Blècs carnici (fotoricetta)

  • Facebook
  • Twitter
  • Oknotizie
  • FriendFeed

Rileggendo “Vecchia e nuova cucina di Carnia” di Gianni Cosetti,  mentre fuori fa freddo, i fornelli hanno avuto la meglio sulla lettura o la tv. Così da pagina 94 provo a cucinare per me e per Carnia.la, da semplice mortale, questi “Blècs di Cjanâl di Guart”, ricetta “tipica rinnovata” così definita dallo stesso Cosetti.

Io ho usato questi ingredienti (il doppio di quelli previsti nella ricetta) che sono stati sufficienti per 8 persone:

300 gr. di farina di grano saraceno
300 gr. di farina di frumento
100 gr. di farina di mais
250 gr. di burro
5 uova
100 gr. di formaggio Montasio vecchio
sale e pepe q.b.
acqua q.b.
prezzemolo-erba cipollina (non presenti nella ricetta)

In una terrina ho amalgamato le farine di grano e frumento (e una manciata di farina di polenta), mischiandole bene con le mani, poi sulla spianatoia della tavola ho unito le uova inserite al centro della fontana di farina, girando su queste con una forchetta per inglobare gradatamente la farina.

Poi ho impastato energicamente con le mani aggiungendo ogni tanto l’acqua necessaria per ottenere un impasto manovrabile. Ho impastato per circa 20 minuti, quindi ho lasciato riposare per 15 minuti sotto un tovagliolo, ho tagliato la pasta in due parti, lavorandone una alla volta per stenderla col mattarello, il più sottile possibile.


Quindi ho tagliato la pasta in triangoli di 5-8 cm. di lato, ricavandone i cossidetti blecs.


Cotti i blecs in una pentola di acqua bollente salata, sufficientemente grande per non farli attaccare, ho atteso circa 8 minuti dal momento della ripresa del bollore, per la cottura. (Il tempo naturalmente dipende dallo spessore della pasta)


Mentre la pasta bolliva, ho versato in una larga padella la farina di mais nel burro fuso ed ho lasciato cuocere per 7-8 minuti fino a che burro e farina hanno raggiunto un bel colore bruno.


Ho anche tostato, in un padellino con altro burro, un pezzo di pane vecchio tagliato a pezzettini, con un pizzico di pepe macinato, per creare un “condimento” di pane da unire ai blecs.


Infine ho scolato la pasta inserendola nella padella col burro e farina di polenta, mescolato, e versato sui piatti dove ho rifinito col formaggio grattugiato, il pane abbrustolito e una presa di prezzemolo ed erba cipollina.

venerdì 21 ottobre 2011
Altri articoli su questi argomenti: ,

 22 Commenti

zoncolan48
22 ottobre 2011, 10:09

Complimenti. Spiegazione chiara precisa e completa. Mi metto all’opera la prossima settimana anche se la cucina per me è tabù! Certo che anche se letta appena fatta la colazione ….acquolina in bocca! Brava Annamaria resto in attesa per le prox squisitezze.

Dodi
22 ottobre 2011, 13:06

Dio bono, acquolina in bocca e 1000 calorie solo a leggerla questa ricetta.

Golobinjek
22 ottobre 2011, 13:25

Super dobro! Bomo poskusili ce bo uspelo bomo jedli tudi na martnovanje. Saluti da Veronika, G&Z

Annamaria Bianchi
22 ottobre 2011, 14:56

Grazie Zoncolan48, provali, vale la pena!
Golobinjek: anche lì di sicuro le zucche slovene sono super dobro, sì per il tentativo del cibo ma “martnovanje” non l’ho trovato sul vocabolario!Ljubezniv pozdrav Veronika Z e Z.

Plupieri
23 ottobre 2011, 15:50

Bon dut, ma quando tachemo a magnar??

pravettonicarcarlo
23 ottobre 2011, 16:45

complimenti Annamaria! Mandane una alla settimana, forse la cucina carnica risorge. Piatti semplici e gustosi, il “quotidiano” nel passato…facciamo in modo che riviva!

24 ottobre 2011, 12:11

Che bello trovare una ricetta classica dei Blecs.
Io mi son divertita a proporli agli amici blogger, che l’anno resa loro ben 23 volte :)
Qui i link a tutte le ricette proposte:
http://machetiseimangiato.com/2011/10/blecs-are-on-the-table-si-vota/

6 febbraio 2012, 00:41

Ho sperimentato lo strudel di funghi -squisito-ed il coniglio aggiungendovi la polenta calda.Che figurone con gli amici!!! Vorrei continuare sperimentando la Jota alla friulana,ma…che sia il caso di servirla a pranzo,anziche’ a cena? Non vorrei una digestione …greve,nottetempo! Complimenti alla brava Annamaria.

Annamaria Bianchi
6 febbraio 2012, 08:38

Noi l’abbiamo mangiata a cena (max due fettine di musetto magari sgrassato come spiegato nella ricetta) e non siamo andati in giro di notte….Certo che l’ideale sarebbe a pranzo abbondando con la porzione in queste giornate di freddo.. Grazie Jone, ti aspetto dalle parti della trota al sale, e mandi

SCRIVI (Ricorda che sei personalmente responsabile per il contenuto del commento)

Nome e Cognome (obbligatorio)
Email (Non viene pubblicata)
Sito

Ogni opinione espressa dai lettori attraverso i commenti agli articoli è unicamente quella del suo autore, che si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Carnia.La manlevata ed indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.

Invia la tua notizia a Carnia.La

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Links