Fotovoltaico: cos’è e come risparmiare con il gruppo etico d’acquisto

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Martedì 6 settembre 2011 alle 20.30 presso la sala polifunzionale del Palazeje, in fondo a Via Bonanni a Tolmezzo, si terrà un incontro informativo sul fotovoltaico.

È la prima iniziativa dei cosiddetti GRUPPI ETICI DI ACQUISTO (qui la pagina su facebook) che Carnia.la supporta attraverso la società Nativi (che edita il sito). Lo scopo di questo gruppo d’acquisto è di ottenere la fornitura di impianti ad alta qualità, con una componentistica adatta alle caratteristiche specifiche del territorio montano e garantita, il tutto alle condizioni favorevoli di un acquisto collettivo.

Durante l’incontro – aperto al pubblico – verrà spiegata la tecnologia fotovoltaica, la struttura dell’impianto, le tempistiche d’installazione, il metodo del gruppo d’acquisto ed i suoi vantaggi.

Il gruppo d’acquisto si intende applicabile a tutti i soggetti privati che intendano parteciparvi.

Per ogni ulteriore informazione scrivere a Denis Furlan: furlan@bora.la

——-

Nativi, società editrice di Bora.la e Carnia.La, sta sviluppando una piattaforma di acquisti consapevoli. I GRUPPI ETICI di ACQUISTO che si andranno a creare copriranno le categorie “sensibili” che ogni famiglia o individuo hanno nei rispettivi capitolati di spesa, quindi risparmio energetico, prodotti dell’agricoltura, materie prime e quant’altro possa contribuire ad uno stile di vita che risulti conveniente per le nostre tasche e nel contempo rispettoso dell’ambiente.

martedì 30 agosto 2011
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 21 Commenti

Laura Matelda Puppini
30 agosto 2011, 21:44

Ho potuto notare, in Austria,ma anche in Francia, linee di pale eoliche, in Austria “campi” di pannelli solari. Se il futuro sta nell’uso di queste fonti di energia rinnovabile, come credo, mi chiedo se si debba appoggiare solo una politica del singolo privato che si attezzi o meno verso il fotovoltaico e non vedere più lontano e pensare, come nei due paesi citati, anche a zone intere adibite a produrre energia elettrica dal sole o dal vento. E mi riferisco alla regione F.VG., non alla Carnia. Perchè chi sostiene che alle industrie manca energia tanto da sponsorizzare l’elettrodotto per importarla non pensa, invece, ad un “campo” di pannelli solari o a qualche pala eolica sulle colline moreniche nei pressi di Osoppo? anche se esse sono poco estetiche? Inoltre mi è parso di capire, da veloce lettura sull’argomento “pannelli solari” che la loro resa, nel tempo, dipenda dai materiali utilizzati per produrli. Pertanto non si può, se ho ben capito, dire solo che i pannelli solari vanno bene ma anche che tipo fra questi è da prefverirsi.

Denis Furlan
31 agosto 2011, 16:04

La differenza non la fanno tanto i moduli fotovoltaci in quanto il silicio che compone le celle è sempre silicio

luigi
31 agosto 2011, 16:12

Innanzitutto sig.ra Matelda….tali prodotti sono della Marcegaglia, poi sostengo che se avete idea di disseminare il panorama delle nostre montagne o delle nostre vallate con questi raccrapriccianti prodotti fotovoltaici…e di pale eoliche, io rispondo NO!!!

Avete rotto le scatole per anni sulla difesa dell’ambiente…plappapì e plappapà…e ora venite a fare queste odiosissime proposte?
Ma veramente non provate vergogna quando dite certe cose?

Io propongo invece che certi proditti siano impiantati massicciamente nel suo giardino e/o nelle sue immediate vicinanze…. a casa mia e quindi anche sulle colline moreniche nei pressi di Osoppo….NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE PERMETTERE.

