Il Picco(natore) sulla “mafia della conca tolmezzina” e le critiche agli assessori della Lega Nord in comune a Tolmezzo

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Il video dell’intervista a Enore Picco, consigliere regionale in Friuli Venezia Giulia della Lega Nord, in merito a quella che lui ha definito la “mafia della conca tolmezzina”:

Il discorso di Picco alla manifestazione contro l’elettrodotto a Tolmezzo, dove allude all’assessore Bubisutti, accusata di aver fatto pressioni contro di lui “i miei superiori le hanno detto: tu frute, anche se ha quasi sessant’anni,  non conosci Enore Picco”. (In coda ci sono anche gli interventi del consigliere regionale di Sinistra Arcobaleno e Sinistra e Libertà, Stefano Pustetto e di Sara Dionisio, allevatrice).

Qui la cronaca della manifestazione contro l’elettrodotto

domenica 16 gennaio 2011
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 36 Commenti

Roberto Berge'
16 gennaio 2011, 12:38

Ma non si vergogna questa (sotto) specie di eletta dal popolo? DIMISSIONI!!!

idvtolmezzo
16 gennaio 2011, 19:07

Non capisco come la Lega possa permettere al suo interno questa dissonanza, come può un consigliere regionale attaccare (non velatamente) una assessore comunale del suo stesso partito!
Cosa ne pensano i cittadini della condotta della Lega Nord?
Domanda: ti faresti rappresentare da un partito in cui la mente non lavora con il braccio?

un cittadino
16 gennaio 2011, 19:45

ma parla lei… che e’ manovrato da tutti. almeno stia zitto va’

Michael Plazzotta
16 gennaio 2011, 19:51

idvtolmezzo non perde mai l’occasione di fare politica, anche per le manifestazioni senza colori politici….

Tolmezzino
16 gennaio 2011, 20:08

@idvtolmezzo
Perché secondo lei dovrebbero essere tutti allineati come bravi soldatini? Tutti bravi a seguire le direttive del partito? Si dà il caso che ogni essere umano sia dotato di una cosa chiamata cervello.
Provi ad usarlo anche lei.

MAX
16 gennaio 2011, 20:10

@ Michael
Fare politica anche quando non c’entra è una prerogativa del centro destra. La Lega non esce bene da questa occasione e questa non è politica ma la constatazione di un dato di fatto.

Zanetti
16 gennaio 2011, 20:42

per cittadino: ci dici almeno un nome di chi manovri IDVTolmezzo?
per michale plazzotta: la manifestazione di ieri se non era di carattere politico, di cos’era?
per tolmezzino: se insinui che IDVTolmezzo non ha cervello, per le cose che ha scritto, allora cosa pensi di Picco che ha denunciato, quanto riportato da IDVTolmezzo, pubblicamente?
Non è una difesa di IDV ma, pare di capire che questi siano attacchi personali e allora: perchè non usare la mail personale che più volte IDV ha pubblicato su vari post?

Alex
16 gennaio 2011, 21:00

Non ho sentito tutti gli interventi , ma quello di Picco l’ho sentito.
Ha quasi parlato chiaro.
Un altro forte è stato Pieri Fontanini che ha declinato l’invito , a Roma , alla cena con Tovarish Napolitano ed il Presidente Sloveno.
Finalmente la Lega tira fuori gli attributi.
Sarà fuori tema ,ma lo scandaloso atteggiamento di troppi Leghisti è ormai evidente.
Verrà votata una legge federale , che è più annacquata dell’acqua di rose .
Uno come Zaia , con 700 milioni di passivo in Sanità , chiede un intervento di 362 milioni , che è già stato ( giustamente ) vetato dalle Regioni del Sud.
Dice che è stata colpa di Galan , quando gli ultimi 4 assessori alla sanità sono stati Leghisti.
Ciriani , giustamente , lo riprende per il metodo con cui vengono concessi i finanziamenti per l’alluvione.
Se poi andiamo in Lombardia c’è da mettersi le mani nei capelli.
La Lega nasce a Tolmezzo con il Movimento Friuli , passa alla Marin con la Liga Veneta e viene scippata dai Lumbard con la Lega Lumbarda.
Evito Commenti sui Lumbardi.
Chissà che almeno in Friuli i Leghisti si rendano conto di essere rappresentanti del territorio e della gente.

