Violino: proporre il “Tipicamente friulano” attraverso 30 sagre tradizionali

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La festa della zucca di Venzone (foto: www.prolocovenzone.it)

Valorizzare i prodotti peculiari della nostra terra, dell’intero Friuli Venezia Giulia nell’occasione popolare e partecipata delle feste tradizionali, le sagre, attraverso il marchio Tipicamente Friulano, significa rivalutare le tipicità della nostra realtà, raccordandole con l’usanza di celebrare la festa del Santo patrono di ciascuna comunità locale. Usanza che rappresenta l’essenza delle sagre, le quali derivano la denominazione dal latino ‘dies sacrata’ (giorno consacrato).
Secondo l’assessore alle Risorse rurali, agroalimentari e forestali Claudio Violino il percorso prescelto dall’Amministrazione regionale per promuovere le tipicità del territorio, privilegerà l’individuazione di trenta sagre tradizionali, legate, come quella della zucca di Venzone che si tiene oramai da 21 anni, ai prodotti tipici del posto, per presentarle assieme ai prodotti di riferimento, anche negli eventi specificamente dedicati all’enogastronomia e all’agroalimentare. Come la rassegna Good, in programma a fine mese alla Fiera di Udine, o Friuli DOC, ove il piazzale del Castello potrebbe essere riservato a questa proposta Tipicamente Friulana. E’ quanto Violino ha anticipato a Udine, nella sede del Friuli Future Forum della CCIAA, in occasione della presentazione della Festa della zucca, in programma a Venzone il 22 e 23 ottobre.
La Festa della zucca deriva dall’antica usanza celtica, come ha tenuto a precisare l’assessore, di esporre alle finestre dell’abitato una zucca illuminata da una candela. Violino ha anche auspicato che si possa estendere la durata della prossima edizione dell’evento, quella del 2012, anticipandone l’inizio con un convegno volto ad approfondire gli aspetti tecnici legati alla coltivazione di questa pianta, che fa parte della famiglia delle cucurbitacee.

La presentazione della Festa della zucca è infatti stata occasione per la presentazione di una serie di studi e ricerche, anche dell’Università di Udine, sulle varietà di zucca che è più conveniente e redditizio coltivare nella zona pedemontana e nel Gemonese. Studi raccolti in un progetto di valorizzazione della filiera della zucca. Nell’intervento conclusivo della presentazione di tale elaborato, Violino si è soffermato sulla valenza della cittadina medioevale di Venzone, esemplare anche perché ricostruita dalle macerie del terremoto come e dov’era, che ha dato i natali ad un attento cultore delle tradizioni locali, quale fu ‘Pre Toni Beline’ (Don Antonio Bellina), e che già di per sé rappresenta e può rappresentare un elemento importante per la promozione del Friuli Venezia Giulia. Specialmente qualora raccordato ad un evento che oramai ha acquisito attrattività come la Festa della zucca.
Venzone, dunque, con tale manifestazione, per Violino si inserisce tra le località che potranno essere promosse attraverso il marchio Tipicamente Friulano tramite i rispettivi prodotti peculiari. Perchè si tratta di iniziative finalizzate a trasmettere i valori della civiltà contadina attraverso scelte innovative. Non limitandosi cioè a rappresentare mere operazioni di marketing, ma risultando vetrine di una produzione locale di qualità. Un recente sondaggio tra i consumatori ha infatti evidenziato, come ha concluso Violino, che la maggioranza di essi vuole degustare prodotti tipici del territorio, ma non è a conoscenza di tutti quelli che il panorama agroalimentare del Friuli Venezia Giulia offre e può offrire.
Nel corso della presentazione, condotta dal vicesindaco di Venzone Stefano Di Bernardo, e aperta dal vicepresidente della CCIAA di Udine Marco Bruseschi, Duilio Fadi, presidente della Pro loco, ha illustrato il programma della manifestazione, che secondo le stime sarà visitata da decine di migliaia di persone e raggiunta da un migliaio di camper. Luisa Dalla Costa, della facoltà di agraria dell’Università di Udine, ha poi illustrato gli esiti del progetto, che ha realizzato assieme a Francesco Iacuzza, denominato ‘Una zucca per Venzone’; un’analisi varietale sulla coltivabilità remunerativa e sulle potenzialità di collocazione sui mercati e nell’enogastronomia, non solo locale. Settore, quest’ultimo che era rappresentato da Giuliana Treppo, dell’Hotel Carnia di Venzone, espressasi sulla necessità di fare sistema e puntare alla innovazione anche nella ristorazione. Luisa Negro, dell’Unione circoli culturali sloveni, ha infine illustrato le potenzialità di promozione verso la vicina Repubblica.

