe rinnovato i nostri BOT, CCT, eccetera a qualunque prezzo semplicemente perché non sarebbe stato più credibile il fatto di rivedere il capitale investito, alla scadenza.
Voi prestereste soldi a qualcuno notoriamente inaffidabile, che non fa nulla per riscattarsi o addirittura mente sul proprio bilancio?
Già ora, con un rendimento, per chi acquista, o costo, per noi che prestiamo, intorno al 7% la situazione è insostenibile, in pochi anni. A memoria adesso il tasso medio del debito pubblico è intorno al 3,5%.
Per poterlo sostenere dovremmo crescere nominalmente (crescita + inflazione) di qualcosina di più del 7%.
E’ credibile?
Partendo da queste considerazioni quali soluzioni erano possibili?
Fare come l’Argentina o come l’Islanda? Non fatemi piangere!
Oppure fare quello che si sarebbe dovuto fare tre anni fa, aggravato dal ritardo?
E con questo prendere un po’ di fiato per cominciare a fare veramente qualcosa per rilanciare la crescita? E non parlo delle buffonate tipo le modifiche costituzionali.
E per cominciare veramente a ridurre le spese senza attaccare demagogicamente i dipendenti pubblici in stile Brunetta?
Tutto vero quello che si dice della spirale recessiva che potrebbe essere dietro l’angolo ma questa era già scritta ben prima del governo Monti. E nulla è stato fatto per fermarla.
Questa manovra non ha fatto altro che consolidare le promesse fumose fatte da mr. B.
Ora, forse, un filo di speranza lo abbiamo, cretini permettendo.

Quanto tempo abbiamo? http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002696.html
Come si paga il debito pubblico? http://goo.gl/AUZhb
Numeri in libertà http://goo.gl/OQxIc

Se qualcuno ha fonti migliori, non dichiarazioni dei politici, le presenti.

adriano rainis
17 dicembre 2011, 10:28

Vedi Marisa che ritorniamo al principio del discorso e giustamente. In democrazia, anche con una legge elettorale schifosa che porta il nome di uno della Lega, quando si perde e si va all’opposizione, si è comunque responsabili delle sorti del paese perchè non si è fatto tutto il possibile per prendere il governo. Ora, questi furbi della Lega e dico furbi perchè è la categoria che rovina tutte le società, non sono responsabili perchè sono all’opposizione come non erano responsabili quando erano al governo perchè la colpa era degli altri. Capitali scudati, aumento di un anno, da quaranta a quaratuno, dell’uscita dal lavoro senza alcun diritto aggiuntivo, abolizione della legge del falso in bilancio, ultima la gratuità delle frequenze televisive ed altre amenità e non dicisioni che ci hanno portato a questo punto di non ritorno.
La Lega in regione ha imposto la chiusura delle Comunità Montane e voleva che la Provincia, ente super inutile, ne assorbisse tutte le utilities, sta distruggendo gli uffici forestali ed ha mandato le guardie forestali sulle strade a controllare il traffico, ecc.ne vuoi ancora?
Partito non di lotta e di governo, ma di furbi che annusano l’aria per riguadagnare quattro voti ed obbediscono alla pancia per attuare le politiche peggiori.
Si è capito che sono anti leghista?

Alberto Boiti
17 dicembre 2011, 12:10

Vedo ora un errore, proprio nella prima frase. Voleva essere: “… devono rassicurare chi ci presta i soldi per sopravvivere.”
Intuibile ma errore, mea culpa :(

maremonti
17 dicembre 2011, 14:35

Bene..vedo che i comunisti si sono messi in fila a sparare B O I A T E , e non ci poteva essere miglior inizio che dal sig. BOITI.
Sarei sobbalzato alle vostre chicchiericcie anche se mi fossi trovato al bar a bere il quinto taglietto!!!!

1) INNANZITUTTO LA CANCELLAZIONE DELLA COMUNITA’ MONTANA!!!! Complimenti a chinque l’abbia fatto!!!!! Gli Enti inutili e doppioni degli altri già presenti nel nostro territorio VANNO ASSOLUTAMENTE ELIMINATI….e questo la gente lo sa e lo predica da decenni!

2)Il debito pubblico è finanziato da decenni dall’emissione dei titoli di Stato. Alberto Boiti ha abboccato alla predicuccia di certi siti e di certi economisti che vengono chiamati a turno in televisione, per offuscare le menti e per diffondere terrore. Il problema è che se presto i miei soldi allo Stato al tasso di interessi del 7%, le uniche a rimetterci sono proprio le Banche, che si trovano a non poter più diffondere tra i risparmiatori, i loro titoli tossici, come di fatto è accaduto fino a ieri.
Il sito richiamato dallo sparaboiate, parla addirittura di una popolarità verso Monti dell’80%…robe da matti!!!!!! Fatti un giretto per i negozi, per le case, e per i luoghi di lavoro e chiedi alla gente, sig. Boiti….chiedi che è meglio..così te la fai anche tu una cultura sulla quotidianità economica!!!!