Tolmezzino
16 gennaio 2011, 21:02

@Zanetti
La manifestazione di ieri era “LA CARNIA” che si difende dalle persone che l’hanno tradita.
Ho visto una sola bandiera arcobaleno e decine di bandiere del Friuli. Nient’altro.
Per quanto il commento di IDV mi riferisco solamente a questa frase:
“Non capisco come la Lega possa permettere al suo interno questa dissonanza, come può un consigliere regionale attaccare (non velatamente) una assessore comunale del suo stesso partito!”
E intendevo dire che fortunatamente ci sono in giro persone che usano la propria testa ed il proprio cervello anziché allinearsi o coprire il culo ai componenti del proprio partito.
Bene ha fatto Picco e bene ha fatto Faleschini.
Come bene (tardi) ha fatto Biscosi.
Mi sembra di essere stato chiaro.

Michael Plazzotta
16 gennaio 2011, 22:09

@max…ma scusa la Lega non esce bene da questa situazione perchè ha lasciato spazio alla soggettività degli amministratori? Per favore non generalizziamo…il Consiglio Comunale di Tolmezzo non è quello di tutti i comuni carnici.
@zanetti…mi spieghi dove hai visto la politicizzazione del corteo?

Alessandro Copetti
16 gennaio 2011, 23:31

…E ‘Sant’Angelo Zanello da Illegio’ dov’era stavolta?…Nascosto dietro a qualche quadro pregiato nella chiesetta di ‘San Florean’ immagino…
Il primo a scaldare la piazza a Paluzza – lontano dalle mura ‘amiche/nemiche’…a seconda dei giorni della settimana…di Tolmezzo – impavido, addirittura spavaldo e baldanzoso nell’aizzare la folla e scagliarla contro sindaci e amministratori da lui definiti senza mezzi termini “venduti” e “prostituti della politica”…don Zanello si era talmente lasciato andare, cavalcando l’onda del consenso, da offrire addirittura il sagrato del duomo del capoluogo carnico ai cori e alla protesta di sabato 15 gennaio…
All’indomani della sua personale campagna auto-promozionale di un paio di mesi fa a Paluzza, il sottoscritto senza molti giri di parole allora ricordo’ al parroco su questo blog che negli ultimi 10 anni egli si era reso protagonista in prima persona di sconcertanti e vergognose campagne elettorali dal pulpito a favore delle ultime tre Amministrazioni Comunali tolmezzine di centro-destra, inclusa l’ultima che – guardacaso – ha dato parere favorevole all’eventualita’-elettrodotto aereo e nella quale siedono ancora due suoi referenti diretti in qualita’ di assessori…uno dei quali addirittura sulla poltrona di vice-sindaco…persone con le quali don Zanello continua ad avere regolari e quotidiani rapporti politici! Gli chiesi piu’ volte pubblicamente una spiegazioe su questo suo comportamento a dir poco ambiguo…senza mai ottenerla ovviamente.