(fonte: giunta regionale)

mercoledì 12 ottobre 2011

 30 Commenti

Adriano Rainis
12 ottobre 2011, 22:57

Violino quello che ” La festa della mela è solo quella di Pantianicco”?
Violino quello che vuol chiudere le stazioni forestali di montagna e che trasforma le guardie forestali in guardia civile?
Mi piacerebbe sapere se nelle trenta feste, il Nostro prevede qualcosa per la Carnia o è troppo marginale e povera di voti per svegliare il Suo interesse.

marco13,33-37
13 ottobre 2011, 04:19

Inserire dentro questo contesto, la figura dello scomparso Pre Toni Beline’ (Don Antonio Bellina), mi pare alquanto strumentale. Pre Toni sarà stato anche un attento cultore delle tradizioni locali, ma nei diversi libri che lui ha scritto, a me è sembrato ponesse più la sua attenzione nell’indicare l’immoralità diffusa nella politica e la troppa “cooperazione” con questa, di alcuni esponenti della chiesa.

Mai sceso a compromessi, si è sempre speso per gli ultimi, affrontando di petto e senza giri di parole, personaggi e tematiche scomode, ben schivate invece da altri suoi “illustri colleghi”, troppo impegnati su “altri fronti”.

Era una persona che indubbiamente sapeva stare tra la gente e probabilmente non a disagio anche dentro una sagra paesana; ovunque si trovasse, era per lui un’occasione di dialogo e di ricerca.

Dire che: “Venzone ha dato i natali ad un attento cultore delle tradizioni locali, quale fu ‘Pre Toni Beline’ (Don Antonio Bellina), e che già di per sé rappresenta e può rappresentare un elemento importante per la promozione del Friuli Venezia Giulia”, fa sembrare la sua figura più vicina a quella di un “Edoardo Raspelli” (mela verde in onda su rete 4) o di un “Davide Mengacci” (la domenica del villaggio) o di un qualsiasi altro bravo presentatore di tradizione gastronomiche locali.

Forse Violino dovrebbe prendersi la briga di leggersi qualche suo libro, prima di “decantarne” la figura per pura pubblicità enogastronomica regionale!

marco13,33-37
13 ottobre 2011, 04:57

… a beneficio di chi non lo conosceva ma è curioso di farlo ora, e a beneficio (anche) dell’ assessore Violino, alcuni suoi brevissimi interventi, che però ben indicano la “tempra” di uno dei pochi uomini di chiesa, (che a mio parere) son degni di esser chiamati tali!

pre Beline in pirulis_1 (1 di 8)

http://www.youtube.com/watch?v=TdI1uPUtgBw&feature=related

E inoltre …”Pre Antoni Bellina e la Cjargne”; una considerazione (e a sto punto anche una previsione impietosa ma reale) sulla SUA Carnia:

http://www.youtube.com/watch?v=7fWOMdReRZ4&feature=related

marco13,33-37
13 ottobre 2011, 05:01

l’EMOTICON con gli occhiali, è venuta senza intenzione, dato che fra parentesi avevo inserito i numeri “1 di 8″, ad indicare che i filmati sono 8. Evidentemente il numero 8 associato alla parentesi tonda di chiusura, porta a questo (non voluto) risultato :-)

Non immaginavo ci fosse la possibilità di tante combinazioni qui :-) …chissà quali altre sorprese..