L’ultima asta dei BUND tedeschi è andata quasi deserta, perchè anche i tedeschi avvertono un’incremeneto del costo della vita più alto delle bugie che ci vengono raccontate. PEr quanto riguarda il nostro, non credere che siamo al 3,3% come hanno raccontato fino a ieri sera….perchè si mente sapendo di mentire.

La Lega..potete predicare tutto il comunismo che avete nelle vene, ma è l’unico partito che ha avuto il coraggio di diddentire alle iniziative massacra-popolo di Monti. Questo vi sta molto antipatico perchè avreste voluto che fosse stato quel cagone del vostro partito a farlo…e siete talmente ipocriti da continuare pure a difendervelo. Ma tranne voi tre o quattro militanti..ciò che conta è che sia la gente a capire….sono loro che restituiranno un certo massacro alle prossime tornate elettorali.

Io, non sono un leghista, ma a differenza di voi tre o quattro sono coerente. Le pensioni non le ha difese il PD..il PDL o l’UDC miei cari, quindi rassegnatevi. Ora vorreste farli governare in futuro? Cos’è che vi lega a loro…se non il vostro personalissimo interesse?

Caro Rainis…non bisognerebbe solo applaudire alla chiusura della Comunità Montane..ma anche ai carrozzoni travestiti da paracul-statalisti come CARNIACQUE…che ora ci succhiano i soldi per un BENE NATURALE….ma ci penseranno prima i tribunali…e poi se occorre..la gente…noi!!!!

massimo
17 dicembre 2011, 16:25

E’ curioso farsi dare gli ordini da una Banca Europea che però ti ricatta solo sulle pensioni, sui diritti sacrosanti dei lavoratori e sulla vendita del nostro patrimonio ai loro amici superpotenti.
Sicchè noi abbiamo comprato con le nostre tasse i vari palazzoni dello Stato, e la Banca Europea ci dice di svenderli/regalarli ai loro amici banchieri italiani.

Ma la curiosità che più mi è rimasta simpatica è il silenzio della Banca Europea sulla nostra cronica evasione fiscale e sui costi della casta politica, è mai possibile che non ve ne siate accorti?

Tirando le dovute conclusioni, direi allora a questa bellissima e potentissima Banca di cialtroni, che i nostri BOT non solo se li devono comprare, ma devono pure ringraziarci di tenere duro, perchè da come va il nostro paese dall’entrata dell’Euro, la causa di tutto questo ce l’hanno causato proprio loro…e i loro assordanti silenzi espressi nelle loro letterine, che non fanno altro che accanirsi proprio contro le stesse persone che contribuirono con le loro tasse, a creare il loro giocattolo Europeo più bello che mai!

Quando massacri un pensionato e togli ogni speranza a chi sta lavorando, non c’è cosa migliore che tu possa sperare che non sia il fallimento di quel giocattolo.

Non vogliono farci fallire perchè temono una reazione a catena? Bene! Comprino il nostro debito pubblico e riscrivano quella lettera, i colpevoli loro li conoscono e a me dispiace che siano proprio i loro amici!

Ecco..cos’è mancato ai nostri politici, quella di cogliere l’occasione per dimostrarsi non dalla parte di quella schiera, ma dalla parte nostra!

Alberto Boiti
17 dicembre 2011, 18:57

bah, è difficile trovare eguale fila di assurde amenità come negli ultimi due interventi.
Sono vere e proprie chiacchiere e proclami da bar sport (senza offesa per lo sport e per i bar).
I siti, meglio i vari economisti che li animano, non sono certo teneri con Monti, come non lo sono stati a suo tempo con Prodi, e hanno il pregio di citare molte fonti ufficiali e elaborazioni attendibili. Altri articoli, in quei siti e altri, criticano pesantemente anche la manovra di Monti ma non è facile trovare trovare economisti che neghino la necessità di ridurre il debito pubblico e di contenerne il tasso medio. Pena lo scivolamento verso la tragedia e poco importa se saremo on buona compagnia.
Il sig. maremonti si è fermato a quell’80%, che poco aveva a che fare con il contenuto dell’articolo, dimostrando così tutta la sua superficialità.
E poi inanella una fila di non sequitur degna di uno spettacolo comico.
I complotti contro la povera Italia, come la fine del mondo l’anno prossimo, preferisco lasciarli a Voyager o quell’altro simile su italia1, è quella la sede adatta.
Addio