Qualcun altro poi – tra cui il sindaco Dario Zearo sulla stampa…ma non solo lui immagino… – gli ha dato l’out out ricordandogli probabilmente i contributi e finanziamenti di cui avra’ bisogno in tempi brevi per la prossima mostra di quadri a Illegio e per il prosieguo della sua ambiziosa carriera politico-episcopale…e il ‘pre’ Agnul’ – come era del resto prevedibile – non e’ riuscito ad alzare la propria sottana in tempo e se l’e’ fatta addosso: si e’ dimenticato molto in fretta dell’Unita’, della Dignita’ e dei diritti del Popolo Carnico di cui si era fatto paladino e garante e di cui sembrava essere tanto preoccupato a Paluzza…e come un disertore si e’ rifugiato al riparo sia dal fuoco ‘nemico’ che da quello ‘amico’ (visto che i due fuochi in questo caso coincidevano…) e il piu’ lontano possibile dal sagrato del Duomo che aveva promesso ai manifestanti in un momento di foga auto-celebrativa ed auto-promozionale.
Personalmente invece – da ateo praticante quale sono – mi ha fatto molto piacere vedere che sul palco della protesta a Tolmezzo e’ stato finalmente invitato e per fortuna e’ salito un vero prete di frontiera e non un opportunista-strumentalizzatore: un ‘prete laico’ e una persona pulita e perbene come Pierluigi Di Piazza, il quale assieme a don Silvio Prestento e ai compianti don Pierantonio Bellina e David Maria Turoldo ha rappresentato e rappresenta la faccia pulita e onesta – e per questo motivo spesso emarginata e a volte persino derisa e schernita- della Chiesa Cattolica italiana. Pierantonio Bellina prima di morire scrisse: “In seminario, salvo rarissime e miracolose eccezioni – tra le quali io personalmente ci metterei quella dell’arcivescovo di Udine, il tolmezzino monsignor Pietro Brollo: un secerdote moderno e tutto d’un pezzo – hanno fatto carriera soprattutto i bugiardi, i falsi, quelli che sapevano raccontarla, i meno intelligenti, quelli che stavano sempre attenti da che parte tirava il vento, le persone più grigie. I lacché, appunto”. (Estratto da pagina 63 del suo libro: ‘La Fatica di Essere Prete’). ‘Amen’ – aggiungo ancora io!
Forza Carnia…che dall’assenza e latitanza di strumentalizzatori e opportunisti di professione e in carriera come don Angelo Zanello c’e’ solo da guadagnarci!
Chiudo anch’io con un applauso emozionato e commmosso e con un saluto e un abbraccio affettuosi rivolti a colui che – a un passo dalla soglia di un secolo di vita! – nei miei otto anni di corrispondente del Gazzettino e’ sempre stato per me un’ispirazione, un consigliere, un collaboratore, un amico: Romano Marchetti, il partigiano ‘Cino da Monte’. Un Carnico vero, un Uomo vero, con la Maiuscola, a cui tutti noi dobbiamo tanto…a cominciare dalla nostra Liberta’e Carnicita’!
Mandi da Oltremanica,
Alessandro Copetti

nik12
17 gennaio 2011, 00:02

Picco non ha mai messo in ballo gli ideali della lega, ma i suoi. Che qualcuno inizi ad imparare il carnico!

Tolmezzolaica
17 gennaio 2011, 02:29

Picco ridicolo come sempre! uomini semplici in ruoli complessi!

caruso
17 gennaio 2011, 11:59

picco parla come cittadino e come rappresentante della lega? se parla da politico allora dovrebbe giustamente dimettersi, è in contrasto con la chiara linea della lega, che ricordo governa in comune, in provincia, in regione e a roma. quindi si evince che i discorsi di picco siamo mirati a pura propaganda..e quando si avvicineranno le elezioni sentiremo su radio studio nord: ambarabaciccicoccò..vota enore picco, vota lega nord! picco se sei sincero e coerente dimettiti, la lega non è più casa tua.