pravettonicarcarlo
13 ottobre 2011, 10:08

Certo 30 sagre tradizionali…ma per piacere!!!!!
Dica piuttosto 30 sagre in paesi suoi elettori, per quanto riguarda la tradizione ne riparleremo!

marco13,33-37
13 ottobre 2011, 10:47

Dato che :

“Secondo l’assessore alle Risorse rurali, agroalimentari e forestali Claudio Violino il percorso prescelto dall’Amministrazione regionale per promuovere le tipicità del territorio, PRIVILEGERA’ l’individuazione di trenta sagre tradizionali”, legate, come quella della zucca di Venzone …”

sarebbe interessante sapere se per Violino c’e’ anche qualche altra sagra a NORD di Venzone, che rientra nella sua lista dei 30 PRIVILEGIATI!

Ma forse si pretende troppo, da chi già intervenne, per “ridimensionare gli entusiasmi” per la Festa della Mela!

BOICOTTATO
13 ottobre 2011, 13:53

….scusa Marco…ma siamo già abbastanza protagonisti per essere quelli che porteranno l’energia elettrica a certi poveri industriali…e l’acqua con le orecchie agli assetati della bassa….NON TI SEMBRA GIA’ ABBASTANZA?

Violino comunque fa il suo mestiere e si difende gli elettori che geograficamente sono di suo riferimento.
Ciò che mi preoccupa è che da queste nostre parti, i politici hanno sempre la memoria corta….e molto spesso…perdono pure la strada per venirci a trovare.

BOICOTTATO
13 ottobre 2011, 13:54

..dalle nostre parti…in definitiva…si sa solo dire “SIGNORSI’”

GG
13 ottobre 2011, 15:14

Chissà se in mezzo a tante zucche ce n’è una abbastanza intelligente da chiedere ragguagli economici su questo tipo di manifestazioni?
Fino a non molto tempo fa leggevo sui quotidiani regionali che la realizzazione della sagra della zucca era in forse per mancanza di finanziamenti.
Nemmeno le attività locali sembravano molto interessate a dare anche un pur minimo contributo per la realizzazione della sagra che a quanto stava scritto doveva costare sui 100.000 euro.
E’ chiaro che mamma regione deve aver allattato bene!
Sarebbe opportuno per ovvi motivi di trasparenza nei confronti di tutti i contribuenti regionali, far sì che si possano conoscere costi ed entrate non solo di questa ma di tutte le manifestazioni sovvenzionate da un qualsiasi Ente pubblico.

Carlo D'Avolio
13 ottobre 2011, 18:17

Caro Boicottato, vorrei invece pensare (sarà utopia) che chi ricopre un ruolo assessorile, votato o no, faccia gli interessi di TUTTI.
E poi, in fin dei conti, non è quello che promette ogni eletto (a cominciare dal sindaco del più sperduto paesino)? Ma vabbè, ripeto, il mio può essere solo un pio desiderio.
Per quanto riguarda il comparto agroalimentare in genere, la Carnia mi sembra proprio DIMENTICATA: com’è possibile ad ex che sulle guide nazionali della gastronomia (che mettono pure le trattorie “alla buona”) non si trovi NEANCHE UN RISTORANTE della zona (almeno in quelle che ho visto io)? Un turista che arriva qui, se ci arriva, pensa che per il desinare ci si debba accontantare di un toast…
E sì che qui c’è stata una scuola alberghiera prima e un corso professionale di ristorazione adesso a Tolmezzo, ma sembra proprio che dopo il buon Cosetti sia arrivato il diluvio…

BOICOTTATO
14 ottobre 2011, 08:55

Vede D’Avolio..questa Sua posizione al riguardo è un’attimino demagogica…perchè da una parte si inveisce contro il porcellum, perchè il nostro sistema elettorale non ci permette di scegliere i nostri rappresentanti, mentre poi dall’altra, si viene a parlare con tono populistico degli interessi di TUTTI”.
..più esattamente:
se lei crede nel suo partito…e si reca quindi alle urne per votarlo, mi spiega per quale motivo poi non si debba fidare delle scelte operate dalla segreteria di quel suo stesso partito?
..mi spiega in definitiva perchè gli elettori – in particolar modo quelli della nostra sinistra – si recano sempre come soldatini in marcia …un duè…un duè…alle urne per votare sempre e comunque a favore di quei loro determinati partiti ?