Avete detto di no al nucleare…bene!!!!! ora piantate le pale sopra i vostri tetti e fate silenzio!

denis furan
31 agosto 2011, 16:16

ho visto impianti con pannelli costosissimi abbinati ad inverter scadenti e fissati su strutture dallo spessore a dir poco ridicolo. la differenza sta alla base, nella corretta progettazione,configurazione e stringatura ed in piccoli particolari come a fascettatura di ogni singolo cavo alla struttura

luigi
31 agosto 2011, 16:29

Spero che li teniate a casa vostra….magari accanto a quella matita che avete usato per abrogare il nucleare

Poi quando questi impianti saranno obsoleti, mi spiegherete che maniera avrete escogitato per smaltirne le scorie….già le scorie, le parenti di quelle tanto da voi vituperate per il nucleare.

samucal
31 agosto 2011, 16:45

cioè non volete le centrali nucleari, ma nemmeno i pannelli o le pale eoliche perchè sono brutte? ma sig. luigi non è che le vengono a mettere davanti a casa sua le pale, è per questo che le mettono in cima alle montagne, perchè così non danno fastidio ma se volete continuare ad utilizzare il petrolio per tutto io non so che dire. si vuole avere tutta l’energia di questo mondo ma senza avere niente di negativo, centrali no perchè le scorie inquinano (e anche questa è tutta da vedere), pannelli e pale non perchè son brutte allora non farete mai un tubo!!!

Denis Furlan
31 agosto 2011, 16:53

Gentile Sig.Luigi
Le svelo un piccolo segreto (ma non lo dica a nessuno eh!)

il fotovoltaico NON PRODUCE SCORIE, ed i pannelli sono TOTALMENTE RICICLABILI, a tale scopo è stato creato il consorzio PV CYCLE.

Installare un fotovoltaico SULLA PROPRIA CASA è una delle poche armi che noi cittadini semplici abbiamo per renderci energeticamente indipendenti e contribuire a lasciare ai nostri figli un’aria più respirabile

luigi
31 agosto 2011, 17:33

Il segreto che mi svela è quello di Pulcinella…..tant’è che non mi sembra che sia come ce lo racconta lei!

Ad ogni buon conto glielo svelo invece io un segreto: i miei figli, come d’altronde il padre, mal sopportano che il nostro bellissimo paesaggio diventi la residenza di pale fotovoltaiche o di pannelli solari, perchè amiamo saltellare tra le colline e le montagne e quando ci pieghiamo per zappare la terra, non vorremmo avere sopra la testa quello che pensatevoi.

luigi
31 agosto 2011, 17:53

Caro Samucal…io il referendum contro il nucleare non l’ho votato!!!!
Quindi mi regolo di conseguenza.

visto che però in questo nostro paese sono tutti fighi e splendidi, tant’è che ci hanno pure fatto sopra un sacco di soldi (se non ci credete chiedetelo a Pecorario scanio), ora sono io a sostenere che il nostro Bel Paese, i nostri stupendi Paesaggi, le nostre gustosissime colline di ciliegi NON SI TOCCANO

Ora chi ha votato contro il nucleare, ha la RESPONSABILITA’ di piantarsele in casa le pale eoliche e pure i pannelli solari.

Il sottoscritto non crede che queste risorse energetiche risolveranno il nostro problema dei relativi approvvigionamenti, perchè sono costosi e nascondono non poche speculazioni.

Ma chi vivrà vedrà

fior federico
1 settembre 2011, 09:51

Io invece ho votato No al nucleare e ho installato sul mio tetto i pannelli fotovoltaici per produrmi l’energia elettrica di cui ho bisogno.

Se espandiamo il mio operato a tutti i tetti utilizzabili (sopratutto quelli dei capannoni industriali che non hanno proprio nulla da tutelare) otterremmo un risultato a dir poco sorprendente.

Faccio notare che i Megawatt installati fini ad oggi in italia corrispondono alla produzione di TRE centrali nucleari. Se pensate che il governo aveva in cantiere 7 (costosissime) centrali nucleari mi pare che la strada sia quella giusta.

Penso di essere stato coerente e penso di aver lasciato ai miei figli qualcosa di positivo per loro e per l’ambiente.

Questa Italia/Carnia non l’abbiamo ricevuta dai nostri padri; c’è l’hanno prestata i nostri figli e abbiamo il dovere di tornargliela se non proprio migliore ma almeno non peggiore.

Mandi

luigi
1 settembre 2011, 11:07

Fior Federico condivido il suo post.
Sulla propria proprietà si può fare ciò che si vuole.