roberto vicentini
17 gennaio 2011, 12:26

La coerenza in politica e proprio aria fritta e ancor meno lo stile che per la Lega Nord e nulla, comunque e paradossalmente strano che in alcune amministrazioni comunali della Carnia i Consiglieri Leghisti votino a favore e poi in piazza siano contrari, succedeva nel PCI degli anni 70 ma non importa va tutto bene x un voto in piu o in meno, ma la cosa che mi preme segnalare e che
quando in regione governava la Regione la Destra era contraria all’elettrodotto e la Sinistra a favore oggi succede il contrario, e chiaro quindi che tutto e gia stato deciso di comune accordo dai vertici o regionali o nazionali o ancor piu da Confindustria e che ogni discussione e/o rimostranza sia superflua, c’è bisogno forse solo di una nuova classe politica che abbia meno di 40 anni e che possibilmente cavalchi un progetto comune per la Carnia a medio lungo termine del NULLA siamo stuffi tutti…

roberto vicentini
17 gennaio 2011, 12:34

Da Consigliere del COSINT, da ex Assessore del Comune di Tolmezzo, da Imprenditore e Cittadino spero che il Consigliere Picco ribadisca le sue accuse di MAFIA anche in Procura circostanziando il tutto con riscontri oggettivi, ritengo che molti come me vogliano sapere la verità in merito. Grazie

luca
17 gennaio 2011, 13:23

Niente male come punteggiatura per un consigliere del cosint ed ex assessore.
Questo è il livello dei nostri amministratori

