CjargAlive a Tolmezzo, sabato 25 giugno. Una giornata con giochi, concerti e il concorso per band e musicisti emergenti. Il tutto senz’alcol

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Sabato 25 giugno alle ore 14.30 a mezzanotte a Tolmezzo, nel parchetto di fronte all’ingresso della piscina comunale, in via

Val di Gorto 21, si terrà:
CjargnAlive “Al di sopra delle vallate, al di là delle differenze”, una festa “bianca”, sen’alcol che prevede giochi, animazione e laboratori per tutti con le Associazioni di Volontariato coinvolte:
-Cooperativa Itaca
-DUM (Dinsi Une Man)
-Comunità di Rinascita
-ANFFAS Alto Friuli
-Legambiente Carnia
-CSV
-Centro di Salute Mentale di Tolmezzo
-Bottega del Mondo di Tolmezzo
-ACAT
-Polisportiva Pallacanestro di Tolmezzo
-”La Via dei Matti”
-Centro don Onelio
-”La Palla nel Pozzo”
-Associazione Caneva
-Polisportiva Betania
-ADMO
-Ass. Culturale X Regio
-Consulta Giovani Tolmezzo
-Circolo damistico “Bruno Morini”
-Unità Funzionale Socio Educativa del Servizio Sociale dei Comuni della Carnia
Col sostegno esterno dell’ Ass. Culturale “Giorgio Ferigo” 

Dalle 17.00

Serata musicale live che premierà i migliori giovani musicisti emergenti con la registrazione di un cd:

I partecipanti presenteranno una canzone inedita legata ad almeno uno dei tre temi individuati: “territorio”, inteso non solo come Carnia o come regione, ma anche come sostenibilità ambientale, sfruttamento idrico; “universo giovanile”, origine e meta dell’iniziativa; “diversità”, valore che arricchisce, sempre. Appendice complementare il concorso nel concorso, ovvero la singolar tenzone per la realizzazione dell’immagine grafica/logo che costituirà la copertina della compilation poi ricavata dalla registrazione dei 12 brani in gara che diventeranno un cd. Invitati tutti gli studenti delle medie inferiori e superiori di Tolmezzo. Allo scoccare della mezzanotte la premiazione del gruppo vincitore che avrà la possibilità gratuita di registrare un proprio album in uno studio di registrazione professionale.

(concorreranno in ordine alfabetico) 

-Almanegra
-Alter Eco
-Anonima
-Borderline
-Brainless
-G.B.U. (the good, the bad and the ugly)
-No More
-Nobody’s Puppets
-Silver, il Ros & Ves
-Terenzio One Man Blues
-Tobias Fior
-Ulisseeiciclopi
-Waiting for Delivery

In più, ospiti della serata: Mig-29 OverDisneyland

Per tutta la durata dell’ evento l’ Assssociazione Caneva fornirà bibite e panini.

Il messaggio sarà ALCOL: NO GRAZIE!scommettiamo che riusciamo a divertirci anche senza!?

Il messaggio della festa bianca è chiaro: non sono indispensabili gli alcolici per trascorrere una bella serata in amicizia, condivisione e serenità, lo si può fare anche in maniera più responsabile e senza alcol. Bianca in quanto completamente analcolica, nel senso che durante la manifestazione non verranno servite bevande alcoliche, parimenti tutti i componenti delle band coinvolte sono stati caldamente invitati non solo a non farne uso ma a promuovere uno stile “altro” di divertimento e di stare insieme.

Ricco il partenariato coinvolto che organizza l’evento, guidato da Ass n.3 “Alto Friuli” ente gestore del Servizio sociale dei Comuni della Carnia, in particolare dall’Unità funzionale Socio educativa, dal comune di Tolmezzo e dalla Cooperativa sociale Itaca, ma che vede protagonisti anche altri attori del territorio.

Una recente ricerca del Ministero sostiene che il consumo fuori pasto di alcol è in aumento con un 31,7% nei maschi ed un 21,3% nelle donne in un’età compresa tra gli 11 e i 24 anni. Inoltre un’indagine dell’Osservatorio nazionale Alcol Cnesps fa emergere una nuova pericolosa tendenza, il “binge-drinking”, che consiste in un’assunzione di bevande alcoliche a dismisura coinvolgendo una platea rappresentata per il 41,7% da ragazzi e per il 20,8% da ragazze al di sotto dei 18 anni. Peraltro il dilagare del consumo di alcol tra i giovani risulta essere un fenomeno che ha assunto dimensioni allarmanti in tutta Europa, dove rappresenta la prima causa di morte per i ragazzi tra i 18 e i 25 anni così come in Italia e in Friuli Venezia Giulia.