…O crede che il bisogno di rappresentanza debba essere sentito ed applicato solo dagli altri?

Personalmente credo che invece, in questo determinato momento, la buona guida del nostro paese non dipenda dal “porcellum” perchè chiunque si accomoderà sulla poltrona della Presidenza del Consiglio, sarà costretto ad ubbidire alle sovrastrutture economiche della Banca d’Italia, della Banca Europera e della UE…..e saranno dolori!!!…Altro che bisogno di rappresentanza diretta dei cittadini….!!!!

Io non sono certamente un leghista…ma stiamo attenti a criticare personaggi come Violino, perchè questi, se non altro, qualcosa nel loro territorio di riferimento…almeno lo seminano !!! Questi, insomma, qualcosa contro “il porcellum” lo fanno.
Ciò che invece ci dovrebbe far incaxxare è che allo stesso livello di Violino, abbiamo anche noi carnici dei rappresentanti…e a quanto pare…sono smemorati!!!

Adriano Rainis
14 ottobre 2011, 13:23

Sarà populista D’Avolio, ma lei è qualunquista. Sa quanti iscritti ci sono a sinistra compresi in tutti i partiti? Meno di un milione e sa quanti voti rappresentano? 13 milioni. Cosa diciamo a quei 12 milioni senza tessera che sono irrigimentati o che hanno diritto di scegliere prima con le primarie il loro candidato? Violino ha eminato? certo, ma si semina anche la zizania e la Jerbe male, le ortiche crescono da sole.

BOICOTTATO
14 ottobre 2011, 13:59

In Carnia, Rainis…, la terra è talmente ostica che se non semina, non ci nasce neanche l’ortica.
Quindi torno a ribadire che sarebbe meglio concentrarsi su quanto NON facciano i nostri, piuttosto che criticare, chi si da da fare per curare se non altro, la propria parte!

Gli irrigimentati, come li chiama lei, sono storicamente riconosciuti come appartenenti alla sinistra e non è qualunquismo ricordarlo. E’ semmai realismo!

Se poi comunque crede che il “nuovo” sia rappresentato dalla miscela ESPLOSIVA del PD con Vendola…Casini..e Fini + Montezemolo….allora auguri vivissimi!!!!

Per ultimo le volevo ricordare che questo odiatissimo governo, ha evitato se non altro di mettere le mani nelle nostre pensioni. Spero che il prossimo se lo ricordi……ma ho il sospetto che quell’accozzaglia di sinistrati, pur di non tagliarsi gli stipendi, metteranno le mani proprio nelle pensioni, comprese ovviamente quelle dei suoi IRRIGIMENTATI….e allora sentirà quante risate ci faremo insieme!

BOICOTTATO
14 ottobre 2011, 15:18

..e comunque Rainis…gli statali e gli imboscati in Italia non sono 13 milioni…come sostiene lei, ma sono un pò di meno.
quelli che mancherebbero per raggiungere quel numero – e che fan un duè..un duè – sono evidentemente gli “aspiranti” !!!

occhio….comunque….alle pensioni….pure alla sua, naturalmente!!! Questi quà prima si son mangiati i bambini…ora si cucineranno pure i vecchi.

BOICOTTATO
14 ottobre 2011, 15:22

DOVEROSO DARNE DIFFUSIONE!!

Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell’Italia dei Valori ha proposto l’abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.
Ecco com’è finita:
• Presenti 525
• Votanti 520
• Astenuti 5
• Maggioranza 261
• Hanno votato sì 22
• Hanno votato no 498).
i 22 sono: BARBATO, BORGHESI, CAMBURSANO, DI GIUSEPPE, DI PIETRO, DI STANISLAO, DONADI, EVANGELISTI, FAVIA, FORMISANO, ANIELLO, MESSINA, MONAI, MURA, PALADINI, PALAGIANO, PALOMBA, PIFFARI, PORCINO, RAZZI, ROTA, SCILIPOTI, ZAZZERA.

Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :

Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l’idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant’anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno – ce ne sono tre – e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C’è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all’ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l’INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell’arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati.
Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell’Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato,che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l’anno.

Non ne hanno dato notizia né radio, né giornali, né Tv OVVIAMENTE. Facciamola girare noi !!!

Alberto Boiti
14 ottobre 2011, 18:10

Per Boicottato che afferma: “… questo odiatissimo governo, ha evitato se non altro di mettere le mani nelle nostre pensioni.” vorrei chiedere di leggere questo breve articolo e poi riformulare il giudizio.
Libera nos a malo http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/2429

Adriano Rainis
14 ottobre 2011, 22:05

E’ bello, il giorno della 51 fiducia a B, si trovi ancora qualcuno che crede che il governo B abbia operato bene e soprattutto abbia tenuto fuori dalle balle i comunisti, vero cancro dell’umanità.
Irrigimentati più dei 316 di oggi penso che non se ne trovi in giro per il mondo. Tutti col mal di pancia, ma allineati e coperti a difendere la propria pensione.
Ho una mia idea sui costi della politica che non coincide coi 22 che hanno votato sicuri di perdere e fare bella figura.
350000 euro per parlamentare, perchè la politica parlamentare costa, coi quali i 320 deputati legislatori ed i 160 senatori controllori dovranno vivere la loro vita politica comprensiva di contributi, tasse, segretari, viaggi ed affitti per vivere a Roma nei quattro giorni di legislazione. 350000 direttamente proporzionali alle presenze e come in tuttte le società serie, dopo tre assenze ingiustificate, scade il mandato
Non mi piace chi dà per morta la democrazia rappresentativa, nascondendosi dietro a parole d’ordine anarchiche, tutti uguali quindi mi gestisco da solo. No, non ci siamo. La politica deve ricambiare i suoi rappresentanti molto più spesso e dare alla competenza il giusto riconoscimento. Con una buona legge su Blind Trust si potrà cercare le competenze e l’esperienza senza incorrere nel conflitto di interessi.
Voglio sentire dai giovani proposte non solo proteste, sono loro che avranno il grave onere di ricostruire quello che noi abbiamo rovinato. Ma non con la violenza contro, ma con proposte per.

Boicottato
15 ottobre 2011, 11:59

Per quanto poi al discorso dulle pensioni…sig. Rainis…le raccomando..di tener sotto d’occhio i suoi..pure quelli che oggi in piazza sbandieravano la solita bandierina trita e ritrita dei compagnucci

Adriano Rainis
15 ottobre 2011, 20:36

Non c’erano bandieruccie e quelle poche le hanno bruciate. C’erano idee che a volte non condivido, ma che hanno diritto di libera circolazione. Chi ha rovinato la festa? Non raccontatemi la storiella dei Black Bloc, solo in Italia, solo a Roma cento merde nere che fanno un casino della Madonna?

Boicottato
16 ottobre 2011, 12:21

Dia allora libera circolazione alla sua indignazione.
Mandi a dire a quelli che ieri erano in piazza con la bandieruccia del PD…che quelli di quel partito non VOGLIONO perdere i loro privilegi……non vogliono tagliarsi la rendita…..MENTRE , VI ASSICURO, LE MANI SULLE NOSTRE PENSIONI..CE LE VOGLIONO METTERE

mattel
16 ottobre 2011, 16:28

ritornando sul discorso iniziale che molti hanno scordato parlando di tutt’altre cose, riguardo la promozione del marchio tipicamente Friulano non è sicuramnete efficace fare promozione in sagre locali, che senso ha? La promozione va fatta al di fuori del territorio per far conoscere i prodotti friulani, nelle sagre paesane della regione penso che tutti conoscano bene le particolarità in tema della nostra regione. Forse si punta di più sui potenziali elettori che “clienti” dei prodotti friulani!