De Alti Dario
17 gennaio 2011, 13:26

Il Consigliere regionale Cacitti e la manifestazione dei Carnici del 15.01.2011.-
A giudicare dalle dichiarazioni rese alla stampa del 16.01.2011, pare che la marea dei partecipanti alla manifestazione di sabato 15/01/2011 a Tolmezzo, sua città natale, abbia fatto andare fuori di testa il Consigliere regionale Cacitti a tal punto da non comprendere neppure la cosa più elementare ormai capita da tutti, che i Carnici, come i carinziani, non vogliono l’elettrodotto aereo.
E’ il caso che il consigliere regionale Cacitti ritorni in sé e capisca che è stato votato nè per fare in Carnia il proconsole di Tondo, in altre faccende affaccendato, né per fare il rappresentante di Alpe Adria Energy in Carnia, né per fare il mediatore tra alcuni sindaci, disposti a svendere il territorio e la gente, a Pittini, Fantoni e compagnia, i quali sanno certamente trattare direttamente gli affari loro meglio e senza di lui.
Il nostro deve sapere che il mandato di Consigliere regionale che gli è stato affidato dagli elettori è quello di rappresentare in provvedimenti legislativi le esigenze di questo territorio montano innanzitutto. Per fare questo è indispensabile che il consigliere Cacitti si metta in una saggia posizione di ascolto della volontà della gente per poi assumere sagge decisioni e non imposizioni, come è solito fare.
E’ da troppo tempo che la popolazione vuole essere ascoltata e che Cacitti fa il sordo. La marea dei partecipanti alla manifestazione di Tolmezzo non è costituita da invasati dalle stregonerie dei capi dei Comitati, ma da gente che è stufa di non essere considerata e che vuol bene alla Carnia.
Se vuole finalmente svolgere bene il suo compito di Consigliere regionale Cacitti si metta al lavoro e raccolga, sintetizzi e organizzi razionalmente le varie leggi in materia in un testo unico delle leggi per la montagna, se ne è capace. Questo è il lavoro fondamentale per il quale riceve l’indennità regionale.
L’acqua, principale e strategica risorsa della montagna, è uno dei settori che richiede una rivisitazione sistematica in testo unico della normativa vigente che ne regoli l’utilizzo industriale, agricolo, domestico e più generale.
Nel settore idroelettrico non è accettabile che la Regione continui a rilasciare concessioni a destra e a manca che stanno desertificando gli alvei, impoverendo le falde, provocando dissesti idrogeologici. Occorre:
- introdurre una moratoria delle concessioni;
- rilevare lo stato di fatto sui corsi idrici;
- elaborare un serio piano di utilizzo delle risorse idriche che preveda:
a) quali corsi idrici vadano mantenuti integri stante il loro elevato interesse ambientale;
b) su quali corsi idrici siano possibili ulteriori impianti
– in quali punti dell’asta idrica;
– le caratteristiche dell’opera di captazione tali da garantire automaticamente il rilascio del
minimo deflusso vitale in alveo;
- controllare che i derivatori non captino (rubino) più acqua di quella in concessione e se lo
fanno sanzionarli con la revoca della concessione attribuendola al Comune;
- stabilire delle priorità tra i richiedenti delle concessioni, favorendo innanzitutto i Comuni
interessati dall’asta idrica, gli enti pubblici, le cooperative elettriche, gli imprenditori locali
che si impegnino ad impiegare l’energia in proprie attività produttive in loco;
- un sistema di incentivi agli enti pubblici per la costruzione degli impianti;
- costituire un adeguato fondo di rotazione per il finanziamento di tali impianti idroelettrici.
Sarebbe veramente grave se al Consigliere Cacitti fosse sfuggito il profondo scontento degli utenti verso il servizio idrico integrato in genere e come viene gestito. Tale malcontento non sorge solo dall’esagerato aumento delle tariffe, ma ha cause più profonde nella cultura dei montanari ai quali sono incomprensibili norme tarate per situazioni urbane che diventano assurde se applicate in territori montani.
Dovere del Consigliere Cacitti è promuovere una revisione della legge regionale relativa al servizio idrico, tenendo presente la specificità dei Comuni montani, riconosciuta dal Decreto Legislativo 152/2006 art. 148 comma 5. Essendo la nostra una Regione Autonoma a statuto speciale, si tratta di:
- riconoscere a tutti i Comuni montani singoli e alle loro Associazioni, indipendentemente dal numero degli abitanti, la facoltà di gestire direttamente il servizio idrico senza il preventivo assenso dell’ATO, come da tempo previsto dalla legislazione della Provincia Autonoma di Bolzano;
- eliminare l’ATO perché inutile e costoso;
- eliminare Carniacque SpA, la cui gestione centralizzata non è giustificata in un territorio difficile per distanze, orografia, insediamenti sparsi, scarsamente popolato, che comporta costi elevati e bassi ricavi;
- considerato che l’acqua, come la sanità, è un diritto e facendo forza sulla montanità e sul ruolo di presidio (e non solo) del territorio che la popolazione svolge con disagi e costi superiori intervenire presso lo Stato affinchè riveda la legislazione che pone a carico dell’utente, oltre a quelli di gestione, tutti i costi d’investimento del servizio idrico.
Infine, dal momento che Edipopwer intende potenziare la centrale di Somplago e che la stessa ha presentato al Ministero un elenco di ulteriori potenziamenti mediante pompaggio da realizzare in regione, il Consigliere Cacitti, anziché deridere i rappresentanti dei Comitati durante l’audizione in Consiglio regionale dovrebbe sapere che tale pompaggio nei paesi civili viene fatto tra bacini artificiali o tra bacino artificiale a monte e grande lago a valle o tra grandi laghi il cui livello non risente dello scarico/prelievo dei volumi d’acqua, mentre quello di Cavazzo è un lago molto piccolo il cui livello sarebbe soggetto a forti variazioni. Ma pretendere che il Consigliere Cacitti sappia questo è forse troppo.
Dario De Alti Sindaco di Cercivento