massimo
17 dicembre 2011, 20:26

Boiti
Starei un po’ attento a chiamare le mie, amenità, perché non è affatto difficile fare i pappagalli di ciò che la televisione in questi mesi ha voluto raccontarci.
Per quanto mi riguarda hai solo scritto ciò che ci hanno raccontato i vari economisti chiamati a raccolta di trasmissioni come Ballarò e Porta a Porta….quei stessi economisti che mai e poi mai avevano previsto le crisi recenti che abbiamo dovuto affrontare….e per quanto mi riguarda sono proprio queste le amenità!
Torno a ripeterti che il debito pubblico prestato con un interesse al 7% è un danno incalcolabile per le Banche, perché allontana i risparmiatori da tutti gli altri prodotti che le stesse Banche desiderano vendere nei propri ed esclusivi interessi. Se hai un po’ di memoria ti ricorderai di Parmalat, di Cirio e di quella famosa banca americana (Lehman Brothers) che ha pagato da sola per tutte le altre sue connazionali, messe molto peggio.
E’ il debito pubblico a far crescere una nazione. L’Italia ha però raggiunto dei livelli insostenibili, perché non si è mai data da fare per ridurlo, ma non facendo pagare le tasse a chi già le paga, perché questa è la maniera per affossare l’economia, ridurre il risparmio privato e strozzare le Imprese che ricorrono al credito. La strada da perseguire era invece quella di una drastica riduzione della spesa corrente, e i primi a farne le spese sarebbero stati proprio i dipendenti pubblici.
Ma la classe politica non è mai stata pronta ad affrontare questo problema, presa com’è a curare le proprie lobby, ecco che allora è arrivato superMarietto, il portaborse delle banche, ma soprattutto della Banca Centrale Europea. La loro formula non è ottimizzare i settori del pubblico impiego, ma indebolire la massa affinchè ubbidiscano senza troppe lagne, ai voleri dello Stato e della grande Impresa.
Sai che gliene frega a superMarietto della tua pensione? Ma sai invece quanto gli interessa che il fallimento Italiano non facesse fallire anche questa terza mondiale innescata dal mondo della Finanza?
Il risultato è davanti agli occhi di tutti. E’ superMarietto ad aver dichiarato espressamente che ogni Nazione deve cedere una parte della propria sovranità alla sovrastruttura Europea….non sono mica state le mie amenità a sostenerlo, sig. Boiti ! Sono semmai le sue pappagallate a dar man forte a questo massacro. Che Europa è questa, se non è in grado di essere lei a salvare una Nazione? Semplice, Boiti, perché se è una Nazione ad avere il compito di salvare l’intero destino economico dell’Europa, allora ogni azione per spargere terrorismo psicologico avrà ragione!
Ma questa però non è più Europa…questa è piuttosto una nuova guerra, dove a morire sono i sudditi e a vivere le Banche!

massimo
17 dicembre 2011, 20:33

Voglio poi farti notare, Boiti, che sei un pò corto di argomenti……perchè quando giudichi negativamente un post…lo devi fare con un pò più di profondità…e toccando i significati “che ritieni spiacevoli” di quello stesso post che critichi.

Ma forse eri a corto di idee..e non ti funzionava il copia incolla!

Le trasmissioncine tipo Voyager…le lascio a chi vuole sognare…ma tu impara che quelli che vanno nelle trasmissioni di maggior grido..non ci vanno per fare i nostri avvocati, ma per fare gli imbonitori dei potenti. Altrimenti niente gettone di presenza, e si torna a casa senza essere più chiamati!
Capitoooooooooooooooooooo?????????? Cambia canale!

Giulia
18 dicembre 2011, 09:27

Boiti…può cortesemente raccontarmi il tg di ieri sera…..sa ero fuori a cena!

lusigne
20 dicembre 2011, 16:54

Per scoraggiare l’evasione fiscale basterebbe diminuire l’IVA, prevedere rimborsi x% per i costi sostenuti per la ristrutturazione/manutenzione dell’abitazione, rimborso spese mediche ecc. in modo tale che al cittadino (che sia il prestatore d’opera o fornitore o cliente) non convenga evadere.
Un sistema per costringere il governo a rivedere i costi della politica e la manovra? Cosa accadrebbe se i correntisti decidessero di mettere in atto una protesta “epocale” prelevando le liquidità dai conti correnti?