Ma non in quella di tutti, dove ci siamo “scandalizzati” che vi venissero impiantate delle centrali nucleari. E se non ci posso stare quest’ultime, non ci deve stare neanche una bruttissima pala eolica o distese immense di pannelli fotovoltaici.

Se poi qualcuno decide NEL PROPRIO TERRENO che sia più favorevole coltivarci energia piuttosto che pomodori, angurie o mele…faccia pure, ma non venga a toccarmi il demanio.

Faccio inoltre un appello ai cosiddetti ambientalisti…specialmente ai promotori referendari antinucleari; lanciamo un sondaggio pubblico nazionale per verificare se gli italiani sono d’accordo o meno che le pale eoliche o i pannelli fotovoltaici possano arredare i nostri paesaggi.

mario
1 settembre 2011, 12:09

TAGLIAMO LA TESTA AL TORO si può sapere quanto costa un impianto di 3 kw installato e parzialmente integrato sul tetto acquistato con questo gruppo di acquisto?

Denis Furlan
1 settembre 2011, 14:02

Il beneficio non è solamente economico, ma si è puntato sulla qualità dell’intero progetto, chiavi in mano ci si aggira comunque tra il 10% ed il 15% in meno rispetto alla media di mercato (a parità di caratteristiche)

luigi
1 settembre 2011, 14:58

How much ????????

Ho capito che piace dire “benefici”…”convenienza” …etc. etc.
ma si può sapere come lo misurate se non ci dite la cifra?

QUANTO COSTA UN IMPIANTO DEL GENERE?

samucal
1 settembre 2011, 16:10

luigi, io intendevo che, si fanno polemiche sul nucleare ma, anche sulle energie cosiddette alternative quindi, io dico allora dove volete andarla a pescare l’energia, dal petrolio che ormai è agli sgoccioli? forse andrebbe bene lenergia geotermica, ma sono sicuro che anche lì si troverà da ridire.

denis furan
1 settembre 2011, 18:00

gent. Sig.Luigi

Se gli impianti fossero venduti al supermercato in kit allora avrebbe senso sparare la’ una cifra come fanno alcuni iserzionisti sul messaggero pubblicando prezzi-civetta che poi non trovano riscontro nella realta’.

per fortuna/purtroppo non e’ cosi

luigi
1 settembre 2011, 18:18

Samucal…la prego, le mie non sono polemiche.

Io…noi…..tutti, vogliamo sapere QUANTO COSTA….poi se vorrà faremo due conti sulla durata….sull’ammortamento…etc. etc.

Continuo a sostenere che non è tutto oro quello che liccica….siete tutti un pò obnubilati dalle novità.

L’energia alternativa ha poco a che vedere con il fai da te. Bisogna ragionare su larga scala…perchè qui nessuno ti regala niente.

Quindi pregasi prestare la dovuta attenzione.

Se poi parliamo di due modesti pannelli solari per la produzione di acqua calda..allora potrei essere anche d’accordo.

luigi
1 settembre 2011, 18:19

Denis Furlan..allora mi parli dei suoi…costi e dei suoi pannelli.

gino
1 settembre 2011, 19:12

Sig. Furlan, non è che siamo tutti tonti, abbiamo un tetto, ai quale applicare le staffe per fissare 3Kw di picco, non enore ;-) . A questi pannelli colleghiamo un inverter, un prodotto medio. Ci sarà pure una variabile a seconda delle opere edili e non da fare, mettiamo un 10%. Alla fine della fiera, se devo fare quattro conti (se permette le faccio io e senza discorsi patetico-etico-morali) potrò sapere quanto costa?

Denis Furlan
1 settembre 2011, 21:07

Per chi volesse sapere il costo dell’impianto: si faccia fare tre preventivi e poi si presenti con essi alla mano all’incontro di Martedì.

lidio
2 settembre 2011, 16:20

so di uno che è andato d un concessionario per comprare una macchina, alla fine della trattativa il venditore gli ha detto che quello era il prezzo, aggiungendo “comunque se trovi a meno prima di firmare ripassa per di qua che ne riparliamo”. Il tizio non si è più ripresentato anche se ha trovato di meglio. MORALE DELLA FAVOLA: ai venditori non va sempre bene così!

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