17 gennaio 2011, 14:04

Premetto che quanto affermato da Vicentini è corretto: di fronte ad accuse chiare, urlate e dette di fronte a 3000 persone si debba fare chiarezza. Accusare chichessia di MAFIA ( sia il Cosint piuttosto che gli amministratori della conca tolmezzina ) è gravissimo. La procura della repubblica ha il dovere a questo punto di aprire una inchiesta. Se di MAFIA si tratta allora si intervenga, se invece si tratta di diffamazioni o calunnie si proceda contro Picco. Le parole urlate da un Consilgiere Regionale non possono passare come libera espressione di una opinione politica: si tratta di altro e di molto più grave.
Alcune riflessioni sulla manifestazione.
1. Grande la partecipazione a dimostrazione che la gente vuole partecipare alle scelte. In verità molti erano presenti per protestare non tanto per l’elettrodotto, ma per il nuovo corso della politica in carnia e contro il METODO – CACITTI di fare polica. Metodo fatto di ricatti, minacce più o meno velate, forse dovuto ad un accesso al potere troppo facile e ad una presunzione di onnipotenza che può rendere poco lucidi e arroganti.
Se da questa vicenda Cacitti e Zearo escono con le ossa rotte, proprio per la loro arroganza incomprensibile, non ne esce bene Lenna ( pensate che progetterà anche la piazza di Tolmezzo !!!!! ), Tondo e tutti i vari portaborse.
Vedi De Prato, per non parlare di Marco Petrini ( fotografato a curiosare col sindaco sul balcone del Comune ) prezzolato presidente della casa di riposo di Tolmezzo ( da 10 anni a 2000 euro al mese !!! ) dove guarda caso progettisti sono Lenna e Cacitti.
2. Ne esce male la LEGA NORD, dove sembra sia in atto una guerra all’ultima coltellata: Bubisutti contro Picco, Picco contro Pascolo … Dal pulpito Picco accusa Bubisutti( une frute… l’ha definita ) di intimidirlo, la tratta come una s-venduta… decisamente uno spettacolo squallido. Una volta nei partiti i panni sporchi si lavavano in famiglia… ma a che prò ? E’ già in atto una prova di forza per le candidature alle prossime regionali ? E Picco , pensa di acquistare voti con dei comizi populisti ?
3. Se Tondo e Cacitti avessero gli attirbuti, chiamerebbero a rapporto Picco e la Lega Nord per avere chiarimenti sulle parole gravissime di Picco.
Picco è in maggioranza in Regione e ha sempre approvato tutto quello che Tondo ha fatto o … non fatto.
Nel Comune di Tolmezzo, casa di Tondo, invece Picco insulta e deride Cacitti, Tondo, Zearo, Bubisutti… Un presidente della regione serio pretenderebbe subito le scuse da un suo alleato. Non è così. Oppure va bene così.
4. Girando per la Carnia non si può non notare che quasi tutti i Sindaci sono stufi di Cacitti e c. , tranne quei pochi che sono stati accontentati con qualche contributino. Si sente la gente della Carnia che pure è stanca di questi personaggi, che si sono rivelati mediocri e non all’altezza del ruolo che occupano: cons regionali che non sanno più che pesci pigliare, sono lontani dalla gente e gestiscono le risorse pubbliche come se i soldi fossero loro.
Avvilente , veramente avvilente.
5. L’UDC si spacca in 40 fazioni: Cuder e Iob sono favorevoli, Biscosi va da solo, Faleschini adesso fa anche i comizi quando la Provincia di Udine da tempo si è defilata. Opportunismo elettorale ?
6. il PDL esce massacrato: la Vezzi quasi fuori dal partito, De Alti lo è da tempo, eccc…
7. Infine il povero ZEARO: dopo 30 anni di opposizione e di comizi di fuoco in piazza XX settembre quando era del MSI-DN, adesso che è al potere scoppia e fa il guardone dietro una finestra col fido Petrini. Una figuraccia che difficilmente si dimenticherà. Forse il Zearo, vittima del Cacitti – pensiero è usato come un giullare di corte.
Poi dov’era il Sindaco di Sutrio Straulino e il cons PD Marsilio ????
E’ la Carnia di oggi…

idvtolmezzo
17 gennaio 2011, 14:33

molti commentatori di questo blog mentre uno indica la Luna loro guardano il dito, mi avete attaccato mi avete denigrato, mi avete maltrattato ma nessuno mi ha risposto! Voglio vedere se parte una querela o una contro querela tra Picco e la Bubisutti, i fatti restano Picco a dato a molti amministratori dei MAFIOSI anche (e molto chiaramente) alla Bubisutti!
Ora o continuate a parlare di me oppure rispondete a questa domanda: è giusto farsi rappresentare da gente così?