Gastone
16 ottobre 2011, 17:15

Ecco, invece che girare attorno ai grandi sistemi, perche’ qualcuno non ci rende edotti delle motivazionei “razionali” dei 498 votanti NO del post 15.
Secondo me bisogna “atterare” e per ogni questione ripartire dalle fondamenta, cioè scovare i dati, le motivazioni ecc delle questioni.
E se a qualcuno interessa, trovo molto istruttivo ascoltare Radio Radicale quando fa’ le trasmissioni in diretta dal parlamento.(tranquilli, non ci sono commenti, solo presa diretta, moooolto istruttivo).
Quando la confusione e’ totale e’ meglio ripassare i fondamentali e farsi un’idea propria, perchè qua’ siamo ridotti che l’unico che ha fatto qualcosa di “liberale” è stato Bersani, per il resto solo difesa di interessi precositituiti, a destra e a sinistra, il che e’ tutto dire.

Gastone
16 ottobre 2011, 17:23

Tanto per cominciare, cominciamo a chiederci cosa e’ stato fatto in concreto per la Carnia in generale (non per vari singoli Carnici) da tutti i rappresentanti di potere che la Carnia ha espresso negli ultimi anni: Vescovo: Brollo, Camera di commercio e altro Da Pozzo, Fiere: Zanirato, Consiglio regionale: Martini e Tondo presidenti e vari rappresentanti ecc..

BOICOTTATO
17 ottobre 2011, 09:12

Io continuo a chiedere a Rainis…che domanda fa lui ai suoi amici e capi bastone di partito in merito al post 15.
Soprattutto mi chiedo se condivide di azzerare il tutto…e di mandare tutti a casa o se invece sia convinto che a casa ci debbano andare solo quelli che sono schierati dall’altra parte….

Mi faccia sapere sig. Rainis…sono proprio curioso di percepire la sua intellighentia

Adriano Rainis
17 ottobre 2011, 14:33

Dimostri lei la sua intelligenza e non legga solo i suoi di post. La mia proposta è scritta nel post 17. Azzerare tutto. Perchè? Per dar ragione all’antipolitica senza proposte? O ai black bloc? No, le mie idee le ho già scritte, quindi li legga. I miei capi bastone hanno 7 e 3 anni e guardando e pensando a loro che vorrei cambiare le cose, ma cambiare, non azzerare.

BOICOTTATO
17 ottobre 2011, 15:11

Lei Rainis è chiaramente un irrigimentato..il classico esempio del bue che da del cornuto all’asino…..parlate parlate parlate, ma in fondo non avete nessun programma.

Mi spiace che non abbia detto una parola a quelli del suo partito che tanto si difende, sulla questione delle rendite ai politici….evidentemente sogna come loro di arrivarci.

Facciamo proprio bene da quest’altra parte a tener duro….se non altro la Ruby farà tifo per noi…per i duri che durano!

BOICOTTATO
17 ottobre 2011, 15:18

Ad ogni buon conto la proposta di abolizione delle rendite è stata fatta l’altro giorno…mica 7 o 3 anni fa….e a quanto pare certi partiti “riciclati” ….hanno lo stesso sapore del PD

Adriano Rainis
17 ottobre 2011, 20:27

Bravo Viagra e tanti saluti

BOICOTTATO
18 ottobre 2011, 08:05

Il viagra Rainis, se lo prenda lei..almeno se vorrà abbracciare la bindi

MARCO MAIERON
18 ottobre 2011, 22:47

SUGGERISCO ALL’ASSESSORE DI RISPARMIARE TEMPO E SOPRATUTTO DENARO L’AGROALIMENTARE IN REGIONE NON HA FUTURO SE NON TROVA LE RISORSE E RISOLVE I PROBLEMI BUROCRATICI CHE BLOCCANO IL PAGAMENTO DELLE INDENNITA’,LA CHIUSURA DEI PROGETTI DEL PIANO DI SVILUPPO RURALE ,TRA UN PO’ LE AZIENDE DELLA CARNIA FINIRANNO SU LA “BANCARELLA” E AVRANNO RAPPORTI STRETTI CON EQUITALIA ,SVEGLIA SIAMO ALLO SBANDO E ALLA FRUTTA AVARIATA!!!!

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