Prima di tutto il nome: perché Carnia.La? Perché ci piace la Carnia, ma adoriamo anche ribaltare i punti di vista e sogniamo un’informazione non patinata, anche se rigorosa, condivisa, indipendente, che sappia raccontare la Carnia anche dal basso, da chi la vive. Perché un’informazione seria non occorre sia seriosa. Però usiamo e osiamo il suffisso “.La” soprattutto perché siamo fratelli del sito www.bora.la, con il quale (con)dividiamo valori e sogni. Bora.La si occupa principalmente di informazione legata a Trieste, Gorizia e litorale.
Poi il mezzo: il blog Tolmezzo News in un anno di vita era riuscito ad attrarre circa 700 visite al giorno e come era strutturato (nel blog l’ultimo articolo che pubblichi è il primo che appare, in cima alla lista, e non è necessariamente il più importante) cominciava a stare stretto, perché non consentiva l’elasticità e la gestione degli spazi necessaria a raccontare in modo completo un territorio.
Il sogno è riuscire ad arrivare qui: Notizie da Carnia.La su ogni computer carnico e da ogni computer carnico notizie su Carnia.La = giornalismo partecipato e collettivo. Tra gli scopi di Carnia.La c’è infatti quello di iniziare un percorso di coinvolgimento della comunità dei lettori nella redazione degli articoli e dei post in cui chi legge, anche scrive, fino a raggiungere una identificazione tra produttore e consumatore di contenuti comunicativi online. Come? un passo alla volta. Intanto già aprendo ai contributi esterni, scrivendo su “inviaci una notizia”, poi, nei prossimi tempi, cercheremo di migliorare il sito ed arrivare per approssimazioni successive all’idea che abbiamo di giornalismo collettivo.
La condivisione dei saperi, la circolazione dei problemi e delle loro soluzioni; in due parole: solidarietà comunicativa è la sfida che Carnia.La vuole intraprendere, perché un territorio come questo, fatto di tanti paesi, ma piccoli e a volte mal collegati, può garantirsi un futuro se riesce a galleggiare su una rete digitale di conoscenze tra i suoi abitanti. Rete dove Carnia.La riesca ad essere una fonte e stazione di scambio del flusso di comunicazione tra i cittadini.
Scegliamo internet perché i quotidiani su carta sono destinati a scomparire semplicemente perchè sono al di fuori delle vie che la gente già oggi usa per stare in contatto, comunicare e scambiarsi notizie: internet (oltre ad essere poco sostenibili per i costi di stampa e distribuzione). Un articolo su internet può essere condiviso in pochi istanti da un numero potenzialmente altissimo di persone, quello su carta solo da chi lo ha in mano o ne ha copia, in tempi molto più lunghi. La gente, inoltre, è sempre meno disposta a ricevere passivamente notizie “chiuse”, che non può commentare interagendovi, che non può contribuire a integrare e modificare e che non sono collegate ad altri media come video o articoli sullo stesso argomento provenienti da fonti diverse. Le giovani generazioni poi tendono a ignorare totalmente la carta stampata e si informano quasi esclusivamente su Internet. In un sondaggio del 2009 il 38,2% degli italiani afferma di usare ogni giorno internet per tenersi informato, nel 2007 era il 24,8%. In ogni caso è già avvenuto il sorpasso sui quotidiani (33,1%) (Fonte: Sondaggio Demos & Pi, Ottobre 2009; base: 1337 casi).
Infine alcune piccole istruzioni per l’uso. Leggere e scrivere su Carnia.La è semplice: al termine degli articoli, ai quali si accede cliccando sul titolo, si può scrivere e pubblicare il proprio commento. Il numeretto nella parentesi quadra che appare accanto al titolo indica il numero di commenti. Nella testata ci sono poi le sezioni, suddivise sia geograficamente, che per temi: la maniera migliore per andare leggere e commentare gli argomenti che interessano di più.



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