de prato renzo
17 gennaio 2011, 14:41

che Faleschini e Picco abbiano paralto e siano stati applauditi come calcolo politico per il nostro schieramento ha dimostrao come si pratica la politica dei “due forni” o il”partito di lotta e di governo”e quindi in prospettiva potrebbe anche starmi bene pliticamente parlando.ma siccome ho troppo rispetto di una manifestazione che ha dimostrato di non avere padrini politici,mi auguro che nelle mggioranze di DESTRA dove i due amministatori siedono comodamente e quindi sono complici come me delle scielte,chiariscano la loro posizione,visto che possono sicuramente condizionare enti che hanno piu peso plitico in questa vicenda,senza ricatti perche e dura prendere fischi e insulti a 57 euro a seduta e sentire applaudire professionisti della politica a migliaia di euro al mese

finianodoc
17 gennaio 2011, 14:48

E una volta chiarita la loro posizione (cosa c’è poi da chiarire di più non capisco!) che si fa? li si sbatte fuori perchè non allineati?

Alex
17 gennaio 2011, 14:56

Nik 12 . Il Carnico lo so almeno come Te . Picco ha fatto un’accusa precisa . E’ senza capelli in testa , pertanto non sarà stato così scemo da dire una cosa per l’altra .
La parola Mafia nel Nordest non si può dire. L’ho finalmente sentita in piazza a Tolmezzo in Cjargnel .
Non certo il mio riferimento è a qualcuno della giunta , mi riferisco alla penetrazione finanziaria che la Mafia sta attuando al Nord. Ma la questione è scomoda alla Lega ( che voto anche se mi sono rotto ) perchè salterebbero fuori un po’ di altarini.
Hai mai santito parlare di Mappello ?
Vuoi venire dalle mie parti ed appurare di chi è un certo Centro Commerciale ?
Non votiamo Lega perchè poi si chiudano gli occhi o peggio vadano a patti !
Gente come Picco e Fontanini li lasciano parlare solo perchè non contano niente ( nel senso che risiedono lontani dai centri di potere ) , altrimenti avrebbero già la bocca chiusa.
Questo è la schifo che è diventata la Lega.

anonimo
17 gennaio 2011, 15:35

scelte, cribbio, scelte! non “scielte”

roberto vicentini
17 gennaio 2011, 15:38

Caro Luca chiunque tu sia il mio livello di Amministratore mi permette di scrivere il mio nome x intero e naturalmente pur apprezzando e condividendo
la manifestazione avrei piacere che certe accuse generiche venissero confermate agli organi competenti
in quanto parecchio gravi.
Ps. Luca chi?? non vorrei addentrami in livelli troppo alti che non mi posso permettere…senza polemica con simpatia Vic

Adriano
17 gennaio 2011, 17:31

Bundì Roberto, da buon anticomunista, puoi parlare male delle scelte politiche del PCI degli anni 70, ma paragonarlo alla Lega di oggi, no.. dai! La coerenza, fino alla testardagine dei dirigenti del PCI di quegli anni, è cosa storica. Il Centralismo Democratico ha mille difetti. ” dopo ampia e dibattuta discussione” si approvava ciò che aveva deciso il CC e ti rassicuro che nessuno andava fuori linea. Molto più probabile una uscita dal partito che contestare quanto deciso dalla segreteria. La Lega di oggi è altra cosa.

roberto vicentini
17 gennaio 2011, 18:05

sono d’accordo con te preciso però che io sono solo antijuventino e basta….

abcd
17 gennaio 2011, 18:45

Alex essere carnico non significa capire il dialetto. Non significa capire la gente. Il sangue non ci rende diversi da nessuno ma il modo di pensare si. Come le chiameresti queste minacce e provocazioni. Gioco divertente? Tostapane? Asciugatrice? Per favore…. La lega non ha paura della mafia e picco non ha parlato solo in nome del suo partito. Siate meno politici e più obiettivi.