L’età di 13 anni è l’età media in cui i giovani iniziano a consumare bevande alcoliche in Italia e più specificatamente il 17,6% dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni ha già consumato bevande ad alto tasso alcolico. Trattasi di una percentuale tra le più alte in Europa, dove il primo bicchiere è collocato in una fascia di età compresa tra i 14-15 anni così come si evince nella Relazione al Parlamento sugli interventi realizzati dal Ministero della Salute in materia di alcol tra il 2007 e il 2009, dai cui dati si estrapola anche che il 70,7% di popolazione compresa tra i 18-24 anni consuma regolarmente bevande alcoliche.

lunedì 20 giugno 2011
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 12 Commenti

Alessandro Copetti
21 giugno 2011, 20:15

Proprio una gran bella iniziativa…finalmente anche in Carnia per una sera ci si potra’ divertire senza ‘l’obbligatorieta’ dell’alcol’…complimenti vivissimi a tutti i promotori, partecipanti ed organizzatori…ed un in bocca al lupo affinche’ raccogliate tutto il successo che vi meritate!

Alessandra
22 giugno 2011, 16:48

…….io trovo l’iniziativa di una noia mortale….non che io sia pro-alcol ma ritengo che sarebbe stata più utile e divertente un’iniziativa che promuovesse il ” bere responsabile “, che valorizzasse il senso del vino delle nostre terre…
Viviamo in Carnia che è fatta di monti e di vino…conosciamoli!!!

David Accaino
22 giugno 2011, 17:34

Di valorizzazione del vino ce n’è già a sufficienza in giro (tra l’altro quale vino si produce in Carnia?).
A mio avviso invece l’iniziativa è ottima perchè punta soprattutto a scardinare lo sciagurato binomio festa-sballo.
Sciagurato perchè nessuno può dire che sia benefico e perchè inoltre induce all’omologazione.
Tantissimi ne sono rimasti affascinati da giovani, me compreso (anche Clinton e Rutelli si son fatti due canne, chi sono io per non aver bevuto qualche bicchiere di troppo?), ma credo valga la pena di cercare di evolversi.
Se l’iniziativa sarà divertente o meno in teoria dovrebbe decretarlo il fatto che i ragazzi regalino uno spettacolo divertente; e di questo ne sono convinto, al di la dei gusti musicali.
Andrò alla festa e dopo a casa mi berrò un buon bicchiere.

samucal
22 giugno 2011, 20:17

OOOOOOOOOOOOOOOH finalmente! basta con tutto questo alcool, non è necessario bere come cammelli e ubriacarsi per divertirsi (anche perchè poi spesso può finire in rissa e casini vari). e comunque ha ragione David Accaino: in Carnia non si produce neanche l’ombra del vino! (se è per questo si produce ben poco di tutto)

de prato renzo
22 giugno 2011, 20:46

ottima iniziativa va sostenuta con forza,da sttolineare che l’evento nasce e viene realizzato da giovani,io ci sarò

Antonio
22 giugno 2011, 21:10

Bello, ma allora non è indispensabile il “gallopatoio” per divertirsi, ci si puo’ divertire anche senza essere spennati …. o pennuti.

Chiara Patat
24 giugno 2011, 14:37

Finalmente, da astemia, potrò divertirmi senza lo scherno e le pressioni delle spugne che troppo spesso tentano di farmi sentire out.

Michele
25 giugno 2011, 01:18

Che la Carnia sia fatta di monti non ci piove ma di vino….quello che trovi nelle osterie e mungi dalle bottiglie ahahahahah
Bella iniziativa! onore ai promotori.

colorado
25 giugno 2011, 12:13

S’è perso di vista il fatto che qui si tratta di una festa canora: è d’obbligo carburarsi per ascoltare della musica? La signorina Alessandra non si diverte senza alcol: si accomodi al bar o in discoteca, non sentiremo la sua mancanza, nessuno la obbliga ad annoiarsi mortalmente e se le riesce organizzi una bella festa con degustazione di vini Carnia Doc.

sax&guitar
25 giugno 2011, 14:21

e basta con l’alcool! possibile che senza sostanza sballante in corpo la maggioranza dei giovani non riesca a divertirsi? alcool, erba, droghe sintetiche, rumore rintronante definito “musica”……ben vengano queste iniziative dove il divertimento è allo stato puro e naturale e vi possono partecipare persone di tutte le età e i più piccoli trovano l’esempio da seguire per il bene del loro futuro….fatene ancora e sempre di più

etilomachia
26 giugno 2011, 13:44

quoto alessandra
“Non ci può essere un buon modo di vivere dove non c’è un buon modo di bere.”
Ben Franklin

Per i crociati la Palestina è in basso a sinistra.

forgaria
18 luglio 2011, 23:21

etilomachia..chi cazzo sei??metti il tuo nome vero dai!! mai sentita una stronzata del genere!! un coglione di nome alessandro de cecco!

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