adriano rainis
20 dicembre 2011, 17:55

Possiamo fare un gioco Lusigne; se l’artigiano, professionista di fà immediatamente lo sconto pari all’IVA sei sicuro che non accetteresti? Lui risparmirebbe un buon 10% immediato di tasse e non si vedrebbe preso nel vortice dei controlli incrociati e tu prenderesti immediatamente ed interamente lo sconto che ti arriverebbe in tre o cinque anni.
più incisivo e percorrere fino in fondo il controllo sui CC che partirà il 1 gennaio.
Epocale? non credo. Cosa fai con 20-30 mila euro in mano che non puoi cambiare in liquido? Se falliscono le banche il tuo Assegno circolare è carta da ….
Richiedere con forza che le banche concedano le carte di credito gratis, controlli più incisivi sugli istituti di credito e sulle banche che lavorano con i paradisi fiscali.
Non dimentichiamoci però che i tecnici hanno bisogno dei voti di questi politici, quindi….

LAURETTA
20 dicembre 2011, 18:14

E lei Rainis, ci dica, lei accetterebbe un simile scambio di sconto/evasione con l’artigiano/professionista?

Le raccomanderei però una risposta precisa, senza mezze misure!

lusigne
20 dicembre 2011, 21:21

Rainis, se mi viene concesso di recuperare parte dei costi di ristrutturazione, se al professionista viene diminuita la pressione fiscale a fronte di una contabilità in regola il ricorso al nero diminuisce.
Quanto al ritiro del capitale, il problema non è il fallimento delle banche ma salterebbe tutto il sistema paese.
Le carte di credito gratis non sono altro che pagamenti degli acquisti dilazionati: acquisto oggi e l’addebito viene conteggiato dopo tot giorni(mediamente un mese dopo).
Incentivare l’indebitamento in questi tempi di scarsa liquidità non mi sembra una soluzione efficace.
La mia convinzione è granitica, per debellare l’evasione devo renderla economicamente sconveniente visto che i controlli non danno i risultati sperati.

LAURETTA
21 dicembre 2011, 09:30

Le carte di credito costituiranno il business futuro delle Banche. Non sono loro lo strumento per debellare l’evasione. Gli evasori già la possiedono e non sono mica scemi a fare le transazioni “nere” con questo strumento di pagamento.
Per un piccolo risparmiatore/consumatore/pensionato è invece un costo, con il rischio annesso che i gestori ti fanno a volte penare e ha ragione LUSIGNE che includono i rischi di insolvenze.

Però Monti non se la poteva mica far scappare l’occasione, per farsi applaudire dai suoi amici!!!

Quindi rassegnamoci

Remo Brunetti
29 dicembre 2011, 01:34

Fevelant di tassis, si è savût che i bêz cjapâts su a laràn a pajâ 131 avions bombardîrs dal cost totâl di 20 miliarts di euros ognidun, che stant ai sorestants dal pentagono nancje no funzionin come cu va. Cjalait culì: http://www.altreconomia.it
Autore: Francesco Vignarca
Inserito il: Lunedì, 19 dicembre 2011 – 23:38

Cittadinobastonato
7 gennaio 2012, 19:13

L’Università Bocconi di Milano non paga l’Ici dal 2005 e il Sindaco Giuliano Pisapia presenta il conto a Mario Monti. L’oggetto del contendere è l’immobile universitario di via Spadolini, un edificio adibito a residenza per studenti fuori sede. Il primo cittadino di Milano ha incaricato l’avvocatura comunale di portare a termine il contenzioso chiedendo una cifra pari a 600 mila euro. Fino ad oggi, infatti, le commissioni tributarie hanno dato ragione alla Bocconi.

Secondo la legge 504 del 1999 gli immobili “con finalità istituzionali, assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive” non sono soggetti a tassazione. Secondo Pisapia questo beneficio legislativo non può essere applicato all’immobile di via Spadolini dato che l’affitto per una camera costa dai 3.100 agli 8.500 euro l’anno. Un guadagno che di fatto l’assimila ad un albergo o un affittacamare privato e che dunque non dovrebbe godere dell’esenzione

silvano struchel
28 gennaio 2012, 09:24

SE QUESTI SONO I GIOVANI CHE VOGLIONO CAMBIARE LA POLITICA POVERA ITALIA !!! NON HA ANCORA CAPITO CHE LA GENTE NON LA PRENDERA’ PIU’ PER IL DE DRIO, SE CONTINUA CON QUELLA DEMAGOGIA, ORMAI NOTA NELLA LEGA!!! LA COLPA E’ SEMPRE DELL’ALTRO NONOSTANTE BANCHETTASSERO SEMPRE INSIEME OGNI GIORNO, PER ANNI!!!

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