Alex
17 gennaio 2011, 22:16

Abcd , esaurisci il vocabolario ! La Lega non ha paura della Mafia ? Dato che è diventato un partito che con la Mafia ci fa gli affari , chiaro che non ne ha paura !
Vuoi un disegnino ?
Inquanto alla politica , tutto è politca , magari pensaci !

antiidv
18 gennaio 2011, 11:43

idvtolmezzo vai a lavorare invece di passare le giornate sul blog

idvtolmezzo
18 gennaio 2011, 14:17

lascio il mio posto a chi più ha bisogno!
complimenti per l’acronimo (sempre anonimo, ovviamente, vi prenderei in considerazione se alle cazzate che scrivete potessi collegare un volto)!
uno che dice di essere antiidv essendo l’idv è un partito giustizialista, per lo meno deve essere un DELINQUENTE!
ALMENO NON SONO MAI STATO ACCUSATO DA NESSUNO(tantomeno da un consigliere regionale) DI ESSERE UN MAFIOSO!
lo so che brucia ma è così! o nomi e volti o silenzio!

giga
18 gennaio 2011, 14:27

Per antiidv, condivido l’opposizione all’italia dei valori, ma se non si vuole fare il loro gioco bisogna attaccarli facendosi riconoscere, cercando di rimanere sul tema e non scendere a linguaggi da bar.

Luca Marin
18 gennaio 2011, 15:08

Per riprendere in parte il commento di Adriano. La Lega di oggi? Mi ricorda, come scritto qualche mese fa, il “glorioso” PSI anni ’80. Non vi pare? Radicalizzato molto bene in Lombardia e nel resto del nord come il PSI craxiano. Salvo alcuni dirigenti ed elettori in “buona fede”, ma da quali partiti politici credete che provengano molti degli attuali dirigenti locali e nazionali della Lega? (E sottolineo attuali, non quelli della prima ora)
Non sono forse ex tesserati DC, PSI, Sinistra extraparlamentare della cosiddetta “Prima Repubblica”? Già ora, ma soprattutto tra qualche anno, potremo leggere nei libri di storia, cosa era questa Lega, partito delle riforme che si trasformò… a voi la conclusione (provvisoria).

Nonino Stefano
18 gennaio 2011, 16:00

Tornando al tema del blog, il Picco(natore) non mi convince. Il luogo opportuno per un picconatore non è il palco di una manifestazione. Essendo un consigliere regionale il luogo in cui far valere e dimostrare la propria coerenza è il consiglio regionale, presentando ordini del giorno, proposte di legge che evidenzino il proprio interesse per una autodeterminazione e una reale dignità di diritti e possibilità per la montagna rispetto al resto del territorio regionale. Mi sarebbe piaciuto che, difronte alla gente di piazza XX settembre, avesse parlato anche della sua posizione sulla comunità montana e sulla nuova legge di riordino. La coerenza di un politico non si vede solo da dichiarazioni estemporanee ma dal suo progetto complessivo e mi pare che su questo Picco dimostri un po’ di contraddizione.

liberopensiero
2 febbraio 2011, 18:37

non volete mai che la gente esprima avoce alta la propria opinione…e vi indignate!!!
siete ridicoli…e culturalmente arretrati.

vi siete piuttosto chiesti come mai dopo Picco…non è salito nessuno sul palco per contraddirlo?

ve lo dico io perchè

perchè siete dei codardi

le questioni vanno certamente dibattute nelle sedi istituzionali dove certi esponenti politici svolgono le propprie funzioni, ma vanno anche e soprattutto messe in piazza, a disposizione della gente e a disposizione di coloro che eventualmente potranno contraddire…SALENDO PERO’ SUL PALCO E SPARANDO LE PROPRIE CONTRO-RAGIONI

altrimenti silezio please

Roberto
4 febbraio 2011, 21:22

liberopensiero sono s’accordo con te… Picco ha avuto il coraggio di dire la verità, al contrario di altri.. e questo a molte persone nn sta bene!!!

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