Ecco il progetto per il nuovo stadio Friuli: 22.000 posti per 25 milioni di costo, a totale carico dell’Udinese

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Un'immagine del progetto del nuovo "Friuli" di Udine, realizzato da Rizzani Associati (foto: udinese.it)

22.000 posti tutti coperti, per un costo di circa 25 milioni di euro, tutto a carico dell’Udinese. L’azionista di riferimento della società bianconera, Gianpaolo Pozzo ha svelato oggi il progetto per il nuovo stadio Friuli, che ha consegnato in comune, con l’obiettivo di cominciare i lavori la prossima estate e terminarli per il campionato 2013/2014. Ecco il comunicato emesso dalla società:

“Oggi consegnerò in Comune il progetto definitivo relativo al piano di riqualificazione dello Stadio Friuli – ha esordito il Presidente Franco Soldati nella conferenza stampa di presentazione del nuovo Stadio “Friuli” -. L’impegno finanziario della società bianconera è importante e faremo di tutto per completare l’opera nel più breve tempo possibile”. Il piano si inquadra in un progetto di più ampio respiro nell’ottica di sostegno all’attività calcistica e di promozione per la città di Udine.


Il disegno, realizzato dallo Studio di ingegneria e architettura “Rizzani Associati”, prevede l’eliminazione della pista d’atletica e dei fossati che attualmente circondano il campo da gioco e l’avvicinamento del manto erbosa alla tribuna. “Si tratta di un progetto aperto – ha continuato il Direttore Amministrativo, nonché Project Manager dell’iniziativa, Alberto Rigotto -, oggi, infatti, inizia un dibattito con tutti coloro che vorranno migliorarlo, le porte sono aperte a tutti. La palla adesso passa all’amministrazione comunale per l’ok definitivo. La spesa di realizzazione sarà di circa 25 milioni di euro e sarà completamente a carico dell’Udinese”.

A protezione delle nuove tribune si prevede la realizzazione di un sistema di copertura ad anello sul nuovo perimetro dello stadio in grado di garantire la protezione di tutti gli spettatori. “Abbiamo già perso troppo tempo – ha dichiarato l’Azionista di riferimento Gianpaolo Pozzo -. Sono passati inutilmente già quattro o cinque anni, ma abbiamo capito cosa si può fare e cosa no. Noi vogliamo realizzare la casa dell’Udinese senza ledere gli interessi di alcuno, necessitiamo di un impianto funzionale in grado di dare tutte le comodità ai nostri tifosi”. La capienza complessiva sarà di circa 22 mila spettatori: “Una cifra rapportata al bacino d’utenza. L’investimento finanziario è di circa 25 milioni ed è adeguato per soddisfare i nostri bisogni. Utilizzeremo due anelli e ci sarà la possibilità di costruirne un terzo anche a lavori ultimati. E’ molto importante snellire i tempi della burocrazia, ma sono molto fiducioso sull’operato del Sindaco e del suo team. I lavori devono cominciare entro questa estate oppure troveremo altre strade”. L’opera sarà conclusa per l’anno 2013. “I tempi tecnici devono essere ridotti al minimo, le curve verranno costruite nella prima stagione, mentre i distinti nella seconda. Ci siamo ispirati al “Luigi Ferraris” di Genova e al “Dino Manuzzi” di Cesena. Ricordo ancora il “Silvio Appiani” di Padova, dove 10 mila persone facevano il chiasso del Maracanà. Quell’impianto ha permesso ai biancoscudati di raggiungere la Serie A”. I costi per il “Nuovo Friuli” non incideranno sul prossimo mercato estivo del club bianconero: “Si tratta di un’operazione che non ha nulla a che vedere con il mercato, inoltre riteniamo di ammortizzare la spesa con i maggiori introiti da abbonamenti e biglietti. L’Udinese non ha mai ceduto giocatori perché con l’acqua alla gola. Ora, con questa mossa, vogliamo fare il salto di qualità a livello di pubblico per dare un valore aggiunto alla nostra società e per creare un senso di appartenenza dei giocatori al club”.

(fonte e foto: udinese.it)

Ulteriori immagini del progetto sono visionabili andando al sito dell’Udinese

martedì 15 febbraio 2011
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 3 Commenti

endria
15 febbraio 2011, 17:42

ma secondo voi ne uscirà uno stadio all’inglese o un ibrido tipo firenze ovvero senza pista ma lontanuccio?

sarebbe fico vedere delle planimetrie… i render fanno tanto biennale di venezia ma alla fine a no si capìs nua! ;-)

muzzi gol
16 febbraio 2011, 11:17

Il patron ha parlato di genova e cesena, ottimi esempi, simbiosi col pubblico aumentata, abbonamenti che fioccano, sarebbe la ciliegina per udine europea che sta crescendo molto bene

roberto vicentini
17 febbraio 2011, 10:12

X FORTUNA CHE C’è GIAMPAOLO

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